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redazione
Avviso ai lettori, cerchiamo risposte
Il manifesto festeggia i suoi primi 40 anni con una nuova rubrica di dialogo con i lettori e con i navigatori del sito. Vogliamo tenere una finestra aperta per ascoltare cosa avete da dire, scambiarci riflessioni e opinioni. Ogni sera troverete sul manifesto.it una nuova domanda, uno spunto di riflessione. Partecipate utilizzando lo spazio dei commenti che trovate qui sotto. Avete a disposizione tutta la notte e il giorno successivo. Alcuni dei vostri commenti troveranno spazio nell'edizione in edicola la mattina seguente. E noi, tenteremo di dare delle risposte.
Ecco la domanda del giorno, ispirata da un'intervista con Umberto Eco che potrete leggere integralmente oggi sul manifesto in edicola:
Le risposte di Umberto Eco a Valentino Parlato rappresentano uno spunto utile per una discussione a 360 gradi sul manifesto dei prossimi 40 anni. «Il manifesto sembra aver perduto la sua funzione storica, come il Pci e tutti i gruppi di sinistra», dice Eco. Che poi aggiunge: «Direi che non siete più un partito ma resistete ancora in questo generale tracollo come coscienza culturale». Valentino Parlato pensa invece ancora a un giornale-partito e a un recupero della funzione originaria del manifesto.
Da qui la prima domanda: è bene che il manifesto torni a essere un giornale-partito oppure svolga un ruolo da coscienza culturale nel panorama attuale del pensiero critico?
Un altro argomento di discussione è la crisi della carta stampata e il ruolo del web. Secondo Eco la carta non scomparirà, tutt’altro. La proposta è la seguente: «Se è vero che i giovani sono più attenti ai contenuti culturali, l’unica possibilità del manifesto è quella di settimanalizzarsi, non diventare settimanale ma fare continuamente azione di approfondimento. È l’unica possibilità di sopravvivere».
Da qui la seconda domanda: un giornale generalista o di commento, approfondimento, proposta?
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Italialibera 28-04-2011 16:43 - italialibera
si se diventa una lista, o comunque una maniera per veicolare proposte
in Parlamento, ma "il manifesto" deve restare soprattutto un giornale, che faccia pensare,
con il suo carattere critico, su tutti e tutto. Non un partito (peraltro sarebbe il millesimo partito di sinistra).
Per quanto riguarda la domanda: carta o internet? io rispondo tutti e due. la carta non sparirà, internet è semplicemente un mezzo (formidabile) in più, ma la carta rimarrà.
Io comunque sono un giovane e decisamente trovo più interessanti i reportage, gli approfondimenti e le analisi critiche, piuttosto che il semplice racconto dei fatti del giorno prima,che per conto mio già leggo la sera precedente su internet. se le forze in campo nel giornale fossero abbastanza, io spingerei per un giornale che rimanga quotidiano, semplicemente più ricco di approfondimenti.
C'è sete di informazione critica, chiavi di lettura diverse, tutte cose assenti nei giornali più letti.
c'è bisogno di analisi, critiche, e anche di quel sano parlare di cose di cui gli altri non parlano.
In tal senso i circoli del manifesto e la rete di associazioni sparse nel territorio possono
essere una fonte di informazioni importante.Da studente universitario in materie scientifiche vi dico anche che mi
piacerebbe molto vedere un giorno una buona pagina di informazione scientifica e sull'ambiente, nel manifesto.
Infine, io vi leggo da quando avevo 13 anni, adesso ne ho 25, e sono felice e orgoglioso di potervi ancora leggere.
Un caloroso saluto alla Redazione e avanti così, sempre meglio.
Hasta siempre
Lorenzo 28-04-2011 15:13 - Lorenzo Pasqualini
La linea politica è quella della sinistra, altro non serve.
Anche come tipo di giornale deve mantenersi uguale, fare approfondimento, raccontare i fatti, esprimere opinioni. Ed essere sul web, come è.
Grazie per ciò che è stato e auguri per ciò che sarà. 28-04-2011 14:58 - ahrno
Contribuire a ricostruire una sinistra che forse noon c'è mai stata.
E i circoli del Manifesto possono essere, da questo punto di vista molto importanti. 28-04-2011 14:46 - Mattia Magagna
Con tutte le private libertà sociali e religiose che ha comportato!?!?
Possibile la vostra coscenza non provi nulla!!
La falce il martello come il fascio e la svastica.. niente di più, niente di meno....
Ecco questa è la cosa che mi lascia davvero sconcertato!
Abbiate almeno il coraggio e l'umiltà di togliere quello squallido vergognoso appellativo dal vostro giornale.
Un caro abbraccio da un vostro fratello (nè di destra nè di centro nè di sinistra) 28-04-2011 14:28 - SiateCoscienziosi
Quanto al formato io credo che la carta non abbia futuro e che bisogna trovare il modo di sviluppare di più il sito sul modello del new york times, anche come organizzazione dei blog. In futuro la rete sarà più diffusa, e si potrà fornire di adeguate copie cartacee chi non sarà in grado di connettersi. Sennò che comunità siamo? 28-04-2011 14:04 - Paolo Bonazzi
P.S. E' troppo chiedervi anche la pubblicazione del quotidiano il lunedì? 28-04-2011 13:35 - Simone