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FUORIPAGINA
28/04/2011
  •   |   redazione
    Ancora sbarchi dalla Libia. E le navi "umanitarie"?

    Non si fermano, e non si capisce perché si dovrebbero fermare. Nella notte a Lampedusa è arrivato un ennesimo barcone con 178 persone, tra cui nove donne e un bambino, altri 264 approderanno tra oco sull'isola. 264 le persone che hanno affrontato la traversata, e anche qui ci sono 14 donne e un bambino. Entrambi i natanti provengono dalla Libia in fiamme. Su entrambi la maggioranza delle persone provengono dall'Africa subsahariana, dunque sono tutti potenziali rifugiati, sia per i paesi da cui provengono che per il fatto che stanno scappando da un paese come la Libia, sotto attacco dell'esercito di Gheddafi e dell'intervento "umanitario" della Nato.

    Che è l'unico intervento "umanitario" finora messo in piedi dai paesi occidentali, che invece continuano a guardare, come se nulla fosse, questo esodo dalla Libia sui barconi. Natanti che, incredibilmente, non vengono mai notati dalle marine militari schierate di fronte alle coste libiche. Anche se c'è il sospetto che non sia proprio così, come hanno denunciato alcuni proguhi sopravvissuti recentemente a un naufragio, una storia raccontata dal manifesto.

    Secondo l'unhcr, l'Agenzia delle nazioni unite per i rifugiati, nelle scorse settimane sono fuggite dalla Libia circa 230 mila persone, quasi tutte riversatesi in Egitto, Tunisia, o nei paesi della "sponda" sud della Libia. egli ultimi dieci giorni sono arrivati in diecimila, dice ancora l'Unhcr.

    Nessuno parla però della possibilità - e della necessità - di evitare che le persone si accalchino solo ai confini della regione, e tanto più che siano costrette a affrontare una pericolosissima traversata. Il manifesto ne ha parlato recentemente nella sua prima pagina. Un analogo appello è stato lanciato da un gruppo di associazioni, tra cui Acli, Arci e Centro Astalli, affinché si porvveda ad organizzare l'immediata evacuazione dei profughi dalla Libia.

    Dalla politica, però, alcuna risposta.


I COMMENTI:
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  • Non so se questo intervento risulterà tranquillizzante o no.
    Mentre tutta questa platea si appassiona allo spettacolo di Lampedusa, offerto gratis dai media, almeno 4-5 volte più persone entrano silenziosamente dagli aereoporti, con normali visti turistici per uno dei Paesi Schengen -rimanendo poi senza documenti- e altrettanti entrano regolarmente con un visto per lavoro o familiare per rimanere legalmente. L'immigrazione è un fenomeno molto più strutturale, discuterne in questo modo, pro o contro, come se da qualche migliaio di sfortunati dipendano i destini dell'Italia e del Mondo Occidentale, mi da l'idea di un disco che andrebbe riformattato. 30-04-2011 17:12 - Valter Di Nunzio
  • @Fabio Vivian. Sono Daniele scusa ma ti ho risposto da casa di mio fratello e mi sono dimenticato di cambiare il nome, quindi ti ho risposto con quello di "piero" 30-04-2011 01:27 - daniele
  • Gabriele, come contingente di pace via terra in Libia io ci manderei i pacifisti, più "di pace" di così! 30-04-2011 01:22 - piero
  • @Fabio Vivian, la mia era solo ironia in risposta all'ipocrisia imperante e al vivere fuori dalla realtà di chi si chiede: "e le navi umanutarie?" Appunto perchè solo i profughi della Libia? Quelli del Sudan, della Somalia, dell'Eritrea li lasciamo morire là? I Tunisini che non fuggono dalla guerra ma forse dalla miseria perchè non accoglierli? I C.I.E. per alcuni sono dei lager e dovrebbero essere chiusi, e allora facciam partire le nostre navi a prenderli tutti in sicurezza, facciamoli sbarcare nei porti italiani e manteniamoli. Non vorrai che qualcuno pensi che sono razzisti, e discrimino qualcuno a favore di altri o che siano cinici e scommettano su chi ce la fa ad attraversare il mare e chi no! Solo oggi a Lampedusa ne sono arrivati 1.300, andiamo verso l'estate e la stagione è propizia per le traversate, quindi..... 30-04-2011 01:18 - piero
  • Daniele,

    Il dubbio sorge spontaneo: ma tu vivi nel mondo reale o fai apposta???

    Ma allora spostiamo l' Africa qui da noi, parbleau, è così facile!!! Sia ben chiaro: anche a nostre spese, con tanto di biglietto aereo, già che ci siamo pure in business class; poi, troviamo a tutti un lavoro! Anzi no, meglio: una pensione, interamente e rigorosamente pagata dal nostro "ricchissimo" (?!?!?) stato; ma poi, vogliamo negargli anche una bella casa, magari pure in centro??? Meglio se regalata (o, magari, okkupata???), sia chiaro...

    Domandina facile-facile x te: E chi paga x tutti questi eventuali nuovi profughi ed espatriati in trasferta-omaggio, come "genialmente" (???) proposto da tale Daniele? Tu stesso?? Il il "ricco" Manifesto, che notoriamente, da un punto di vista ecenomico, "naviga" da sempre in acque calme e sicure??? Però perchè intanto, giusto x dare un buono ma soprattutto un concreto e reale esempio, tu non inizi ad ospitare qualche profugo a casa TUA e rigorosamente a TUE spese? O lo stai già facendo???

    Oltre tutto, già siamo pieni di disoccupati, di molta gente anche molto per bene senza casa e che fa molta fatica ad arrivare a fine mese, ecc.

    Come soluzione a QUESTI altri, non meno importanti problemi, tu cosa proponi?

    Insomma, vuoi che facciamo venire qui qualche altra milionata d' emigranti e poi vediamo cosa succede??? Sarebbe questa forse un' altra, nuova e "geniale" trovata per vedere se e come ce la "svanghiamo" anche questa volta, grazie al fomoso "stellone" del Belpaese???

    Guarda che le FAVOLE sono già finite da un bel pezzo... 29-04-2011 22:04 - Fabio Vivian
  • Certamente Gheddafy è un porco,ma se volevano aiutare il popolo libico doveano mandare un contingente di pace via terra prima che iniziasse a massacrare la gente....di pace,comunque nn aerei da guerra......In secondo luogo,potevano evitare di venderli le armi,,,,la verità è che del popolo nn gliene frega niente a nessuno,è solo il petrolio......se vogliono aiutare,cerchiamo di dar loro ospitalità,di aiutarli come umanamente possiamo fare...gli stermini poi,ci sono in Nigeria,CECENIA,GAZA,,,,,e nessuno fa niente,no fly zone in gaza o in cecenia,,,,,, 29-04-2011 21:27 - gabriele
  • Tranquilla Redazione, anche senza "evacuare", arrivano lo stesso! Contenti? 29-04-2011 17:16 - Daniele
  • Quindi se tutto ciò fosse vero (l'assenza di navi militari in mediterraneo) sarà possibile che Gheddafi possa decidere di mandare qualche nave militare riducendo la distanza con l'Italia per poter magari bombardare il suolo Nazionale Italiano senza troppi problemi dato che se i pescherecci riescono ad arrivare a qualche miglia dalle coste prima di essere intercettate dalle motovedette, sarebbe probabile che potrebberò riuscire nell'impresa anche mezzi navali militari quanto kamicazze sulle imbarcazioni Italiane..
    Che ci diano una risposta allora i rappresentanti di Governo, dato che essendo inverosimile una tale riuscita da parte di Gheddafi, a tutto questo viene spontanea una ennesima domanda: Non è che qualcuno guadagna con i viaggi in territorio Europeo?
    Infine, ma a quante imbarcazioni ammonatano le flotte navali Tunisine quanto Libiche dato che i pescherecci fannno parte anche loro del numero di flotta di una nazione?
    E'tutto veramente strano, non ci sono i soldi per vari sviluppi ma riescono a trovare soldi per le imbarcazioni sistemi gps e quanto altro?
    Povera gente, una speranza più alta sfruttata per un guadagno più alto.- 29-04-2011 16:16 - Marco M.-
  • Sconcerto: a nessuno interessa che non ci fosse l'anagrafe, che fosse stato proibito il sindacato, che i massacri di massa sono dimostrati?, l'importante è non disturbare le politiche nazionali. 29-04-2011 14:57 - miria
  • Perchè solo i profughi dalla Libia? Quelli del resto dell'Africa li lasciamo là che si arrangino? Oltre alla solita ipocrisia "solidale" a metà, siete anche sadici, vi preoccupate della traversata in mare, ma di quella del deserto nisba. Eppure muoiono tante persone anche lì. Lo sapete e ipocritamente non osate dirlo, abbiate corsggio e dite che l'unica soluzione per non far correre rischi a chi vuol scappare dall'Africa, è quella di andare a prenderli con le nostre navi o con gli aerei direttamente in loco! Oltre a garantire loro un viaggio sicuro, si eviterebbe così di arricchire i trafficanti di carne umana. O volete che continuino ad arricchirsi, o volete che quelli che vivono in da zone di guerra o di fame continuino a morire? Voi vi preoccupate dei rischi che corrono in mare, ma non vi importa un accidente di quelli che corrono rimanendo nei loro paesi e non parlo certo solo della Libia. Quelli che riescono a pagarsi un viaggio sono i più ricchi e i più intraprendenti; degli altri non vi frega? I Tunisini non venivano dalla Libia incendiata eppure sono arrivati, anche se è scoppiata la "primavera" come in Egitto. In Marocco è scoppiato anche dell'altro ma poca cosa! 29-04-2011 14:21 - Daniele
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