-
|
La domanda del giorno: santo subito o santo dubbio?
«Il pastore tedesco» è uno dei titoli di maggior successo del manifesto degli ultimi dieci anni. Riguardava la nomina di Joseph Ratzinger a successore di papa Wojtila. Benedetto XVI, teologo conservatore, ha impresso alla Chiesa cattolica una svolta nel senso della conservazione e della revisione del Concilio Vaticano II: no alle coppie di fatto, al riconoscimento dei diritti degli omosessuali, all’aborto, alla fecondazione assistita, a qualsivoglia legge sul fine vita. Più controversa la figura di Giovanni Paolo II: più aperto, più popolare, più «simpatico» come fa notare Filippo Gentiloni su questo giornale, contro le «guerre umanitarie». Ma allo stesso tempo picconatore del comunismo realizzato e della teologia della liberazione, sotto diversi aspetti un conservatore. Roma in questi giorni è invasa dalla «figura sorridente e accattivante» del papa polacco e dalle migliaia di fedeli arrivati per assistere alla beatificazione, che scalzerà l’abituale concertone dei sindacati a piazza San Giovanni.
Poco male, ma quello che ci chiediamo è: fu vera gloria quella di Giovanni Paolo II? Non è forse, come spiega Ermanno Rea nel suo recentissimo «La fabbrica dell’obbedienza», la Chiesa cattolica dalla controriforma a oggi (senza soluzione di continuità) all’origine dell’ «italiano medio» di oggi, la cui natura è plasticamente rappresentata da Silvio Berlusconi come già fu per Mussolini? Insomma, santo subito o santo dubbio?
- 30/04/2011 [7 commenti]
- 30/04/2011 [66 commenti]
- 30/04/2011 [12 commenti]
- 30/04/2011 [11 commenti]
- 28/04/2011 [37 commenti]
- 28/04/2011 [11 commenti]
- 28/04/2011 [0 commenti]
- 28/04/2011 [27 commenti]
- 27/04/2011 [2 commenti]
- 27/04/2011 [5 commenti]
- 27/04/2011 [40 commenti]
- 26/04/2011 [3 commenti]
- 26/04/2011 [14 commenti]
- 26/04/2011 [60 commenti]
- 26/04/2011 [2 commenti]
- 26/04/2011 [1 commenti]
- 26/04/2011 [22 commenti]
- 25/04/2011 [17 commenti]
- 25/04/2011 [8 commenti]
- 24/04/2011 [18 commenti]
- 24/04/2011 [32 commenti]
- 24/04/2011 [13 commenti]
- 24/04/2011 [0 commenti]
- 23/04/2011 [15 commenti]
- 23/04/2011 [9 commenti]
- 23/04/2011 [14 commenti]
- 23/04/2011 [1 commenti]
- 22/04/2011 [13 commenti]
- 22/04/2011 [10 commenti]
- 22/04/2011 [8 commenti]
- 22/04/2011 [3 commenti]
- 21/04/2011 [12 commenti]
- 21/04/2011 [13 commenti]
- 21/04/2011 [18 commenti]
- 20/04/2011 [21 commenti]
- 20/04/2011 [7 commenti]
- 19/04/2011 [33 commenti]
- 18/04/2011 [130 commenti]
- 18/04/2011 [14 commenti]
- 18/04/2011 [5 commenti]
- 18/04/2011 [1 commenti]
- 18/04/2011 [9 commenti]
- 18/04/2011 [2 commenti]
- 17/04/2011 [1 commenti]
- 17/04/2011 [13 commenti]
- 17/04/2011 [51 commenti]
- 16/04/2011 [8 commenti]
- 16/04/2011 [12 commenti]
- 16/04/2011 [0 commenti]
- 15/04/2011 [58 commenti]
- 15/04/2011 [27 commenti]
- 15/04/2011 [140 commenti]
- 15/04/2011 [1 commenti]
- 14/04/2011 [10 commenti]
- 14/04/2011 [12 commenti]
- 14/04/2011 [1 commenti]
- 13/04/2011 [25 commenti]
- 13/04/2011 [7 commenti]
- 13/04/2011 [1 commenti]
- 12/04/2011 [32 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Cosa significa “centro antiviolenza”? (DL femminicidio IV parte)
di Luisa Betti - 17.09.2013 02:09
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08











(Elisabeth Barrett Browing, 1857) 30-04-2011 17:22 - Stefano
(ma forse basta riguardarsi La vita di Brian.... però che peccato....ho detto "peccato"?) 30-04-2011 17:22 - Spartacus
Come mai l'impegno e le grandi opere umane di grandi UOMINI debbano essere santificate sempre e soltanto all'atto della loro scomparsa?
Io credo che grandi UOMINI abbiano dovuto appartenere ad organizzazioni religiose quanto politiche(condividendone putroppo gli ideali di status)per poter riuscire nella loro impresa; dato che, se avessero deciso di esternare i loro pensieri in piena autonomia sarebbero stati tranquillamente isolati o e/o ancor peggio uccisi!
Personalmente credo in Dio come ad una formula che permette il risultato di una calcolo matematico e per tale non condivido il potere di molte organizzazioni che hanno fatto di Dio un culto per il potere congiunto con la politica nei confronti delle debolezze umane di noi UOMINI.
Wojtila non era Dio, era un UOMO come tutti noi, nella sua vita ha compiuto e dato forza a molte persone che al di là della religione hanno potuto trovare forza e coraggio a fronte di tante malattie quanto disperazioni.
Sicuramente avrà commesso anche tanti errori, ma chi al mondo non sbaglia mai?
Fu Wojitila stesso a dire: che il fumo di satana era entrato persino nel Vaticano, e questo attesta che forse anche lui stesso negli ultimi temppi capi di essere stato una pedina usata per i scopi dei potenti della terra.
Ma questo non cambia nulla sul fatto che qualcuno ne abbia potuto trovare dei benefici personali quanto spirituali e che per tale è giusto lasciare esprimere il desiderio di molte persone che lo vogliono imbalsamare Santo, come se cambiasse qualcosa, come se anche a Gesù Cristo potesse importargli qualcosa di essere rappresentato ancora e ancora (DOPO 2011 ANNI)inchiodato sopra una Croce.
Altri furono e continuano ed essere i desideri di grandi UOMINI scomparsi quanto presenti, ma fino a quando l'imputu originario verrà soppresso dalla logica delle altrui menti; Beh..difficilmante si compieranno le grandi verità espresse da grandi UOMINI.- 30-04-2011 12:40 - Marco M.-
in parole povere: convertitevi atei e finalmente non sarete più dei rimbambiti.
proprio un atto di tolleranza del papa buono..... 30-04-2011 12:32 - S.B
no, per l'ennesima volta quì la religione non centra niente, non è il dio cristiano che vuole questo uomo in paradiso ma sono gli uomini che per l'ennesima volta vogliono divinizzare un leder,beatificare un altro padrone.
i santi dubbi non esistono, se è sento per le masse,è santo in tutto. 30-04-2011 12:27 - Samuele Bianciardi