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FUORIPAGINA
28/04/2011
  •   |  
    La domanda del giorno: santo subito o santo dubbio?

    «Il pastore tedesco» è uno dei titoli di maggior successo del manifesto degli ultimi dieci anni. Riguardava la nomina di Joseph Ratzinger a successore di papa Wojtila. Benedetto XVI, teologo conservatore, ha impresso alla Chiesa cattolica una svolta nel senso della conservazione e della revisione del Concilio Vaticano II: no alle coppie di fatto, al riconoscimento dei diritti degli omosessuali, all’aborto, alla fecondazione assistita, a qualsivoglia legge sul fine vita. Più controversa la figura di Giovanni Paolo II: più aperto, più popolare, più «simpatico» come fa notare Filippo Gentiloni su questo giornale, contro le «guerre umanitarie». Ma allo stesso tempo picconatore del comunismo realizzato e della teologia della liberazione, sotto diversi aspetti un conservatore. Roma in questi giorni è invasa dalla «figura sorridente e accattivante» del papa polacco e dalle migliaia di fedeli arrivati per assistere alla beatificazione, che scalzerà l’abituale concertone dei sindacati a piazza San Giovanni.

    Poco male, ma quello che ci chiediamo è: fu vera gloria quella di Giovanni Paolo II? Non è forse, come spiega Ermanno Rea nel suo recentissimo «La fabbrica dell’obbedienza», la Chiesa cattolica dalla controriforma a oggi (senza soluzione di continuità) all’origine dell’ «italiano medio» di oggi, la cui natura è plasticamente rappresentata da Silvio Berlusconi come già fu per Mussolini? Insomma, santo subito o santo dubbio?


I COMMENTI:
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  • Dopo il miracolo della sparizione di migliaia di cittadini sud americani (desaparecidos) dopo aver sostenuto uomini della fede come Pinochet, Videla o Baby doc Duvalier (dittatore Haiti) per forza bisognava farlo santo.
    Ora dopo il santo fascista (il fondatore dell'opus dei fatto da Wojtila) il santo nazista. Potrò bestemmiare e nusseno potrà dirmi nulla. Bellissimo 30-04-2011 11:40 - Mirko P.
  • Il senso della vita.

    Pochi fortunati esseri umani possono dare un senso alla vita. La stragrande maggioranza, invece, non hanno la possibilità o la voglia di pensarci in quanto colpiti da innumerevoli sofferenze, causate dalla natura o dagli uomini stessi.

    La SOFFERENZA è quella che imperversa su tutto!
    Viene spontanea questa considerazione:


    La divina commedia

    Immaginare, ipotizzare, pensare, credere, che possa esistere un essere tanto malefico, malvagio, tragico, che, oltre a tutte le altre malefatte ( infinite sofferenze per gli esseri viventi, umani ed animali ) abbia creato anche la tortura eterna, è una idiozia colossale.
    Dante che l’ ha scritta e Benigni che la decanta, sono due inconsapevoli terroristi idioti. ( iddioti e credini, detto alla maniera di Odifreddi )
    Purtroppo anche alcune persone geniali, essendo inculcati di religione sin dall’infanzia, non si rendono conto delle stupidaggini che gli hanno propinato.
    La scuola deve essere assolutamente liberata da insegnamenti religiosi. Ai nostri figli si deve insegnare l’ uso della ragione, e tanto, tantissimo allenamento al tale uso. Oltre, ovviamente, all' apprendimento della storia delle religioni e dell' ateismo.
    Amen 30-04-2011 11:26 - giuseppe
  • Mettiamola così: le dispute teologiche mi interessano poco ma su Wojtila ho più di qualche dubbio: non mi risulta che su temi come quelli da voi indicati (coppie di fatto, riconoscimento dei diritti degli omosessuali, l’aborto, la fecondazione assistita) abbia mai avuto posizioni più progressiste di quelle di Ratzinger. In più non riesco a scordare quel balcone a Santiago con Pinochet. Come disse Gaber: sia detto senza offesa, papa Wojtila è il Berlusconi della chiesa! Quindi direi molti dubbi. 30-04-2011 11:23 - Massimo Canario
  • Ho visto solo ora il vostro inserto e ve ne rendo merito. Una critica immeritata, quando se ne prende atto equivale a vanto. 30-04-2011 11:09 - Carlo
  • Esaurita la "spinta propulsiva" del frate di Pietralcina, la chiesa di Roma ha bisogno di un altro "miracolato" da beatificare per riparare allo smacco mediatico, e quindi economico negativo,dovuto alle numerose e sempre più puntuali inchieste sulla pedofilia ed omosessualità fra i "pastori" cristiani.Il papa polacco fu, senza dubbio, un fenomeno mediatico enorme, prima ancora che un "pastore di anime", di lui si ricordano l'italiano stentato e ammiccante,il sorriso accattivante, l'attentato alla sua vita, i suoi numerosi viaggi apostolici in ogni angolo del pianeta, ed infine gli anni della malattia e del declino fisico, il viso emaciato e stanco, la morte e la ostentazione del feretro in Piazza S.Pietro.
    Il candidato ideale, programmato e costruito ad arte, per rilanciare lo sbiadito e sempre più fumoso "messaggio evangelico" della chiesa di Roma che, spesso, predica bene ma razzola male.
    I santi....una ben riuscita invenzione economica! 30-04-2011 10:55 - Marco Cossu
  • Certo che, per essere comunisti, staccatisi dal PCI perché troppo conformista e allineato, fate proprio pena… Se un semplice cittadino senza strumenti ha la capacità di individuare fonti di informazione alternativa che svelano le ragioni per cui l’occidente si è lanciato contro la Libia come un avvoltoio, confermate da ragioni obiettive di tutto il contesto geografico, e voi siete ancora qui a meditare se sia giusto o meno un intervento, allora non c’è da stupirsi se poi il dibattito scenda a questi livelli… La necessità di consenso per chi ha scelto la via del non allineamento, non può prescindere da punti fermi basilari e cioè, che la ragione viene al primo posto, rispetto a qualsiasi altra opzione. Possibile che voi siate all’oscuro di tutte le nefandezze di cui si è macchiato quest’uomo? Se si; allora dovete cambiare mestiere, diversamente, questa sarebbe stata l’occasione per un bel paginone in cui venivano sviscerate. Il nostro modernismo è disarmante. Sembrerebbe che dal momento stesso in cui è caduto il muro, sia crollato anche il marxismo, quindi, non è più vero che quando si allarga la sacca di disoccupati, gli occupati sono più ricattabili, non è più vero che le religioni sono l’oppio dei popoli, non è più vero che la menzogna è lo strumento con cui il potere tiene soggiogate le masse. Io invece, sono del parere che la nostra condizione attuale sia dovuta in gran parte alla presenza del vaticano nel nostro paese, un tumore che succhia linfa vitale e che fa di tutto per ottenebrare le coscienze, tuttavia voglio fare una proposta a coloro che affermano di credere: da oggi in poi, quando state male affidatevi alla vostra fede e lasciate liberi gli ospedali, date a noi che non crediamo la possibilità di curarci decentemente, senza la pressione che esercitate col vostro attaccamento alla vita, che la dice lunga riguardo all’anelito che vi muove verso il godimento della beatitudine celeste. 30-04-2011 10:50 - Carlo
  • La massima espressione del culto della personalità,naturalmente post morte(onestamente).
    Ognuno procede con le proprie impalmazioni.
    Le fabbriche dell'esempio,dei miti,e dei santi.
    La cultura dei modelli distanti.
    Cercasi vecchio contadino pressochè autonomo,che abbia sfangato il campare senza troppo bisogno di tecnologia.
    Potremmo farne una discreta icona.
    Pii saluti. 30-04-2011 10:31 - t.o.
  • Santo subito Giovanni Paolo I. Acc... ho sbagliato! Adesso mi tocca di ricordare il suo breve papato, i suoi discorsi contro la proprietà privata e chiarire, invece del mistero della fede, il mistero della sua morte. 30-04-2011 10:24 - gianni terzani
  • mi collego al sito per conoscere e sperare che ci sia una strada indicata, percorribile. non mi interessa il papa o meglio ci basta vespa e company. cosi si perde tempo. è quello che vogliono tutti quelli che hanno un reddito assicurato. 30-04-2011 09:46 - ugo
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