mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
30/04/2011
  •   |  
    La domanda del giorno: che fine ha fatto il movimento pacifista?

    Attenzione, Gheddafi potrebbe portare la guerra in Italia, aveva detto al manifesto due giorni fa lo storico Angelo Del Boca. Detto, fatto, ieri il raìs ha annunciato che l’«amicizia tra i due popoli (sancita da un Trattato firmato dallo stesso Gheddafi e da Berlusconi due anni fa, ndr) è finita» e che i libici potrebbero «trasferire la battaglia nei territori nemici», cioè da noi. Nel frattempo la Lega, che si è dichiarata contraria all’intervento militare, invita tutta l’opposizione a votare la sua mozione che fissa una data per la cessazione delle ostilità. Il Pd, spronato dal presidente della Repubblica Napolitano, si prepara a fare da stampella al governo sostenere l’intervento militare. I raid, anche italiani, continuano.

    La prospettiva non violenta appare completamente schiacciata e il popolo arcobaleno che si mobilitò in massa contro la guerra in Iraq nel 2003 si è dissolto nel nulla, anche se il conflitto è geograficamente alle porte di casa e l’Italia è direttamente impegnata, più che in Iraq. Meglio Baghdad che Tripoli, Gheddafi di Saddam? Cos’è cambiato in questi otto anni? Dov’è finito il movimento pacifista?


I COMMENTI:
  pagina:  7/7  | prima  | precedente
  • Forse ci siamo resi conto che manifestare contro la guerra non serve... ho partecipato a tutte le iniziative a partire dal Kossovo... nel 2003 il movimento pacifista era globale... anche il Papa era contrario... infatti... 01-05-2011 04:35 - Francesco
  • A quanto pare non serve più...
    Mi pare che adesso ci siano 4 super uomini che dicono di riuscire a risolvere tutto direttamente sul posto...
    Infatti, grazie a:
    Iron Camerron
    Super Silvio
    Bat Obama e Flash Sarko..
    Ogni prospettiva di guerra sarà annientata con particolari mezzi di attacco super intelligente, e grazie alle loro ammirabili capacità di saper sempre cosa significhi pace, benessre e fratellanza tra i popoli...
    Presto, ma molto presto anche noi faremo parte del nuovo ORDINE MONDIALE!
    Un nuovo mondo dove la guerra non esisterà più..dato che non ci sarà più libertà
    Non esisterà più la povertà, perchè sarete tutti poveri..
    Un mondo, dove ogni cosa funzionerà sempre e solo al meglio.
    Tutto questo grazie ai nostri super eroi portatori di valori e democrazia.
    Allora, smettila di preoccuparti del futuro..
    Smetti di protestare contro i valori del nuovo ordine mondiale..
    Sopprimi la tua stupida coscienza e lavora lavora e lavora..
    per pagare pagare e pagare..
    Smetti di ascoltare la tua stupida coscenza da antico Comunista, Cristiano e cittadino con STUPIDI DIRITTI...
    Tappa la tua bocca e apri le tue orecchie, ora ci sono i Super Uomini del:NUOVO ORDINE MONDIALE.- 01-05-2011 03:38 - Marco M.-
  • I movimenti, come tutti i movimenti di tutti i tempi muoiono di inedia se manca una ideologia. Il capitaliamo riassorbe tutto come una macina inarrestabile. 01-05-2011 03:03 - murmillus
  • credo che occorra fare una distinzione tra movimento pacifista e movimento contro la guerra. Contro la guerra si possono raccogliere forze (o sigle) ma il problema è che non esiste più in Italia una cultura della pace o se esiste non è in grado di mobilitare. Se nelle scuole della provincia di Trento si distribuiscono i calendari della Nato, se a Pisa si portano gli alunni a visitare la caserma della Folgore e se in Lombardia si fanno corsi di addestramento militare nelle scuole vuol dire che noi, pacifisti, abbiamo perso su tutta la linea e se vogliamo ricominciare a diffondere una cultura della pace occorre ripartire dalle scuole. 01-05-2011 02:46 - giuliana sgrena
  • Scusate, cosa intendete per « prospettiva non violenta » ? Data la crescente polisemìa dei termini, aggravata dal fatto che “ognuno” pretende che il suo proprio idioletto sia considerato l’esperanto – per essenza, per qualità, legittimità ; dato che un numero crescente di “soggetti” pratica quella che Henri Léfebvre definiva « misologia », in opposizione alla « filologia » : sentendosi solutus – libero, non tenuto, al di sopra – di dizionarî e altre convenzioni (e che… « diritto contro diritto, è la forza che ‘trancia’ ») ; dato l’effetto di “Babele di…tutto”, o giù di lì, in una generale risultante di “autismo comunicativo” e di anomia, perfettamente conforme, come effetto, all’imperio di sovrastante ‘principio attivo’ di sussunzione, di “[ri]formattazione” e [ri]semiotizzazione… ; dato tutto questo, ed altro, forse converrebbe risolutamente e ‘da subito’ vedere di “disaggregare” i grumi terminologici-concettuali, e circostanziare, ridefinire in modo pertinente, innanzitutto i “termini” (“termini, del-discorso”...).
    Grazie delle delucidazioni che vorrete fornirmi
    Oreste Scalzone, Parigi 01-05-2011 02:08 - Oreste Scalzone
  • Il quesito è intrigante, perché naturalmente questa guerra, come tutte le guerre, è stupida e immorale. Senza più e senza meno di altre. Analisi militar-politiche non mi competono. Dico solo due cose, una grande e una piccola (mica tanto poi). 1. Un movimento ( che è tanti movimenti: pace, scuola, acqua, costituzione, nucleare, precariato) che giochi sempre in difesa è inevitabile che ogni tanto perda colpi e si abbatta. 2. Anni fa avevo i soldi del biglietto per Roma, adesso no.
    Saluti 01-05-2011 00:54 - plexyglass
I COMMENTI:
  pagina:  7/7  | prima  | precedente
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI