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FUORIPAGINA
22/05/2011
  •   |  
    Domanda del giorno: Spagna, alle porte di una primavera?

    Centomila giovani «indignados» si sono accampati alla Puerta del Sol, nel cuore di Madrid, alla vigilia delle elezioni amministrative in Spagna. Chiedono «democrazia reale ora», dicono di non essere «né di destra né di sinistra», rappresentano una generazione precaria che non vede alcun futuro davanti a sé e hanno stilato un documento in 24 punti che è un vero e proprio programma politico: si va dalla richiesta di un sistema elettorale proporzionale al divieto di candidarsi per i politici con precedenti giudiziari, dal referendum su monarchia o repubblica alla richiesta di un affitto sociale per i giovani. Contestano l’impoverimento del paese (dove la disoccupazione giovanile è al 45%) e la collusione della politica con il sistema bancario, chiedono più democrazia diretta. Il loro modello è la piazza Tahrir egiziana. Il premier Zapatero ha espresso «comprensione» per il movimento e annunciato che non si userà la forza contro di loro. Da qui le nostre domande: sta nascendo una «primavera araba» all’europea o è solo l’ennesimo movimento destinato a sgonfiarsi un giorno dopo il voto? Una generazione in rivolta o «grillini» in versione spagnola?


I COMMENTI:
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  • Falegname col martello
    perche fai den den?
    con la pialla su quel legno perche fai fren fren?
    costruisci le stampelle per chi in guerra ando?
    dalla Nubia sulle mani
    a casa ritornò?
    Dalla strada alla montagna
    sale il tuo den den ogni valle di Giordania
    impara il tuo fren fren
    qualche gruppo di dolore
    muove il passo inquieto,
    altri aspettan di far bere
    a quelle seti aceto.De André La Buona Novella 23-05-2011 11:50 - silvia
  • "zitto e vaffanculo Dolly"
    "Dolly chiudi quella fogna"
    "Dolly non è il tuo campo"
    Queste alcune delle frasi che i Cohen fanno pronunciare allo psicopaticos Walter nel "Grande Lebowsy". Le dedico volentieri a Fabio Vivian che non merita oltre. 23-05-2011 00:17 - leo
  • Tra i tanti cartelli che c'erano ieri a plaça catalunya uno mi è sembrato particolarmente significativo:
    Islanda non è un'utopia, islanda è una referenza!
    Si dovrebbe ragionare molto + sull'esperienza islandese, e molto di più su uno sviluppo europeo e non + locale di questo movimento. 22-05-2011 14:24 - Andrea
  • w la libertà e la verita!? 22-05-2011 13:53 - muriel
  • ABBOLIRE?????????? 22-05-2011 13:09 - ale
  • Imbecilli in salsa terzinternazionalista,,,,,non ho altri commenti di fronte a tanta pochezza, compresa quella del quotidiano.
    Auguri sentiti 22-05-2011 12:42 - fulvio ferrario
  • non posso credere che non capiate,fate finta?destra o sinistra ,i politici sono delle MARIONETTE IN MANO a speculatori,elite,gruppo Bildelberg che si riunisce a s.Moritz dal 5 al 12 in svizzera.http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=36964http:// POSSONO ANCHE SPUDORATAMENTE AMMETTERLO.se pero domani dobbiamo di nuovo ricordarcelo perche ci e venuta un amnesia.allora è meglio che pettiniamo le bambole,o possiamo raccogliere le figurine dell esselunga.carlos aiutami tu! 22-05-2011 11:31 - SIGMUD FREUD
  • Povertà e ignoranza hanno impedito per centinaia di anni a popolazioni sfruttate l'indignazione privata. La mancanza di reti di comunicazione, quella pubblica. Oggi, giovani generazioni di cittadini istruiti, senza lavoro o precari, coscienti di ereditare debiti economici e ambientali insopportabili, si indignano tutti assieme di fronte al tradimento. Il tradimento di un patto intergenerazionale: i padri tolgono il futuro ai propri figli, che sanno di brancolare tra le macerie di sviluppo e crescita. Indignati di tutto il mondo, collegatevi. 22-05-2011 11:31 - Fabio Faretra
  • Ma che strane domande pone il Manifesto.
    Sta nascendo una «primavera araba» all’europea o è solo l’ennesimo movimento destinato a sgonfiarsi un giorno dopo il voto? Tutte e due le cose, qual è la contraddizione?
    Una generazione in rivolta o «grillini» in versione spagnola? Tutte e due le cose, qual è la contraddizione?
    Di sicuro non si tratta della ripresa del movimento di classe, e al massimo si tratterà di rivolte e non di rivoluzione, per cui non vedo il motivo di tanto interesse da parte di un quotidiano "comunista"... 22-05-2011 09:26 - Alessandro comunista
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