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FUORIPAGINA
23/05/2011
  •   |  
    Domanda del giorno: si può battere il potere delle sue tv?

    Come reagire per attennuare l'offensiva mediatica della mummia

     

    Il ritorno della mummia televisiva ha lo scopo di chiamare al voto gli elettori che a Milano gli hanno voltato le spalle lasciandolo a secco di preferenze. E la televisione è lo strumento più efficace per parlare all'elettorato di riferimento. Pochi voti bastano nel maggioritario a fare la differenza tra chi perde e chi vince. Abbiamo imparato che la forza mediatica di Berlusconi è un'arma capace di far risalire i sondaggi e i voti (vedi la campagna sulla sicurezza nelle elezioni del 2008), cambiando l'agenda, imponendo i temi di campagna elettorale sui quali deformare il dibattito pubblico.Come si può, se non neutralizzare, almeno attenuare la potenza di fuoco del conflitto di interessi?Cosa si può mettere in campo per far rispettare le regole della par condicio?La campagna elettorale di Pisapia sta assumendo forme creative: tormentoni con tutto quello che fa rima con Pisapia, nastrini arancione di cui parliamo nell'articolo di oggi, contestazioni ai mercati durante le passerelle di Moratti. Una controffensiva nella comunicazione e una riattivazione della partecipazione delle persone. Che però deve fermarsi al contesto locale.

    La comunicazione creativa della campagna elettorale di Pisapia può attenuare lo scempio della televisione?


I COMMENTI:
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  • Non credo che la "campagna creativa" di Pisapia abbia il potere di cambiare la natura dell'efficacia e della forza mediatica dell'uso iniquo che Berlusconi fa delle sue reti televisive e di quelle che dovrebbero essere nazionali, e dunque non a suo uso e consumo personale.
    Ciò spetta a legislazioni che imbriglino in regole più ferree per ciò che riguarda la par condicio o sveglino gli uomini politici di sinistra a tagliare il famoso nodo gordiano del conflitto di interessi.(l'avremmo potuto fare ma non è stato fatto e spero non per accordi sotteranei di potere anche se così sembra).
    Credo invece che Pisapia stia insegnando un nuovo modo di fare politica, dove entrano in campo il rispetto, un modo di fare "gentile" e non "aggressivo", semplice e diretto, che forse sta pagando di più di 5 reti unificate al soldo del potere.
    Anche perchè la gente si è anche stancata dei soliti comizi contro zingari, gay, centri sociali, arabi e immigrati.
    Noiosi dopo anni.
    Incrociamo dita e quant'altro come dice Robecchi per Milano e Napoli.
    Donatella Castellucci 23-05-2011 23:17 - donatellacastellucci
  • Il serpente bisogna tagliarli la testa prima che morda!! LO sbaglio che ha fatto Dalema e' stato di averlo consideroto un avversario politico non un nemico,(come poi si e' dimostrato )Speriamo che la maggior parte degli ITALIANI continui ad usare il telecomando,cosi come si suol dire"chi di televisione colpisce,di televisione perisce" 23-05-2011 21:32 - Giuseppe
  • Ma noi di solito assistiamo impotenti a manifestazioni di arroganza che mettono in luce la "lealtà e la correttezza" del cosiddetto centrodestra.
    Come può un presidente del consiglio o dei ministri (comunque membri del governo)intervenire in una campagna elettorale per l'elezione di un sindaco e promettere il trasferimento di due ministeri da Roma a Milano. Non siamo di fronte ad un esplicito "abuso di potere"? Come mai non viene espressa alcuna protesta nè da parte dell'opposizione nè da parte delle istituzioni?
    Ma allora versmente stiamo a pettinare le bambole?
    Come si può permettere che un governo intervenga così "a gamba tesa" in una campagna elettorale comunale?
    Ma siamo in Italia o nell'Uganda? 23-05-2011 19:58 - antoniocastaldo
  • Non so se si puo' battere la forza mediatica di Berlusconi, anche se ora spero che la sua esperienza politica sia arrivata al capolinea. Sicuramente si puo' combattere, impegnandosi a comunicare con le persone con mezzi diversi dai suoi. Ricordo poi che il suo potere sulla Rai non e' dovuto a lui ma a tutti i partiti sia di governo che di opposisizione che , almeno dalla nascita della terza rete, hanno spartito le tre reti pubbliche tra governo e opposizione. 23-05-2011 19:25 - marco p.
  • la campagna elettorale di Pisapia è molto visibile sul territorio e riesce a dialogare con tante realtà è questa la sua arma vincente. 23-05-2011 18:13 - alfredo
  • Certo che si può battere Berlusconi e le sue tv.
    Ma per battere berlusconi,non bastano inciuci o accordi con persone di dubbia fama.
    Per battere la mensogna ci vuole la Verità!
    Per battere la corruzione ci vogliono persone oneste che insegnino solo giustizia!
    Per battere il male, ci vuole il bene!
    D'Alema,Veltroni e tutti gli inciucioni del PD,lascino la sala del comando a tutte quelle persone oneste che si stanno facendo il sedere su lotte sociali e sui posti di lavoro!
    La vera sinistra è in piazza.
    Togliamo il potere agli uomini dei palazzi e diamo potere alle sinistre che lottano nelle nostre piazze!
    Oggi c'è una buona primavera;facciamola fruttificare! 23-05-2011 17:42 - maurizio mariani
  • Spero tanto che IL GRANDE PISAPIA vinca,anzi ne sono certa.Credo che l'onestà dovrebbe vincere sempre.Le tv del nano non le guardo da molti anni,preferisco rai 3 e la7 e vivo benissimo senza quei programmi stupidi e volgari.SALUTI A PUGNO CHIUSO. 23-05-2011 17:38 - nelly
  • Sarebbe molto semplice: togliere i canali mediaset dai nostri telecomandi ma gli italiani criticano di giorno e poi la sera assistono ai programmi del cavaliere e allora? di che ci lamentiamo? 23-05-2011 16:49 - vinicio del pinto
  • Non dimentichiamo che la cosiddetta dittatura mediatica di Berlusconi e' stata apertamente tollerata anche dai governi di centro-sinistra. Temo che domenica le destre riprenderanno la maggioranza in alcune citta'. Pero' Berlusconi sta rivolgendo i suoi interessi al Quirinale, e forse si accontentera' di non perdere troppo. 23-05-2011 16:43 - Simone Secchi
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