-
|
Riccardo Chiari
La ribellione degli operai di Fincantieri
Nella notte l’assedio non del tutto pacifico al municipio di Castellamare di Stabia, conquistato dagli operai del cantiere navale più antico al mondo dopo alcuni contatti con le forze dell’ordine (quattro poliziotti contusi), e con il corollario di alcuni evitabili atti vandalici all’interno del palazzo comunale. Al mattino le manganellate della celere agli operai liguri (due feriti) del cantiere di Sestri Ponente, raccolti numerosi in presidio sotto la Prefettura di Genova dopo un lungo e affollato corteo per la strade del capoluogo. E ancora prolungati blocchi stradali sulla strada statale Sorrentina in Campania, e al casello autostradale di Sestri Levante, quest’ultimo da parte dei lavoratori del altro cantiere ligure di Riva Trigoso.
Sono questi i primi effetti collaterali del piano industriale di Fincantieri, ufficializzato ieri dall’amministratore delegatro Giuseppe Bono. Il piano prevede di tagliare 2.550 posti di lavoro, la chiusura dei cantieri di Castellamare di Stabia e di Sestri Ponente, e la semichiusura dell’altro cantiere ligure di Riva Trigoso, ridotto a presidio meccanico con lo spostamento di 500 operai su 800 nel cantiere spezzino di Muggiano.
Di fronte al licenziamento di un terzo degli addetti dello storico polo navalmeccanico pubblico italiano, e alla chiusura di due stabilimenti simbolo della cantieristica tricolore, ora il governo cerca di correre ai ripari.
Dopo essere stato assente per quasi un anno, nonostante la richiesta ufficiale di Fiom, Fim e Uilm del novembre scorso di aprire un tavolo di discussione su Fincantieri, le fortissime proteste operaie, affiancate a quelle delle istituzioni liguri e campane, hanno convinto il ministro ello Sviluppo economico Paolo Romani a convocare il 3 giugno prossimo un incontro fra il management Fincantieri e i sindacati metalmeccanici. “Mentre negli altri paesi si investe per uscire dalla crisi – ha osservato un operaio ligure al presidio di Genova – da noi il governo manda la gente a casa”. Operai con un’età media di 40 anni, famiglie che senza poter lavorare entrano anch’esse ufficialmente nel tunnel della povertà.
- 31/05/2011 [10 commenti]
- 31/05/2011 [4 commenti]
- 31/05/2011 [9 commenti]
- 31/05/2011 [17 commenti]
- 30/05/2011 [39 commenti]
- 30/05/2011 [9 commenti]
- 30/05/2011 [19 commenti]
- 30/05/2011 [0 commenti]
- 30/05/2011 [13 commenti]
- 29/05/2011 [1 commenti]
- 29/05/2011 [2 commenti]
- 29/05/2011 [4 commenti]
- 28/05/2011 [29 commenti]
- 28/05/2011 [9 commenti]
- 27/05/2011 [20 commenti]
- 27/05/2011 [6 commenti]
- 27/05/2011 [19 commenti]
- 27/05/2011 [9 commenti]
- 27/05/2011 [12 commenti]
- 27/05/2011 [25 commenti]
- 26/05/2011 [27 commenti]
- 26/05/2011 [19 commenti]
- 25/05/2011 [12 commenti]
- 25/05/2011 [5 commenti]
- 25/05/2011 [12 commenti]
- 25/05/2011 [6 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [16 commenti]
- 25/05/2011 [9 commenti]
- 24/05/2011 [14 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [1 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [16 commenti]
- 24/05/2011 [13 commenti]
- 24/05/2011 [3 commenti]
- 23/05/2011 [19 commenti]
- 23/05/2011 [0 commenti]
- 23/05/2011 [3 commenti]
- 23/05/2011 [3 commenti]
- 23/05/2011 [8 commenti]
- 23/05/2011 [12 commenti]
- 23/05/2011 [8 commenti]
- 23/05/2011 [29 commenti]
- 22/05/2011 [8 commenti]
- 22/05/2011 [17 commenti]
- 22/05/2011 [41 commenti]
- 22/05/2011 [0 commenti]
- 22/05/2011 [14 commenti]
- 21/05/2011 [0 commenti]
- 21/05/2011 [21 commenti]
- 20/05/2011 [6 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Fanaticolandia 2
di luca celada - 13.02.2013 07:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











E gli operai rimasti a spasso?
Con il loro lavoro contribuivano a "opprimere" i popoli! Così imparano, 'sti reazionari!
Sveglia! Le armi e le navi (che fra l'altro vendevano bene) le costruiranno altrove.
E ciò che rimarrà sarà un'altra sconfitta.
Non dei "popoli" (strano concetto per chi dovrebbe ragionare in termini di classe) ma degli operai.
E della sinistra. 24-05-2011 22:55 - Galaverna
PS: Forse "Gundam" sarà anche scemo (ma a me non sembra!), però in ogni caso il "marxista" dovrebbe essere più coerente e conseguente con le proprie idee; infatti, delle due l' una: o lì si costruiscono navi da guerra ed allora poi il marxista eviti almeno di scendere in piazza x la pace e simultaneamente di difendere anche il lavoro di quegli operai, lì impiegati a costruire quel tipo di navi!; ma se lo fa, non si meravigli se gli operai verranno prima o poi licenziati, qualora le sue idee "pacifiste", alla fin-fine prevalessero: se le navi servono esattamente a quello, ovvero a fare la guerra, il "marxista" non può più fingere di non sapere che gli operai lavorano fintanto che c' è ... Parbleau!!!, proprio la guerra!!! (Mi viene in mente, al riguardo, il famoso film di Alberto Sordi "Finchè c' è guerra, c' è speranza..."). Quanto poi ad una eventuale, del tutto ipotetica, quanto mai fantomatica e futuribile "riconversione", si torna ancora alla domanda originaria: a chi venderebbe il "marxista" le nuove navi, sicuramente "riconvertite" e magari pure "green", immagino quindi per totali impieghi "civili" e pure eco-compatibili, a volere esagerare un po'??? Se ce li mettesse LUI tutti quei bei soldoni, allora il problema sarebbe bello che definitivamente risolto!!!... 24-05-2011 22:18 - Fabio Vivian
E' il momento d'essere uniti,d'avere coraggio e di ritornare a credere che le cose possono anzi devono cambiare! Nel mio piccolo voglio manifestare tutta la mia solidarietà a tutti gli operai in protesta ed alle loro famiglie che oramai da mesi devono affrontare una situazione così difficile. 24-05-2011 20:20 - Luigi
Finalmente hanno capito che è solo la lotta che paga!
La lotta è iniziata e ormai non la blocca più nessuno.
Berlusconi con la sua armata di zoccole e papponi,ha fatto uscire gli operai dalle loro "galere"(fabbriche).
Adesso l'operai stanno con i bastoni e con le fionde.
Domani diventeranno pistole e fucili!
vedrete che in men che non si dica festeggeremo anche noi la nostra rivoluzione come i nostri fratelli tunisini!
Viva il lavoro e la classe che tutto produce e genera ricchezza sociale per tutti,compresi per i figli di papà,che si scandalizzano tanto,se gli operai fanno bombe.Gli operai sanno fare le bombe,ma le sanno anche usare,quando c'è un tiranno! 24-05-2011 20:16 - mauriziomariani