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FUORIPAGINA
24/05/2011
  •   |   redazione
    Domanda del giorno: referendum, colpo di grazia o boomerang?

    La Camera ha approvato (con la fiducia) il decreto legge "omnibus", che contiene anche la moratoria di un anno sul nucleare. Dopo il voto definitivo del Senato, previsto per mercoledì 25 maggio, la Cassazione dovrà decidere sul quesito referendario del 12 e 13 giugno che chiede lo stop definitivo all’energia atomica. I partiti del centrosinistra, gli ambientalisti e i comitati referendari parlano di «scippo della democrazia» e denunciano il tentativo del governo di far fallire tutti i referendum (oltre al nucleare, quelli sull’acqua pubblica e sul legittimo impedimento) utilizzando tutti i mezzi a loro disposizione: il silenzio mediatico, leggine ad hoc, il no all’«election day». Per questo i comitati promotori hanno occupato gli uffici della Rai, organizzato un presidio a piazza Montecitorio e diverse altre iniziative. La domanda che vi poniamo è la seguente: si tratta di un colpo di grazia all’istituto del referendum, già minato dal mancato raggiungimento del quorum nelle ultime consultazioni, oppure questi tentativi di boicottaggio si trasformeranno in un boomerang contro il governo?


I COMMENTI:
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  • mi auguro sia il colpo di grazia per l'istituto del referendum perché di queste pagliacciate democratiche non se ne può proprio più!
    tra l'altro, se il nucleare è un rischio per la nostra sicurezza e la nostra salute, perché mai si dovrebbe accettare tale rischio se a seguito di una consultazione democratica si verificasse che la maggioranza degli italiani vuole correre questo rischio? il concetto di referendum prevede anche questa possibilità... è la democrazia che è intrinsecamente bacata! 25-05-2011 00:07 - Alessandro comunista
  • Sarà quasi sicuramente il colpo di grazia semi-definitivo all’istituto del referendum se la Cassazione dovesse cancellare i due referendum sul nucleare, ovvero un tema che è adesso molto sentito dall' opinione pubblica, dopo il disastro di Fukushima e che porterebbe molti alle urne. Se, invece, ci terranno regolarmente tutti i quattro referendum previsti in origine, allora la partita è aperta: non è comunque detto al 100% che il quorum verrà effettivamente raggiunto. Se poi passassero tutti questi referendum, l' immagine del Governo e del Premier verrebbero offuscate ulteriormente, almeno x un po'... Che poi ciò comporti l' automatica ed immediata caduta del Governo stesso è tutto ancora da vedere; io però lo escluderei: da sempre chi è al potere vi rimane abbarbicato fino all' ultimo escondo possibile, a dispetto di ogni ragionevole dubbio, critica ed indicazione contraria, persino dagli elettori (che poi, però, la volta successiva che si voterà puniranno puntualmente ed ancora più duramente il Governo in carica, rispetto a quanto atteso dai cosiddetti osservatori ed esperti; del resto, basterebbe guardare alle elezioni di questi giorni in Spagna e Germania, per capirlo...) 24-05-2011 22:32 - Fabio Vivian
  • Propendo per la seconda ipotesi (boomerang contro il governo), anche se la reazione di rabbia violenta che mi ha scatenato la notizia dell'appovazione del decreto "omnibus" è assimilabile solo a poche altre. Siamo nelle mani di un manipolo di delinquenti ai quali istintivamente vien da rispodere con moti di piazza; poi appare chiaro che (forse) la gente ha capito e il destino della cricca è segnato. Ma i danni provocati da questa associazione delinquenziale sono enormi senza dire di quelli che riusciranno ancora a fare nei probabili e possibili "colpi di coda"... del resto togliere alla cricca l'occasione di affari d'oro con gli appalti sulla costruzione delle centrali stesse (del resto lo scopo era principalmente questo, anche perchè a destra una riflessione seria sul nucleare non sono certo in grado di farla) è stato come togliere l'acqua ai pesci. Speriamo che il referendum sia comunque ammesso e che l'opzione nucleare sia definitivamente annullata e allontanata dal territorio italiano. Sarebbe una doppia vittoria. 24-05-2011 21:04 - aldo federico petrella
  • Il decreto Omnibus è l'ultimo schiaffo in faccia a un popolo che non vuole il nucleare e che un governo corrotto e accattone,servo dei francesi,farà nonostante tutto il terrore che ha creato il Giappone e la sua terribbile distruzione nucleare.
    Berlusconi ha fatto dei buffi con i francesi e questi pretendono mettere centrali nucleari anche nel nostro terreno!
    Berlusconi,non vuole bene al popolo.Non vuole bene nemmeno ai suoi nipotini,perche gli sta preparando una Milano radioattiva...
    Ma noi vogliamo bene a Berlusconi?
    Non credete che sia meglio che lo prendiamo e lo "buttiamo giù da qualche cavalcavia di quelli sospesi nell'aria a più di trecento metri?"
    Scherzo,per lui trecento metri è una cifrona incredibbile,bastano 5 metri! 24-05-2011 20:53 - mauriziomariani
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