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FUORIPAGINA
25/05/2011
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    Domanda del giorno: di chi è la colpa?

    Dopo averlo caricato di significati politici nazionali e averlo trasformato in un referendum sul suo governo, Silvio Berlusconi scarica l’esito negativo del voto amministrativo sui suoi candidati. Secondo il premier, gran parte della responsabilità sarebbe da addossare alla scelta dei candidati. Dunque, Moratti a Milano, Lettieri a Napoli, giusto per citare i due casi più eclatanti. Ci sono degli indizi che spingono per l’una o per l’altra ipotesi: il fatto che Letizia Moratti a Milano fosse contestata dal suo elettorato, ad esempio; ma anche che Berlusconi capolista ha visto dimezzate le sue preferenze personali proprio nel capoluogo lombardo. Ancora: l’ennesimo blitz del premier a Napoli in piena emergenza rifiuti ha partorito il topolino del candidato del Pdl Lettieri surclassato da Morcone e De Magistris; ma nel capoluogo partenopeo la destra ha probabilmente pagato anche le liti dei mesi passati sul caso Cosentino. Insomma, il centrodestra perde ovunque, rimane da capire il perché. Da qui le nostre domande: è davvero tutta colpa dei candidati locali o di Berlusconi che voleva l’ennesima dimostrazione di forza personale? E se fosse colpa sua?


I COMMENTI:
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  • Io penso che la domanda, anche in questa forma "leggera", sia interessante e molto seria se vogliamo cercare di ricominciare a coinvolgere qualcuno che non sia della solita cerchietta di quattro gatti e se vogliamo ricominciare a cambiare qualcosa di sostanziale in questo mondo. Le analisi non fanno mai male :)
    In realtà penso che le responsabilità siano di entrambi, i candidati sicuramente non avevano una gran presa e in casi particolari come quello della Moratti anzi, portavano con sè quasi un carico negativo anche e soprattutto nel loro stesso elettorato.
    Al contempo però ci eravamo abituati ad assistere per il solo "merito" del premier (e del suo potere mediatico) a una perenne rimonta negli ultimi giorni rispetto ai sondaggi che faceva sì che un 4-6 per cento di indecisi rientrassero nei ranghi del centro-destra anche negli ultimissimi giorni, al di là di qualsiasi candidato, ma anche di qualsiasi contenuto, e se questo non è accaduto è sicuramente demerito del premier. Questo non significa però che b. sia finito o che sia finito il berlusconismo. Anzi mi sembra che come risultato per loro sia ancora decisamente troppo buono visti i risultati delle loro "politiche".
    Mi permetto quindi di aggiungere che penso che anche i candidati che si oppongono hanno i loro meriti e che più che sperare nell'autoestinsione di questo centro-destra o in improbabili sante alleanze forse dobbiamo sforzarci di ricostruire alternative credibili e possibili cercando anche persone che questo possano rappresnetare. Il caso di Napoli è emblematico dell'ennesimo errore di Pd e Sel (al quale peraltro sono iscritto). Berlusconi saprà sicuramente recuperare ancora entro le prossime elezioni. Cerchiamo di fare meglio. 26-05-2011 17:11 - federico
  • Per me la colpa è di entrambi! Da un lato, i candidati di destra sono oggettivamente scarsi, poco validi mediaticamente e pure abbastanza antipatici... Ma anche B. ci sta mettendo moltissimo del suo per peggiorare le coes, con una campagna elettorale forsennata e tra le peggiori che si ricordino a memoria d' uomo.
    Infatti, questa volta ancora più di altre, abbiamo assistito solo ad attacchi personali, propaganda deteriore e scemenze varie, particolmente da parte della destra. I programmi, le idee, i nuovi temi sono spariti del tutto dall' agenda elettorale (questo, francamente, da parte di entrambi gli schieramenti!) e ciò è un vero peccato, perchè alla fin fine sarebbe l' unica cosa che conta veramente, almeno in condizioni "normali"... In questo marasma, almeno per una volta, occorre riconoscere che Pisapia ha saputo "rimanere leggero" e volare un bel po' più alto di una Moratti francamente aincattivita e poco lucida! Insomma, le tradizionali parti sembrano quasi essersi invertite: fino a poco tempo fa, i discorsi più isterici ed assurdi li sentivamo quasi sempre da parte della sinistra vs. il cavaliere nero, cui s' imputava tutto il male possibile ed immaginabile, ovunque e comunque, sempre ed a prescindere da tutto il resto... Questa volta, invece, le "cazzate" peggiori su improbabili invasioni di estra-comunitari e di rom, la nascita di moschee come funghi, BR, ecc. ecc. le abbiamo sentite da B. e dai suoi numerosi pasdaran senza cervello. Insomma, il suo declino psico-fisico, morale, ecc. questa volta mi appare evidentissimo... 26-05-2011 13:21 - Fabio Vivian
  • Berlusconi accusa i suoi alleati per aver perduto alle amministrative!
    Ha ragione il poverino...
    Invece di presentarsi allegri e contenti,hanno fatto una campagna elettorale con dei musi lunghi e con la paura di perdere.
    Berlusconi vince perche usa il sistema "materasso".
    Al cliente bisogna prima presentarsi con 40 denti bianchissimi, che sorridono!
    Al cliente elettore bisogna infondere sicurezza e non la paura di perdere.
    Lodare la merce esposta e per il napoletano far vedere che la monnezza di oggi è migliore della monnezza delle sinistre.
    Per Milano,la Moratti,non ha fatto vedere il meglio della sua amministrazione.Non ha fatto misurare, alla stampa, il suo Pirellone.
    Si è limitata a dire che Pisapia è un BR ladrone di automoibili!
    Non ha fatto vedere suo figlio con la Bat casa e la Bat mobile che cerca i ladri di automobili!
    Berlusconi avrebbe fatto una campagna all'insegna del più bel spettacolo del mondo!
    Ballerine,calciatori e coppe!
    Berlusconi ha fatto male ad affidarsi a degli incompetenti.Oggi la politica italiana è un gran varietà e chi mette più cosce e più spettacolo,vince!
    Ormai la cosa è perduta,ma spero che da domani Berlusconi,riprende le retini del Varietà e ci prepari uno spettacolo scintillante e pieno di belle donne per le elezioni politiche che tra breve avremo nel paese! 26-05-2011 10:54 - mauriziomariani
  • Direi che la colpa è del berlusconismo, sia i candidati che il governo sono davvero sempre più impresentabili.
    Ma soprattutto, a parer mio, ci sono dei meriti. Pisapia, con la sua pacata schiettezza, ha saputo entusiasmare e riaccendere speranze. De Magistris riesce a rappresentare un desiderio di legalità che è stato messo a dura prova dalle stesse primarie di Napoli. 26-05-2011 10:31 - Marco
  • La disamina politica della situazione attuale non solo lascia pensare che la colpa sia da attribuire grandemente al Premier ed alla sua squadra di governo, ma ovviamente anche alla compagine dei candidati presentati. La campagna elettorale piena di insulti e volgarità non è solo il frutto di personali modi di concepire il pensiero politico, è anche e soprattutto indicazione dell'establishment di governo. Chiaro dunque che un voto a sinistra non rappresenta solamente un "no" secco al candidato del centrodestra, ma a tutto il berlusconismo come "pensiero" (ma c'è un vero pensiero politico dietro il berlusconismo?). 26-05-2011 10:20 - Marco
  • due proposte:
    ...non ci sono più le mezze stagioni: di chi è la colpa?
    ..."Il Manifesto" mutua la sua impostazione editoriale da Bruno Vespa: di chi è la colpa? 26-05-2011 09:06 - bruno
  • Forse qualche suo elettore comincia ad essere stufo di proclami e promesse che poi puntualmente nessuno mantiene.Poi non si capisce perchè il cosiddetto popolo non perdona nulla alla sinistra ed invece digerisce tutto dalla destra. 26-05-2011 07:59 - gianni allasia
  • Non c' e'onbra di dubbio!! la colpa e' di Berlusconi.Fin dal giorno delle sua discesa in campo, non ha fatto altro che difondere la metastasi.Con le promesse di un secondo miracolo ecconomico e non solo, ha imbanbolato tanti Italiani creduloni. Ormai anche il piu' credulone ha capito che e'stato un FANFARRONE, e che il cancro bisogna ESTIRPARLO!!!!!!!!!!!!!D 26-05-2011 06:34 - Giuseppe
  • E' tutta colpa degli elettori senza cervello, si ostinano a votare con il cuore che, come tutti sanno, batte a sinistra. 26-05-2011 02:30 - Morlock
  • Se non avesse speso il suo nome in maniera così ossessiva, probabilmente no, ma dato che ha voluto rendere queste elezioni un referendum su di sè e sul governo, sicuramente è colpa sua. 25-05-2011 22:44 - Alba
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