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FUORIPAGINA
26/05/2011
  •   |   Cinzia Gubbini
    Campagne anti-pregiudizi, elezioni a parte

    Prima spendiamo i soldi – circa 1 milione 400 mila euro - per promuovere una campagna che mira a proteggere le minoranze rom dalla discriminazione, in particolare dal linguaggio inferiorizzante e denigratorio utilizzato dai media e dalla politica. Poi arrivano le elezioni e i partiti della maggioranza di governo si tuffano a pesce nei peggiori stereotipi contro i rom. Un anno fa, il 7 giugno del 2010, c’era il ministro alle Pari Opportunità Mara Carfagna in persona a presentare la campagna “Dosta!” – che in lingua rom significa “Basta!” - promossa dal Consiglio d’Europa e che impegna tutti i paesi membri (e non solo l’Italia, per chi si starà già mettendo le mani nei capelli scoprendo che spendiamo dei soldi per migliorare la qualità della comunicazione nei confronti dei rom)  a promuovere una visione dei rom più vicina alla loro realtà quotidiana e meno basata su stereotipi e pregiudizi.

     

    Poi con le campagne elettorali città come Milano vengono tappezzate con manifesti con su scritto “Milano diventerà una Zingaropoli”, e a quanto si racconta – c’è persino un esposto in Procura – vengono assoldati figuranti travestiti da persone sporche a imitazione del peggiore stereotipo sui rom, che distribuiscono volantini pro-Pisapia.

    Proprio per questo il presidente della Commissione diritti umani, Pietro Marcenaro, ha deciso di non stare a guardare e di prendere provvedimenti: oggi consegnerà un corposo dossier sulla campagna elettorale in corso nelle mani del vice segretario generale del Consiglio d’Europa Maud de-Boer Buquicchio che si trova a Roma per l’incontro delle Corti supreme dei paesi membri del Consiglio. Lo stesso verrà fatto con il presidente della Commissione diritti umani Thomas Hammaberg che arriverà in Italia domani. Insieme al dossier sulle elezioni, Marcenaro consegnerà anche quello sulla condizione dei rom e sinti in Italia. “La violenza di certe espressioni determina danni che non finiranno con i ballottaggi di domenica prossima – spiega Marcenaro - si vanifica un lavoro, come quello della Commissione diritti umani, che ha cercato di proporre su questo tema un terreno costruttivo e di confronto. Senza contare che si viene a contraddire lo stesso impegno che il governo aveva assunto con il lancio della campagna Dosta”. Un’altra “bella figura” internazionale.


I COMMENTI:
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  • Homo Sapiens è capace di

    1. amore

    2. odio ; spesso intrecciato con amore

    Vi spaventa leggerlo vero ? Allora forse lo credete anche voi, e cancellare i
    miei post non vi servirebbe a nulla.

    A sinistra, la parola "Male" è stata bandita. Molte religioni questo errore non
    l' hanno fatto, hanno coltivato storie mitologie e simboli che includono questo
    concetto, forse è per questo che a volte sembrano essere più adeguate di noi.

    Se non guardiamo in faccia la nostra cattiveria rischiamo di finire dominati da
    essa.

    Se andiamo a 200 con una automobile progettata solo per andare a 140 rischiamo
    la catastrofe. 27-05-2011 18:01 - bozo4
  • Non so se noi italiani abbiamo sviluppato odio contro gli zingari; ma dopo
    decenni che rubano in continuazione coi Carabinieri che a volte non fanno nulla
    (probabilmente per ordini superiori) è probabile che ciò sia vero. E se fosse
    vero allora la loro integrazione è troppo difficile un motivo in più per non
    farne entrare altri ed espellere quelli clandestini.
    Prima che un nuovo fascismo ci prenda le impronte digitali a tutti con la scusa
    di proteggerci dagli zingari. 27-05-2011 16:20 - bozo4
  • "Homo Sapiens è
    un animale istintivamente intollerante e potenzialmente assassino." ecco un'altra verità da bozo ma perchè allora non facciamo un dibattito su "intolleranza e omicidio: seguire l'istinto?"
    dispiace che il dibattito venga impoverito da simili inteventi la scelta della redazione di permetterli non la condivido e credo sia miope perchè pur di guadagnare accessi di personaggi ambigui credo che alla fine perdano gli accessi di chi vuole dibattare anche tra posizioni divcerse ma almeno sinceramente democratiche 27-05-2011 15:57 - jangaderop
  • In Italia, gli zingari sono costretti a vivere in un regime di apartheid. Anche quando sono di cittadinanza italiana (la maggioranza) non vengono considerati cittadini. Le istituzioni li discriminano sul piano dell’assistenza sociale. A loro nessuno dà lavoro, e così si può dire che non hanno voglia di lavorare. Vivono in baracche senza luce, acqua, servizi igienici, e così si può dire che sono sporchi e che puzzano. Sono costretti a vivere di espedienti, a volte anche rubacchiando, e così si può dire che rubano. I ripari di fortuna in cui sono accampati sono considerati abusivi e vengono periodicamente abbattuti, senza che nessuno si preoccupi di dare loro un’abitazione decente. In questi casi sono spesso costretti a trovare un’altra collocazione anche molto lontana dalla precedente, per cui i bambini sono costretti ad abbandonare la scuola che frequentavano. E così si può dire che invece di mandare i figli a scuola li mandano a chiedere l’elemosina. Fra gli zingari, come in tutte le comunità, ci sono le persone per bene e quelle che non lo sono. Ma se uno zingaro ruba allora tutti gli zingari sono ladri. La cronaca nera è etnicizzata. Se il signor Rossi commette un reato non si dice che è di Bergamo. Se il reato lo commette uno zingaro si dice immediatamente che chi ha commesso quel reato è zingaro. In questo modo si fanno crescere nella società diffidenza e luoghi comuni. Gli zingari sono utilissimi. Per i razzisti di ogni tipo, soprattutto nelle campagne elettorali. Gli zingari non sono soli. Subiscono le stesse angherie degli immigrati. 27-05-2011 14:13 - Bruno Carchedi
  • Chi non ha prospettive da proporre o non vede più in là di dove poggia i piedi come può governare se non con la paura, il terrore, la dittattura?
    Uno che è nel fisico debilitato deve per forza salvaguardarsi per timore dei primi sintomi del rigor mortis, la dx ormai non ha nulla da proporre, è fallita in mani pulite ed è rifallita con il berluschinismo, che invece di i ghè pensi mì che son un grant imprenditore, l'è finito nel i ghè pensi mì a mì!
    La lega si è illusa nel federalismo e stà attaccata all'omon, ma oltre tale proposta che cos'ha?
    La secessione per fare il partito uniko e poi? 27-05-2011 13:54 - Gromyko
  • In Uganda qualche tempo fa una manifestazione di un milione di persone ha avuto
    una sola richiesta : la pena di morte per gli omosessuali. Il governo, pressato
    dagli Stati occidentali, non la ha accolta.

    Quale la causa di tanta crudeltà ?

    Viene in mente il fanatismo islamico, ma è improbabile : lì l ' 85% è cristiano.

    Allora, pensiamo, è colpa della religione cristiana. Dubito che sia vero, molti
    cristiani condannano l' omosessualità ma da secoli non istigano all' omicidio.

    Quindi la causa più probabile è : la arretratezza. Le società arcaiche applicano
    ZERO TOLERANCE con i devianti; anche in Europa eravamo così. Oggi gli africani a
    Londra non sono contro gli omosessuali.

    Dico tutto questo per dire : non andiamo a 200 in autostrada. Non tiriamo troppo
    la corda della tolleranza. Stiamo attenti col bricolage etnico. Homo Sapiens è
    un animale istintivamente intollerante e potenzialmente assassino. Solo in un
    secondo tempo si accorge che il forestiero e il diverso non è sempre un pericolo
    ma può essere anche amico e salvarti la vita; che ci sono anche modi nuovi e li
    costruisce come costruisce la matematica o la pittura. Ma faticosamente. E
    lentamente. 27-05-2011 12:36 - bozo4
  • Accogliere cittadini di altre nazioni ed etnie, è una questione di tolleranza, ma non solo ……….
    E’ il solito discorso : la globalizzazione in senso economico, il libero scambio di merci, va bene forse a tutti o quasi, mentre quella di tipo sociale è un tabù e così facendo viene instaurata un’ulteriore forma di squilibrio a sistemi politici, sociali ed economici, già fortemente squilibrati ………….
    Si tratta in definitiva di procedere in modo equilibrato e Pisapìa da questo punto di vista mi sembra molto più adatto ad affrontare la situazione rispetto alla Moratti o a qualsiasi esponente degli attuali partiti al governo ……… 27-05-2011 12:14 - Trincea
  • vi ricordate che venne fuori che al vaticano c'era un "ufficio" di prelatini che intervenivano pesantemente su wikipedia, questo bozo mi ricorda questo tipo di intervento "culturale" predicando verità tuttaltro che dimostrate quale per esempio il fastidio che deriverebbe da una moschea a milano o da una chiesa al cairo ma a me a voi che ci interessa? mi può dispiacere che nel 2011 ancora le superstizioni sono parte fondamentale della vita di molta gente ma sia pur essendo due cose collegate mi dispiace di più dover fare una vita di merda per permettere a quella elite - di cui parla intelligentemente anche il nostro bozo - una vita favolosa.
    credo infine che l'ultima frase di bozo sul national geografic possa essere letta sostituendo zingari con "compagni", ci studiano e cercano di condizionare il dibattito, purtroppo la redazione lo consente io credo invece che il dibattito vada circoscritto entro certi limiti e che a certe posizioni non vada data cittadinanza sul sito di un quotidiano comunista 27-05-2011 11:04 - jangaderop
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