-
|
Cristina Piccino
i registi filmano i segni del cambiamento
Il titolo ancora non c'è ma i registi milanesi sono già in azione. Obiettivo: un film collettivo su Milano che documenta la settimana prima del ballottaggio fino al giorno delle elezioni. Il progetto, che nasce intorno all'associazione Filmmaker, vede la partecipazione di tutte le generazioni di cinema in città, da Silvio Soldini a Chiara Brambilla, Marina Spada, Bruno Bigoni, Giuseppe Baresi, Paola Piacenza, Alberto Saibene, Carlotta Cristiani e molti altri
«L'idea ci è venuta di fronte ai risultati del primo turno» dice Bruno Oliviero, filmaker, tra i promotori del progetto. «Mi è sembrato che mostrassero il segno di un possibile cambiamento in tutta Italia, era nostro dovere raccontarlo».
Le telecamere cercano dunque i luoghi e i protagonisti di questo cambiamento. E anche per questo, piuttosto che i due candidati sindaco, Pisapia e Moratti, più difficilmente disponibili al di fuori dall'agenda istituzionale, il film punta a livello politico su Stefano Boeri, il più votato nella lista pd, e il capogruppo leghista al comune Matteo Salvini, che in caso di vittoria di Moratti dovrebbe essere il vicesindaco. «Ci sembrava che fossero i rappresentanti delle due parti capaci di esprimere posizioni meno ufficiali, al cui interno è più evidente il senso del cambiamento che ci interessa. Boeri ci spiega come si svilupperà la città nei prossimi anni, sia che lui ne sia responsabile che no, Salvini rappresenta il volto nuovo della lega che sta tra istanze estremistiche che piacciono a molti militanti e il realismo del politico che vuole governare».
Qual è la prima impressione di questi giorni dopo gli attacchi del centrodestra? «La questione della moschea e dell'Islam fa presa, ma alle balle i milanesi non credono più. L'atteggiamento più diffuso a desstra è di chi si sente tradito» dice Oliviero.
«Non abbiamo in mente un film di propaganda ma una testimonianza - dice Marina Spada - Comunque vada è iniziato un cambiamento perché i milanesi si sentono abusati dalla gestione autoritaria della città di questa classe politica. Con Pisapia si è visto un ritorno del lavoro collettivo. Tante persone che conosco e che avevano abbandonato il fare politica si sono rimboccate le maniche, c'è stato un coinvolgimento importante delle donne, non ricordo una campagna così partecipata da tempo».
Anche per Marina Spada, regista, docente alla Scuola del cinema di Milano, dove allena e giovani talenti, la scommessa di Milano riguarda l'Italia intera. «Qui sono nati il fascismo, il craxismo, da qui è cominciato il crollo della prima repubblica, e ora speriamo anche della seconda ...».
Intanto la campagna per Pisapia esce dai confini nazionali. Una lettera aperta in suo sostegno arriva da Amos Gitai: «Guardo con grande partecipazione quando accade a Milano ... Speriamo che riesca a uscire dall'oblio» scrive il regista israeliano, che conosce bene il nostro paese - ha seguito la campagna elettorale di Alessandra Mussolini a sindaco di Napoli nel '93. «Solo con questo cambiamento ci sarà l'ondata in grado di rigenerare l'Italia che amiamo tanto».
- 31/05/2011 [10 commenti]
- 31/05/2011 [4 commenti]
- 31/05/2011 [9 commenti]
- 31/05/2011 [17 commenti]
- 30/05/2011 [39 commenti]
- 30/05/2011 [9 commenti]
- 30/05/2011 [19 commenti]
- 30/05/2011 [0 commenti]
- 30/05/2011 [13 commenti]
- 29/05/2011 [1 commenti]
- 29/05/2011 [2 commenti]
- 29/05/2011 [4 commenti]
- 28/05/2011 [29 commenti]
- 28/05/2011 [9 commenti]
- 27/05/2011 [20 commenti]
- 27/05/2011 [6 commenti]
- 27/05/2011 [19 commenti]
- 27/05/2011 [9 commenti]
- 27/05/2011 [12 commenti]
- 27/05/2011 [25 commenti]
- 26/05/2011 [27 commenti]
- 26/05/2011 [19 commenti]
- 25/05/2011 [12 commenti]
- 25/05/2011 [5 commenti]
- 25/05/2011 [12 commenti]
- 25/05/2011 [6 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [16 commenti]
- 25/05/2011 [9 commenti]
- 24/05/2011 [14 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [1 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [16 commenti]
- 24/05/2011 [13 commenti]
- 24/05/2011 [3 commenti]
- 23/05/2011 [19 commenti]
- 23/05/2011 [0 commenti]
- 23/05/2011 [3 commenti]
- 23/05/2011 [3 commenti]
- 23/05/2011 [8 commenti]
- 23/05/2011 [12 commenti]
- 23/05/2011 [8 commenti]
- 23/05/2011 [29 commenti]
- 22/05/2011 [8 commenti]
- 22/05/2011 [17 commenti]
- 22/05/2011 [41 commenti]
- 22/05/2011 [0 commenti]
- 22/05/2011 [14 commenti]
- 21/05/2011 [0 commenti]
- 21/05/2011 [21 commenti]
- 20/05/2011 [6 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Fanaticolandia 2
di luca celada - 13.02.2013 07:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11









