-
|
Domanda del giorno: italiani in Libano, è giusto ritirarli?
Un altro attentato alle forze militari italiane. Questa volta non in Afghanistan ma in Libano, dove l’Italia è coinvolta in una missione delle Nazioni Unite di interposizione tra le milizie di Hezbollah e le truppe israeliane. Sei soldati sono rimasti feriti nell’esplosione che ha investito un convoglio logistico, due di loro gravemente. Stavolta a fare la voce grossa non è la sinistra ma la Lega, che chiede il ritiro delle truppe. A parlare è il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli, quello della t-shirt che fece esplodere i libici di Bengasi qualche anno fa, e che intende semplificare anche la presenza italiana nel mondo: «Continuo a ritenere che le missioni nelle quali siamo impegnati siano troppe ed in troppi Paesi: in alcune realtà siamo addirittura più rappresentati degli Stati Uniti». Il governo, per bocca di Frattini, alla vigilia del voto amministrativo di Milano e Napoli, si sdraia subito sulle posizioni leghiste: «Siamo intenzionati a ridurre la nostra presenza». E voi, cosa ne pensate? Il Libano non è l’Afghanistan del mullah Omar e nemmeno la Libia da bombardare del colonnello Gheddafi. Si tratta di una «giusta» missione di interposizione, sotto le insegne delle Nazioni Unite, o le truppe vanno comunque ritirate perché sempre di militari (in uno Stato straniero) si tratta?
- 31/05/2011 [10 commenti]
- 31/05/2011 [4 commenti]
- 31/05/2011 [9 commenti]
- 31/05/2011 [17 commenti]
- 30/05/2011 [39 commenti]
- 30/05/2011 [9 commenti]
- 30/05/2011 [19 commenti]
- 30/05/2011 [0 commenti]
- 30/05/2011 [13 commenti]
- 29/05/2011 [1 commenti]
- 29/05/2011 [2 commenti]
- 29/05/2011 [4 commenti]
- 28/05/2011 [29 commenti]
- 28/05/2011 [9 commenti]
- 27/05/2011 [20 commenti]
- 27/05/2011 [6 commenti]
- 27/05/2011 [19 commenti]
- 27/05/2011 [9 commenti]
- 27/05/2011 [12 commenti]
- 27/05/2011 [25 commenti]
- 26/05/2011 [27 commenti]
- 26/05/2011 [19 commenti]
- 25/05/2011 [12 commenti]
- 25/05/2011 [5 commenti]
- 25/05/2011 [12 commenti]
- 25/05/2011 [6 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [0 commenti]
- 25/05/2011 [16 commenti]
- 25/05/2011 [9 commenti]
- 24/05/2011 [14 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [1 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [0 commenti]
- 24/05/2011 [16 commenti]
- 24/05/2011 [13 commenti]
- 24/05/2011 [3 commenti]
- 23/05/2011 [19 commenti]
- 23/05/2011 [0 commenti]
- 23/05/2011 [3 commenti]
- 23/05/2011 [3 commenti]
- 23/05/2011 [8 commenti]
- 23/05/2011 [12 commenti]
- 23/05/2011 [8 commenti]
- 23/05/2011 [29 commenti]
- 22/05/2011 [8 commenti]
- 22/05/2011 [17 commenti]
- 22/05/2011 [41 commenti]
- 22/05/2011 [0 commenti]
- 22/05/2011 [14 commenti]
- 21/05/2011 [0 commenti]
- 21/05/2011 [21 commenti]
- 20/05/2011 [6 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Mahony: Ombra sul Conclave
di luca celada - 16.02.2013 20:02
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











Davvero. Un medico che curi solo gli amici, non i nemici, non è un medico ma una delle parti in guerra. Un’organizzazione che protegga solo i civili dalla nostra parte e non dall’altra, non è umanitaria ma belligerante. Siamo assertori del Giuramento d’Ippocrate negli affari mondiali. Pertanto, non c’è nulla di storico nella risoluzione 1973 del 17 marzo del Consiglio di Sicurezza. 28-05-2011 09:53 - marco p.
Come saranno osservate le incursioni Isrealiane or quelle dell'Hezbollah senza partecipazione dei nostri caschi blu? Sembra il ministro abbia parlato senza averne pensato un maniera profonda e completa, prima di parlare. Ma' poco cambua. 28-05-2011 09:31 - alberto paludetto
Ritirare quei soldati non è un passdo verso la pace: è un passo verso una nuova guerra.
Per cui non ho dubbi: quei soldati è meglio che stiano dove sono.
La Lega vuole ritirarli?
Non è mica una cattiva notizia: se non altro servirà a dare una rappresentanza politica più appropriata -e inequivocabilmente di destra- al fronte "antisionista" nostrano, che da troppo tempo (e con davvero troppa indulgenza) viene ospitato a sinistra. 28-05-2011 08:57 - Galaverna
Proprio questa missione dovremmo ritirare? Per confermare al mondo arabo quanto sono ipocriti i nostri bombardamenti umanitari? 28-05-2011 08:46 - zingaro
Rispetto che e' contro ogni intervento militare - e' una questione di principio assoluta che non accetta eccezioni, e forse nel lunghissimo periodo sara' anche la cosa giusta. Se pero' vogliamo prendere delle responsabilita' politiche su quello che avviene in Libano, dobbiamo guardare alle alternative a disposizione.
Questa e' una missione sostenuta dalle popolazioni locali del Libano del Sud, che evita o per lo meno riduce le incursioni israeliane. Senza caschi blu gli unici difensori della popolazione, dato lo stato dell'esercito libanese, resterebbero gli Hezbollah - perfetto pretesto per Isrele per bombardare e massacrare ogni qual volta gli sia politicamente utile.
Questa e' una missione di peace-keeping, non un avventura di presunto ma pericoloso peace-making. Quindi, da pacifista, la sostengo. La missione italo-francese che pose fine all'aggressione USA del 2006 fu forse l'unica cosa buona che fece il secondo governo Prodi. 28-05-2011 08:39 - Guglielmo