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FUORIPAGINA
27/05/2011
  •   |   Maurizio Matteuzzi
    A Barcellona la polizia carica «gli indignati»

    Con l'alibi della «igiene pubblica» e della finale della Champions League che questa sera a Londra vedrà il Barça contro il Manchester United, ieri mattina il governo catalano ha mandato la polizia a sgomberare la Plaza Catalunya dove da due settimane gli «indignati» avevano montato la loro «acampada». Mossos d'Esquadra e Guardia Urbana, la polizia regionale, sono arrivati alle 7 di mattina e hanno intimato alle centinaia di giovani e meno giovani che vi si trovavano di sgomberare perché bisognava fare pulizia. Al rifiuto di andarsene «temporaneamente», sono partite le cariche, manganellate a destra e a manca, tende e banchetti tutto all'aria, finché una trentina di automezzi della nettezza urbana hanno caricato tende, pentole, cartelli, sacchi a pelo, volantini, provviste alimentari e computer, e sono partiti lungo le Ramblas. Il bilancio è di 121 feriti lievi (37 poliziotti) e un arresto.


    «Esto no es limpieza, es un desalojo», gridavano i manifestanti, altro che pulizia, uno sgombero. Ma lo sgombero è stato una sorta di boomerang, perché ha prodotto un effetto chiamata: verso l'una del pomeriggio gli indignati sono ritornati sulla piazza - che è il cuore della capitale catalana e l'abituale punto di ritrovo dei tifosi del Barça - e hanno avviato una «operacion reconstruccion» che nel giro di qualche ora ha rimesso rapidamente in piedi la struttura precedente e, prima ancora che alle 7 di sera quando era stata convocata una manifestazione di protesta contro le cariche della polizia, ha «rianimato» un movimento che dopo due settimane cominciava a dare qualche segno di stanchezza. Sta di fatto che alle 7 di sera sulla piazza erano in migliaia. Ai vecchi cartelli appesi, se n'erano aggiunti dei nuovi che dicevano «Resistenza pacifica», «Questa è la loro democrazia», «Non ci faranno tacere». Le immagini delle violente cariche della mattinata intanto facevano il giro della Spagna attraverso il tam-tam della rete, provocando gli stessi effetti di ulteriore indignazione e di richiamo e rilancio.


    A Barcellona si sono levate immediatamente critiche contro la Generalitat, il governo autonomo che dopo le elezioni di novembre è passato a Convergencia i Uniò, il partito nazionalista moderato di centro-destra guidato dal «president» Arturo Mas. Il portavoce della Generalitat ha difeso l'azione della polizia, dovuta a ragioni di «sicurezza, igiene e ordine pubblico». Ma gli altri partiti catalani hanno duramente protestato, i socialisti del Psc, gli eco-socialista di Izquierda unida-Verdi, i repubblicani di Erc: é stato violato flagrantemente l'articolo 21 della costituzione in cui si garantisce «il diritto di riunione pacifica e senza armi» a fronte di un comportamento degli indignati «civico, democratico e partecipativo». Si vedrà che accadrà oggi specie se il Barça di Pep Guardiola dovesse vincere la Champions e i tifosi si riverseranno sula Plaza Catalunya.


    Il violento sgombero a Barcellona ha provocato reazioni anche alla Puerta del sol, la centralissima piazza di Madrid dove il 15-M, il Movimento 15 maggio, è cominciato un paio di settimane fa. Anche lì il giorno di ieri, oltretutto disturbato dalla pioggia sulla capitale, era importante perché gli «acampados» dovevano decidere di sintetizzare e mettere per iscritto l'infinità di richieste rivendicate dal vastissimo e variegato movimento (in un paese divorato da una disoccupazione del 21% e squassato da forti tensioni politiche dopo la disfatta del governo socialista di Zapatero nelle amministrative di domenica scorsa). Il 15-M deve per forza di cose trovare un modo per continuare la protesta sapendo che non si potrà «accampare» nella piazza per sempre. Oltretutto anche a Madrid, come a Barcellona e nelle centinaia di piazze spagnole occupate, l'indignazione degli indignati per la situazione economica e sociale si scontra inevitabilmente, più passa il tempo, con l'indignazione dei commercianti, che vedono il loro giro d'affari colpito. Ieri il governo regionale di Madrid, guidato da Esperanza Aguirre, una ultrà del Partido popular trionfatore delle amministrative, ha ingiunto al governo centrale, che finora si è ben guardato dal ricorso alla violenza contro il 15-M, di sgomberare la piazza madrilena, ormai ridotta «a una baraccopoli».


I COMMENTI:
  • Tanto x essere chiari: la Catalunya ha un suo governo interno, con un suo ministro degli interni (Felip Puig)che dirigie direttamente i "Mossos d'escuadra" (polizia catalana). e sono loro che hanno fatto la carica. Da un po' di mesi il governo della catalunya non è più in mano ai socialisti, ma alla CiU (convergencia i uniò) nazionalisti catalani di centro-destra. In questo caso zapatero non c'entra. 29-05-2011 01:34 - Andrea
  • Quando si indigneranno i ricchi di Barcellona,vedrete quanto saranno brutte le loro facce!
    Altro che questi ragazzi che gioiosamente hanno invaso le piazze di questa nazione amministrata da Zappateras.
    Vedrete la faccia che faranno quando i nostri giovani si incazzeranno sul serio.Quanto può durare la pace sociale?Un altro anno?
    Nopn credo proprio.
    I giorni ormai sono finiti.
    Siamo alla resa dei conti.Il capitalismo è morto e sepolto!
    Ora milioni di persone dopo aver ben discusso,non devono far altro che agire!
    Avanti,è ora!
    E se non ora,quando? 28-05-2011 16:30 - mauriziomariani
  • y ahora despues del brutal desalojo que viene? sera acaso un BOMBARDEO HUMANITARIO? o la doble moral, solo son rep resiones las que se hace en Africa, los desalojos en europa son HUMANITARIOS? POR LIMPIEZA? fuerza españoles seguiran despertando luego otros paises, en Sud américa la lucha continua y vamos teniendo cambios adelante HASTA LA VICTORIA. 28-05-2011 16:06 - miguel cajiao parra
  • io c'ero e vi assicuro che il numero di feriti da parte delle forze di polizia e´0 e non 37 come avete scritto nell'articolo.
    inoltre il movimento é piú vivo che mai e in italia cosa aspettate ad organizzarvi e risolvere i problemi? svegliaaaaaaaaaaaa 28-05-2011 14:28 - indignato
  • Ora gli indignati sono ancora più indignati ........
    Ma dov'è finita la dignità ? 28-05-2011 14:02 - Hasta siempre
  • Qui in Spagna in alcune regioni, si sta vivendo un clima quasi dittatoriale dove il governo assolutamente tace ed acconsente. il governo che si proclama democratico, ordina con banali scuse la carica su cittadini indifesi e che manifestano pacificamente. Il problema grave é che nessuno si assume le sue responsabilitá. Tanto che sono falsi hanno ilk coraggio poi di mandare aerei con la ONU per scacciare il "dittatore" Gheddafi, quando il sr. zapatero lo sta facendo in casa sua, un dittatore travestito da democrata. 28-05-2011 12:28 - Moreno
  • Barcellona emoziona:
    Oggi è stata sgombrata violentemente Plaça Catalunya, 120 feriti....

    Ovviamente è stata subito rioccupata e manifestazioni sono partite dalla zona universitaria, dal monumento di Colon e da altri quartieri. Noi non siamo potuti andare: bimbe da far mangiare, mettere a letto ecc

    Ma ad un certo punto ci chiama un'amica: "non sentite niente?" apriamo le finestre e c'era tutto il quartiere ai balconi e alle finestre facendo casino con le pentole!! Vecchine, bambini, coppie ecc tutti quelli che non erano andati alle manifestazioni facevano casino dalla finestra. Un rumore assordante!!!

    Certe volte barcellona sa davvero emozionare! 28-05-2011 11:24 - Andrea
  • Caspita, come picchia il governo di sinistra. E pensare che lo vedevamo come l'alternativa al nostro. Non è che gli indignados abbiano favorito la santa alleanza destra-sinistra? 28-05-2011 11:21 - GUNDAM
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