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FUORIPAGINA
30/05/2011
  •   |   redazione
    Berlusconi: "Maggioranza coesa" Bersani: "Si dimetta"

    Non ha tardato a far arrivare le sue dichiarazioni dalla Romania dove si trova in visita il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che esce fortemente penalizzato dalle urne del voto amministrativo. "La maggioranza è coesa - ha detto aprlando con i giornalisti e informando di aver avuto un colloquio telefonico con il leader della Lega Umberto Bossi, nel quale è stato deciso di "andare avanti con l'azioen di governo". e non perde la sua voglia di insultare l'avversario, dopo aver detto che chi avrebbe votato il centrosinistra avrebbe dimostrato di essere "senza cervello" oggi ha rincarato la dose: "prego che il buon dio aiuti gli italiani".E di nuovo è tornato sulla linea espressa a Porta a Porta: "La sconfitta non dipende dall'azione di governo", sarebbe cioè da addebitarsi alla scelta di candidati deboli.

     

     

     

     

    De Magistris: "L'Italia è stata liberata". Sono le prime parole del nuovo sindaco di Milano Luigi De Magistris "I napoletani hanno votato con il cuore e con il cervello, hanno dimostrato che è un voto di protesta verso il sistema politico per dimostrare che si può cambiare la politica facendo politica". "Finalmente l'Italia è unita", ha detto De Magistris riferendosi anche alla vittoria di Milano.

     

    Pisapia: Mentre piazza Duomo si riempie di persone che presto festeggeranno insieme al nuovo sindaco Giuliano pisapia (presnete in piazza sarà anche Nichi Vensola) il neo sindaco ha intanto salutato i suoi elettori al "comitato generale" nel qaurtiere Elfo Pucci già bardato con i manifesti "Milano buongiorno" : "Sarò il sindaco di tutti", ha detto ringraziando tutti quelli che sono andati a votare "forse il maggior numero in Italia".

     

    Moratti: L'ex sindaco di Mialno Letizia Moratti ha fatto la canoncia telefonata di congratulazioni al nuovo sindaco Giuliano Pisapia: "Mi sono complimentata per la sua vittoria - ha detto - sono disposta, se lo riterrà opportuno, a incontrarci per un passaggio di consegne che gli permetta di prendere in amno il lavoro fatto al Comune. Ringrazio rtutti quellic eh mi hanno sostenuto e tutti i candidati".

     

    Vendola: Il leader di Sinistra ecologia e libertà (Sel) Nichi Vendola è salito sul palco di piazza Duomo, e ha lanciato a una folla in delirio messaggi certamente inc otnro tendenza con il precdente governo: "vogliamo abbracciare i rom alla faccia loro. voogliamo dire ai nostri fratelli musulmani che sono i benvenuti in tutta Italia. Grazie a voi abbiamo detto basta a una politica razzista, sessista, maschilista, a una politica della paura".

     

    Bersani: il leader del pd Pierluigi Bersani ha dato appuntamento al popolo del partito in piazza del Pantheon e apre il comizio citando l'imitazione di Crozza : "Abbiamo smacchiato il gaiguaro", ha detto, citando una delle più famose battute del comico. "Vinciamo in tutta Italia, la gente ci dice che vuole una politica che si occupi delle cose concrete". Accanto al leader del Pd è arrivato l'ex premier del centrosinistra Romano Prodi, accolto dagli applausi "la passione per il futuro degli italiani non mi abbandona".

     

    Bondi: «Valutati i risultati elettorali intendo rimettere il mio mandato di coordinatore nelle mani del presidente Berlusconi». Lo annuncia Sandro Bondi. «Ritengo che da questo momento -spiega il senatore Pdl- il presidente Berlusconi debba ricevere non solo la più ampia fiducia e solidarietà ma soprattutto la assoluta e incondizionata libertà di decisione e di iniziativa per quanto riguarda il futuro del partito».

     

    La Loggia: «È di tutta evidenza la necessità di una profonda riorganizzazione del Pdl e del rilancio della sua azione programmatica per coinvolgere e convincere gli elettori sul nostro progetto di cambiamento». Lo dichiara Enrico La Loggia, presidente della Commissione Parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale, commentando i primi dati elettorali sui ballottaggi. «Non è solo il Governo quanto proprio il partito - secondo La Loggia - che merita un'attenzione particolare del presidente Berlusconi già a partire dai prossimi giorni»

     

     

    Indagato il premier: Mentre, ovviamente, il rpesidente del Consiglio non aprla arriva la notizia dell'ennesima iscrizione nel registro degli indagati  del suo nome. Berlusconi, infatti, è stato indagato insieme al direttore del Tg1 Augusto Minzolini e del Tg2 Mario De Sclazi per aver mandato in onda interviste al premier il 20 maggio, a campagna elettorale aperta. La denuncia è stata presentata dai presidentid ei Radicali Emma Bonino e Marco Cappato. Atto dovuto l'iscrizione dei nomi dei "responsabili" di quella scelta, ma il fascicolo sicuramente non sarà di comeptenza del tribunale dei ministri poiché in quel caso Berlusconi parlava apertamente come capo del pdl.


I COMMENTI:
  • L'analisi fatta nel commento di Pietro Ancona, rispecchia parola per parola il mio pensiero.
    Per attirare i voti dei moderati, non servono politici moderati, bensì politici (e programmi politici) seri, chiari ed assennati. 31-05-2011 12:57 - Riccardo Gatani
  • Il Popolo ormai e' arrivatto al dunque! Non puo' piu' stare a sentire le solite fregniacce che il bauscia e i leccaculi ci martellano da anni!!!!Ormai e' arrivatto il tempo di entrare in azzione:Bonariamente,Senza fare danni, bisogna Tirarli fuori dalle Camere e prenderli A calci in culu sino a casa loro.EHHH che non si vedano M A I == PIU'!!!! 31-05-2011 10:56 - Giuseppe
  • Vince l'alternatività

    Un primo sommario esame del risultato elettorale - uno squarcio di luce nella tetra involuta inquietante situazione italiana - mette in risalto novità importanti che potranno guidare la politica della sinistra nei prossimi mesi.
    In primo luogo vince l'idea del rinnovamento sui vecchi oligarchi della politica. Il PD in parte per forza maggiore trascinato dalle primarie in parte per il buon senso di Bersani che preferisce vincere senza essere il protagonista principale piuttosto che perdere essendolo ha compiuto una operazione politica di leale collaborazione con i candidati Pisapia e De Magistris (anche quando questo ne ha rifiutato l'apparentamento) e con gli altri candidati del Sel o dell'Italia dei Valori. Si è mostrato saggio ed ha mostrato la saggezza dei forti.
    I risultati elettorali dimostrano che i moderati possono trovarsi benissimo a sostenere la radicalità di scelte politiche. Non è vero che i moderati votano soltanto programmi moderati. Votano per scelte programmatiche e politiche di convincente buon senso legate e rispettose dello spirito e della lettera della Costituzione. Pisapia e De Magistris incarnano
    l'idea di una borghesia fatta di buon senso che non vuole stare bene dentro una popolazione che sta male, che è illuminata dalla voglia di fare della pubblica amministrazione una leva per il miglioramento delle condizioni di vita della gente.
    I risultati dimostrano quindi che vince l'alternatività alla brutalità ed alla violenza delle scelte della destra sulla scuola, sui servizi sociali, sulle privatizzazioni, sull'integrazione interetnica, sull'acqua, sulla gestione delle municipalizzate, sulla rarefazione dell'assistenza sociale. Adeguarsi alla cupa e asociale idea liberista di meno pubblico e più privato non rende e la sinistra credo abbia capito che debba allontanarsi il più distante possibile da certe tentazioni liberiste.
    Molto importante la vittoria di Napoli con quasi il settanta per cento dei voti. E' una vittoria contro il centro-destra ma anche contro il centro-sinistra, contro il bassolinismo, contro una idea di condivisione con la destra di scelte scellerate come quelle degli inceneritori o dei gasificatori.
    Un contributo importante alla vittoria è stato dato dalla federazione della Sinistra e farebbe bene il PD a riconoscerlo ( e forse anche il Sel). I militanti comunisti hanno dato alla campagna elettorale il loro generoso contributo arricchendola dei temi del lavoro e della giustizia sociale e della lotta contro il precariato.
    Se l'elettorato avesse avuto più tempo per rendersi conto della asocialità dei decreti sul federalismo la sconfitta della Lega nel Nord sarebbe stata bruciante. I decreti aumentano le tasse ed il potere dei signorotti locali in modo intollerabile.
    Questo risultato da una fortissima indicazione a favore di un ritorno alla democrazia vera, quella del proporzionale. Il proporzionale può consentire ad una sinistra di esprimersi oltre il PD ed a questi di stipulare alleanze sociali e politiche senza confondere le sue caratteristiche di partito di centro-sinistra.
    Insomma il risultato c'è stato, è incoraggiante, dimostra che sbagliano coloro che immaginano una vocazione di destra al popolo italiano. L'Italia ha una destra ma ha anche una borghesia progressista ed una classe operaia che alleate possono sconfiggerla.
    L'Italia non è berlusconiana ed in queste elezioni si è mostrata stufa della volgarità e della corruzione della sua idea di politica.
    Pietro Ancona 31-05-2011 09:52 - pietro ancona
  • Non hanno sbagliato campagna elettorale che ha sintetizzato i loro comportamenti lungo tutta la loro legislatura; hanno sbagliato POLITICA lungo tutti gli anni del loro governo. 31-05-2011 05:57 - almagemme
  • pisapia demagistris zedda hanno vinto, allora bersani si deve dimettere, dopo un anno di inconcludenti rincorse a fini, casini,per ipotetici governi, ripetendo come un disco rotto, si dimetta si dimetta si dimetta....persone nuove idee coraggio, e adesso faccia una cosa di sinistra...si dimetta lui (levateci di torno visto che ci siete i vari veltroni e i dalema....) adesso tocca a noi 30-05-2011 22:54 - pietro paolo anella
  • Avvertite quelli del PD.
    De Magistris a vinto,ora so cavoli de tutti quelli che hanno rubato e del Berluscone che ha solo detto fregnacce su Napoli! 30-05-2011 20:22 - maurizio mariani
  • la vittoria a Milano e Napoli, come da altre parti, sta a dimostrare che si può cambiare....basta voler cambiare..non come i dirigenti del PD o di altre formazioni che si presentano con parole d'ordine che sono uguali alla destra. 30-05-2011 20:01 - francesco
  • Facciamo festa, e tiriamo un sospiro di sollievo! Ma rimbocchiamoci le maniche per COSTRUIRE UNA VERA ALTERNATIVA, senza fidarci troppo dei "centrosinistri" troppo amici di banchieri e confindustria. 30-05-2011 19:33 - Flavio Guidi
  • Spero che questa batosta elettorale sia l'inizio del tramonto del berlusconismo e di tutti i suoi tirapiedi.
    W la democrazia 30-05-2011 18:53 - mario sanna
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