-
|
Domanda del giorno: per l'acqua qual è il modello?
La prima regione ad adeguarsi al referendum è stata la Puglia, che ha ripubblicizzato l’Acquedotto pugliese, il più grande d’Europa. O meglio: ha trasformato la Spa a capitale già interamente pubblico (ma soggetta al diritto privato) in un ente di diritto pubblico, come chiedevano i comitati. Il «modello toscano» già in vigore, esempio di gestione pubblico-privato, è quello che il Pd gradirebbe per il futuro. In un’intervista al manifesto il presidente della Regione Enrico Rossi ha paventato l’ipotesi della trasformazione di Publiacqua in una public company, o ancora forme di azionariato popolare. È la «seconda via» di una regione rossa, diversa da quella vendoliana. I comitati chiedono qualcosa di più e di diverso, esplicitato in una legge di iniziativa popolare presentata nel 2006 con oltre 400 mila firme raccolte. In buona sostanza, oltre alle trasformazioni delle Spa in enti di diritto pubblico (come avvenuto in Puglia), propongono forme di partecipazione e di controllo dei cittadini e la garanzia di 50 litri al giorno di acqua gratuiti, oltre i quali si paga progressivamente. Da qui la nostra domanda: quale modello vi sembra il migliore? Le ipotesi toscana e persino quella pugliese vi sembrano in linea con l’esito del referendum o ne stravolgono il senso?
- 30/06/2011 [9 commenti]
- 30/06/2011 [31 commenti]
- 30/06/2011 [14 commenti]
- 30/06/2011 [5 commenti]
- 29/06/2011 [5 commenti]
- 29/06/2011 [2 commenti]
- 29/06/2011 [13 commenti]
- 29/06/2011 [12 commenti]
- 29/06/2011 [10 commenti]
- 29/06/2011 [20 commenti]
- 28/06/2011 [8 commenti]
- 28/06/2011 [9 commenti]
- 28/06/2011 [0 commenti]
- 28/06/2011 [48 commenti]
- 28/06/2011 [2 commenti]
- 27/06/2011 [37 commenti]
- 27/06/2011 [1 commenti]
- 26/06/2011 [1 commenti]
- 26/06/2011 [43 commenti]
- 25/06/2011 [6 commenti]
- 25/06/2011 [7 commenti]
- 25/06/2011 [13 commenti]
- 24/06/2011 [15 commenti]
- 24/06/2011 [6 commenti]
- 24/06/2011 [2 commenti]
- 24/06/2011 [1 commenti]
- 23/06/2011 [2 commenti]
- 23/06/2011 [10 commenti]
- 23/06/2011 [3 commenti]
- 22/06/2011 [33 commenti]
- 22/06/2011 [1 commenti]
- 22/06/2011 [8 commenti]
- 22/06/2011 [4 commenti]
- 22/06/2011 [6 commenti]
- 21/06/2011 [9 commenti]
- 21/06/2011 [24 commenti]
- 21/06/2011 [1 commenti]
- 21/06/2011 [6 commenti]
- 21/06/2011 [4 commenti]
- 20/06/2011 [25 commenti]
- 20/06/2011 [8 commenti]
- 20/06/2011 [1 commenti]
- 20/06/2011 [3 commenti]
- 20/06/2011 [30 commenti]
- 20/06/2011 [1 commenti]
- 19/06/2011 [14 commenti]
- 19/06/2011 [0 commenti]
- 19/06/2011 [92 commenti]
- 19/06/2011 [6 commenti]
- 18/06/2011 [10 commenti]
- 18/06/2011 [4 commenti]
- 18/06/2011 [7 commenti]
- 17/06/2011 [24 commenti]
- 17/06/2011 [0 commenti]
- 17/06/2011 [2 commenti]
- 17/06/2011 [12 commenti]
- 17/06/2011 [17 commenti]
- 16/06/2011 [8 commenti]
- 16/06/2011 [19 commenti]
- 15/06/2011 [13 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Confronto pubblico a Roma sul decreto 93 (DL femminicidio V parte)
di Luisa Betti - 18.09.2013 15:09
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08












L'importante è che la gestione dell'acqua sia un servizio pubblico e non un business privato.
Ciò che paghiamo con la bolletta deve servire per la gestione del servizio idrico e per la manutenzione della rete, non per garantire profitti agli investitori. 15-06-2011 23:09 - raniero