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FUORIPAGINA
18/06/2011
  •   |   redazione
    A Fukushima si va di male in peggio

    Tecnici e operai impegnati nella "ripulitura" della centrale nucleare di Fukushima hanno dovuto interrompere il lavoro e lasciare almeno temporaneamente la centrale al suo destino per l'improvviso aumento della radioattività nell'area. Il compito delle squadre al lavoro era di "evacuare" l'acqua radioattiva raccoltasi durante gli sforzi delle scorse settimane per raffreddare i reattori andati in fusione dopo il terremoto e lo tsunami dell'11 marzo. 

    Dove e come la Tepco, la società che gestisce la centrale di Fukushima, pensasse di far andare le centodiecimila tonnellate d'acqua contaminata raccoltasi nelle vasche intorno ai reattori, non è chiaro; è chiaro invece, adesso, che gran parte di questo enorme quantitativo d'acqua finirà comunque in mare, con tutte le conseguenze che ciò può comportare. Era stata la stessa Tepco, pochi giorni fa, a segnalare il pericolo di un imminente travaso di almeno una parte dell'acqua radioattiva in mare, per il banale motivo che la stagione piovosa sta facendo salire il livello dell'acqua raccolta fino all'orlo delle vasche di contenimento; ancora pochi giorni di pioggia e inizierà la tracimazione.

     

     

     

    Adesso il lavoro di svuotamento è interrotto (ma ci si chiede se stesse davvero andando avanti, e a che ritmo: col passar delle settimane la quantità dell'acqua radioattiva è andata sempre più aumentando invece di diminuire), le piogge continuano e dunque è praticamente certo che la contaminazione delle acque marine antistanti la centrale aumenterà notevolmente.

    Né peraltro si sa a cosa sia dovuto l'aumento di radioattività tanto forte registrato nelle ultime ore. Sempre la Tepco parla di "fango finito nei tubi e nei filtri che dovrebbero assorbire il cesio"; come si può rimediare, e in quanto tempo, non viene detto. In realtà, a dispetto di tutte le rassicurazioni via via fornite, è sempre più evidente che il disastro di Fukushima è andato assai al di là di quel che persino i più pessimisti immaginavano, e che le conseguenze in termini di contaminazione radioattiva saranno persino peggiori di quelle che ebbe Cernobyl.


I COMMENTI:
  • Il responsabile e' solo il progettista degli impianti ? O anche i politici e i milioni che li votano? 20-06-2011 09:18 - bozo4
  • Vorrei vedere uno di quei criminali sulla sedia elettrica, dove mandano il disperato che ha ucciso un poliziotto, ma mai un delinquente che causa centinaia di migliaia, o addirittura milioni, di vittime innocenti, come nelle guerre e negli "incidenti" chimici o nucleari. In questi casi forse la pena di morte sarebbe un vero deterrente! 20-06-2011 00:04 - giovanni
  • i giapponesi non lasciano il nuccleare,hanno la sovranita monetaria,a meno che non arrivano scosse che pieghino i giapponesi,un po come nella seconda guerra mondiale.

    e con tutto quello che è successo a Fukukima la clinton( gli americani erano da dieci anni che non andavano in giappone e il giappone si sta avvicinando alla cina,e fa paura) non si è inchinata davanti all imperatore.
    che bravi gli americani 19-06-2011 13:00 - lulu
  • Bastava mandarci il Prof Veronesi!!Lui si',non avendo avuto nessuna paura, avrebbe risolto subito il caso.Anzi si sarebbe messo il NOCCIOLO in tasca...... 19-06-2011 12:33 - Giuseppe
  • Su quale pianeta mi consigliate di andare ? …….
    Per il momento mi rifugio in un rifugio in montagna …..
    Si potrebbero pubblicizzare a Fukushima le spiagge dell’Adriatico per accogliere i turisti balneari Giapponesi e i loro yen …..
    Eeee ...... non scordiamoci le isole in particolare le “Tremiti” farebbero al caso loro …….
    Eviterei di pubblicizzare invece i lidi del canale di Sicilia e degli isolotti nei dintorni, perché puzzano un po’ di materia organica in decomposizione ……….
    (nauseante) 19-06-2011 07:24 - Un turista a caso
  • Molti pensionati giapponesi si sono offerti di entrare loro nella centrale per evitare di far morire giovani. La generosita' di questi anziani e' scioccante (in positivo). Purtroppo nel mondo sentiamo parlare sempre piu' spesso di martirio. 18-06-2011 21:21 - bozo4
  • rispondo a lectiones: Un bagno di sangue no, ma un bel bagno radioattivo per i capoccia e non per i poveri operai si'. Che vadano loro a pulire. Poi vedremo. 18-06-2011 18:58 - Murmillus
  • c è stato un nuovo terremoto avete sentito? 18-06-2011 18:44 - lulu
  • Comunque, a Fukushima, quello che è stato è stato. Il referendum antinucleare ci ha messi in sicurezza, contaminazioni simili non ne subiremo. Adesso, domanderei: che altro si vuole? Vogliamo fucilare sul posto i dirigenti giapponesi? Già a fine guerra (1945), dopo Hiroshima e Nagasaki, i capataz giapponesi fecero harakiri dinanzi (a 3 Km di distanza per rispetto del Tenno) al palazo imperiale chiedendo scusa all'imperatore per non aver saputo interpretare la sua luminosa strategia bellica. Che vogliamo? Un altro bagno di sangue? 18-06-2011 18:16 - lectiones
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