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FUORIPAGINA
20/06/2011
  •   |   Daniela Preziosi
    Le proposte di Ferrero

    Segretario Paolo Ferrero, Vendola ha chiesto al Pd di cancellare la legge 30. Siete d'accordo?

    Altroché, ma propongo a Vendola un passo concreto: un referendum per cancellarla. Ci sta? Partiamo subito con la raccolta firme. Noi siamo anche d'accordo con i quesiti proposti da Passigli che scardinano il bipolarismo. Perché a mio parere il vero limite della proposta di Sel sta qui. D'accordissimo sulle primarie su candidato e programma. Ma non bastano per costruire l'alternativa. Obama si ritrova un bel po' di parlamentari indisponibili a rompere i rapporti con gli interessi forti. Allo stesso Pisapia, per venire a casa nostra, il bipolarismo fatalmente determina una convergenza al centro. Nello schema milanese, quello delle primarie che piace a Sel, finisce che il centro viene recuperato in giunta, e la sinistra fatta fuori.

     

    Se le primarie non bastano, cos'altro serve?
    Serve costruire una sinistra unitaria e in grado di accumulare forza. Chi può credere di rovesciare il neoliberismo in un partito con Veltroni? Le idee neoliberiste sono la politica stessa del Pd. La novità è che si è espressa una nuova soggettività, larga, dalle tute blu, alle donne, ai no Tav, ai referendari. Per primo dobbiamo impedire che la vittoria venga scippata. La proposta di legge del Pd sull'acqua è emblematica: non c'entra niente con il referendum.

     

    Ma come? Non siete in parlamento.
    Propongo una costituente dei beni comuni. L'ho lanciata oggi (ieri, ndr) in Val di Susa. C'è da mettere insieme tutti i movimenti, e i partiti disponibili, per costruire una soggettività dal basso. E nelle città in cui si è vinto propongo di mettere in atto forme di partecipazione dal basso per dettare le agende alle giunte. Lo spirito partecipativo di Genova dieci anni dopo è maggioritario.

     

    Vendola chiede le primarie per 'convocare' tutta questa primavera, non riassumibile sotto l'insegna del socialismo e persino della sinistra.
    Quando dico sinistra intendo autonomia dai poteri forti, non ripropongo discriminanti ideologiche.

     

    I referendari hanno costretto il Pd a cambiare linea. Non è la prova che la scelta di rivolgersi a un campo più ampio della sinistra-sinistra, che è la scelta di Vendola, alla fine porti a casa un gran risultato?
    Il movimento 'sposta', è indubbio. E infatti noi ci siamo dentro dal primo giorno. Ma il fatto che i democratici già ripropongano la loro legge sull'acqua dice che il nonostante la vittoria non hanno cambiato l'impostazione. C'è bisogno di una soggettività di sinistra difendere ogni giorno e consolidare i risultati ottenuti.

     

    Ma proporre un soggetto di sinistra non rischia di isolare la sinistra stessa?
    Penso a una sinistra autonoma, ma non isolazionista. Il rischio opposto è ritrovarsi in guazzabuglio in cui c'è tutto e il suo contrario. Così com'è il Pd. Ripeto: dobbiamo rassegnarci al fatto che la politica ti chiude in un partito unico di centrosinistra? No. Accanto al centrosinistra va costruita una sinistra, come la Linke tedesca. Ma per farlo dobbiamo superare il bipolarismo.

     

    Ferrero, Vendola, Diliberto: un gruppo dirigente protagonista di tante scissioni può indicare la strada dell'unità?
    Io di scissioni non ne ho fatta neanche una, le ho sempre subite. Comunque quelle passate non debbono essere di ostacolo. Noi abbiamo individuato la schema della Federazione, dove c'è il Pdci con il quale pure i conflitti sono stati aspri. Ma federare è un modo di ragionare. Bisogna andare in questa direzione.

     

    Il tema di una coalizione di governo ormai è di attualità. Qual è lo stato dell'arte, per la Federazione?
    Propongo che parta da subito, con tutti e non solo i partiti, una discussione sui contenuti. Noto però che Sel parla sempre di sé, Pd e Idv. Allora chiedo a Vendola: è d'accordo che in questa discussione ci sia anche la Federazione? O c'è una conventio ad excludendum?

     

    Avete detto che non parteciperete ad un eventuale governo di centrosinistra. Quindi rovescio la domanda: non siete voi a mettervi fuori dalla discussione?
    Ma la mia è una previsione, non un pregiudizio. Dire che non sono interessato al governo significa che non lo metto come premessa per trovare un accordo. Sono per l'unità delle forze democratiche e l'esigenza di sconfiggere Berlusconi per me è vitale. Ma so anche che ci sono differenze programmatiche importanti.

     

    Unità anche con l'Udc di Casini?
    Nel Terzo Polo c'è chi ha votato, per esempio, la legge Gelmini. E no al referendum sul nucleare. Abbiamo vinto le amministrative con il centrosinistra più la sinistra. A Napoli addirittura con sinistra più sinistra. E la lezione è che uno schieramento così non è più minoritario. 


I COMMENTI:
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  • la scissione della Sinistra ha pesato in modo drammatico nelle vicende degli ultimi anni.
    soprattutto perché ha mostrato una forma di autismo dei diversi dirigenti politici, rispetto alle domande che emergevano dal paese (e dal variegato popolo della sinistra).
    e di questa cecità (degli uni come degli altri) non si possono accusare le altre forze politiche.
    bisogna riconoscere che tutti i leaders della sinistra son stati al di sotto dell'immaginabile.

    un'unione delle forze della Sinistra ha senso solo se si è pluralisti (e s'integra il principio della molteplicità dei punti di vista) seppur convergenti (a lungo termine) verso una trasformazione della società. sennò diventa l'ennesimo cartello elettorale.

    l'unione presuppone la volontà di elaborare un'idea di società futura. e i temi non mancano. 20-06-2011 16:24 - Spartacus
  • Ho comprato il Manifesto sorpreso dal trafiletto di prima pagina che rimandava all'intervista al segretario di Rifondazione Comunista, ma a pagina 4 sono stato tramortito dalla testa in scala 1:1 di Vendola, incastonata in un ampio articolo in cui si parla solo di Sel senza mai citare la Federazione della Sinistra.
    In basso ho trovato l'intervista al nostro Segretario, ma, come potere notare dalle domande, è solo un artificio retorico per parlare ancora di SeL, ...e poi in un'altra pagina l'intervista a Franco Giordano di SeL e la foto della bandiera di SeL...
    Il Manifesto (comunista?) opera la stessa odiosa e illegale censura degli altri media pubblici e privati e falsifica la realtà come i finti sondaggi che davano e danno SeL all'8 % e Fds all'1 % per poi scoprire di avere gli stessi voti nell'urna elettorale.
    Una sola parola: vergogna! 20-06-2011 16:05 - Pasquale
  • Ferrero deve avere un pò più di coraggio, la conventio ad excludendum si supera con le politiche di rilancio attive per il superamento delle attuali divisioni a sinistra. dai referendum sull'acqua si può ripartire: un piano straordinario per l'edilizia popolare, un inversione decisa sull'istruzione e la sanità pubblica. Portiamo all'incasso il risultato referendario di oggi, sull'altra sfida per abrogare la legge 30 sarei più cauto, non si può rischiare un fallimento sul precariato ma è necessario, piuttosto, dare voce costatnte a quell'universo per ripartire da una lotta globale per il diritti del lavoro. 20-06-2011 15:46 - fabrizio trabona
  • sono per il proporzionale, il bipolarismoimposto da una legge elettorale e' uno schifo, ma non dobbiamo prenderci per il culo e mi chiedo se ferrero c'e' o ci fa;
    secondo lui pisapia se si fosse candidato solo come rifondazione o fds avrebbe vinto ?
    ma chi vuole prendere in giro il comunista del buon comunismo !! 20-06-2011 15:15 - yEAae
  • LA UIL HA RINNEGATO L ACCORDO DEL 93 IN CUI SI CREAVANO LE RSU,RINNEGANDOLE LE VUOLE ELIMINARE LASCIANDO SOLO LE RSA.I LAVORATORI NON AVRANNO PIU VOCE,E L cisl cosa fara fra un po?

    vedete come avanza la globalizzazione 20-06-2011 14:53 - carlo
  • Ferrero non era al governo qualche anno fa? Che cosa ha fatto quando aveva avuto l'occasione di presentare e portare avanti delle proposte?
    Per favore smettetela di prendervela col "sistema", ricordatevi delle immense sciocchezze delle non proposte di Ferrero. 20-06-2011 14:39 - stef
  • e bravo ferrero, finalmente si ritorna a parlare di cose serie e non tatticismi alla sel 20-06-2011 13:55 - fbroc
  • Io sono per un proporzionale del tipo ogni voto deve contare. Cosi' non mi importa se Ferrero al momento non esprime una grande percentuale di votanti. Tutti quelli che lo votano hanno diritto di rappresentanza in una democrazia rappresentativa.
    Per questo ritengo che la legge truffa voluta dai traditori alla Occhetto deve essere cambiata. E' urgente. 20-06-2011 13:18 - murmillus
  • dei provocatori non ne tengo conto, purtroppo ance in altre occasioni il sito del manifesto ne risulta a volte infestato. Penso che fa bene sentire di nuovo parlare di politica, di proposte concrete e praticabili, per fortuna che c'è Rifondazione Comunista che da sempre nei movimenti rilancia la lotta per un mondo migliore possibile; e con la Federazione della Sinistra una pratica unitaria contro il settarismo e l'opportunismo. 20-06-2011 13:11 - ALDO ROTOLO
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