-
|
Contro il liberismo, in piazza o nell'urna?
Combattere la legge 30 (anche nota come legge Biagi) nelle piazze o provare a demolirla attraverso un referendum? Nichi Vendola ha lanciato il sasso, rispolverando la lotta al precariato come perno della rinascita della sinistra. il giorno seguente in un’intervista al manifesto il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero ha rilanciato: perché non cominciamo a raccogliere le firme per un referendum, com’è stato per l’acqua, il nucleare e il legittimo impedimento? Da qui la nostra domanda: la via referendaria potrebbe diventare il modo per scardinare il liberismo all’italiana, e l’acqua in tal senso docet, o il ricorso eccessivo al voto dei cittadini rischia di rivelarsi un pericoloso boomerang, come insegna il mancato raggiungimento del quorum al referendum sull’estensione dell’articolo 18, qualche anno fa? Insomma, si tratta di una proposta da sostenere, e dunque tutti pronti a rimettere in piedi i banchetti per la raccolta di firme, oppure il rischio flop è dietro l’angolo? E insieme alla precarietà, su quali altri temi sarebbe opportuno interpellare i cittadini?
- 30/06/2011 [9 commenti]
- 30/06/2011 [31 commenti]
- 30/06/2011 [14 commenti]
- 30/06/2011 [5 commenti]
- 29/06/2011 [5 commenti]
- 29/06/2011 [2 commenti]
- 29/06/2011 [13 commenti]
- 29/06/2011 [12 commenti]
- 29/06/2011 [10 commenti]
- 29/06/2011 [20 commenti]
- 28/06/2011 [8 commenti]
- 28/06/2011 [9 commenti]
- 28/06/2011 [0 commenti]
- 28/06/2011 [48 commenti]
- 28/06/2011 [2 commenti]
- 27/06/2011 [37 commenti]
- 27/06/2011 [1 commenti]
- 26/06/2011 [1 commenti]
- 26/06/2011 [43 commenti]
- 25/06/2011 [6 commenti]
- 25/06/2011 [7 commenti]
- 25/06/2011 [13 commenti]
- 24/06/2011 [15 commenti]
- 24/06/2011 [6 commenti]
- 24/06/2011 [2 commenti]
- 24/06/2011 [1 commenti]
- 23/06/2011 [2 commenti]
- 23/06/2011 [10 commenti]
- 23/06/2011 [3 commenti]
- 22/06/2011 [33 commenti]
- 22/06/2011 [1 commenti]
- 22/06/2011 [8 commenti]
- 22/06/2011 [4 commenti]
- 22/06/2011 [6 commenti]
- 21/06/2011 [9 commenti]
- 21/06/2011 [24 commenti]
- 21/06/2011 [1 commenti]
- 21/06/2011 [6 commenti]
- 21/06/2011 [4 commenti]
- 20/06/2011 [25 commenti]
- 20/06/2011 [8 commenti]
- 20/06/2011 [1 commenti]
- 20/06/2011 [3 commenti]
- 20/06/2011 [30 commenti]
- 20/06/2011 [1 commenti]
- 19/06/2011 [14 commenti]
- 19/06/2011 [0 commenti]
- 19/06/2011 [92 commenti]
- 19/06/2011 [6 commenti]
- 18/06/2011 [10 commenti]
- 18/06/2011 [4 commenti]
- 18/06/2011 [7 commenti]
- 17/06/2011 [24 commenti]
- 17/06/2011 [0 commenti]
- 17/06/2011 [2 commenti]
- 17/06/2011 [12 commenti]
- 17/06/2011 [17 commenti]
- 16/06/2011 [8 commenti]
- 16/06/2011 [19 commenti]
- 15/06/2011 [13 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Cosa significa “centro antiviolenza”? (DL femminicidio IV parte)
di Luisa Betti - 17.09.2013 02:09
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08











Mi sembra che di fronte alla crisi della politica, si è tentati spesso di richimarsi alla democrazia diretta. Ipotesi assolutamente sbagliata teoricamente e dannosa politicamente. Saluti! 21-06-2011 21:34 - Fernando
Senza questa consapevolezza, tanti proletari vedono nella precarietà una semplice modalità del "come vanno le cose" contro cui non ci si può fare niente, e passa il discorso "meglio precario che senza lavoro" che non è solo propaganda berlusconiana ma propaganda borghese portata avanti anche dai cosiddetti partiti di sinistra.
E comunque, anche ammesso che tutti i proletari che non vedono l'ora di liberarsi della percarietà siano più o meno la maggioranza, perché fare un referendum permettendo di votare a chi ha tutto da guadagnare dalla precarietà altrui, col rischio di perderlo e dover accettare l'esito del voto in nome della tanto decantata "democrazia"? Non sarebbe meglio a quel punto la rivolta sociale? 21-06-2011 18:18 - Alessandro comunista
Il tema e' politicamente trasversale (nel senso che tocca chi vota a destra e a sinistra) ma socialmente proletario (utilizzando il termine che usi tu). E visto che i proletari (o comunque coloro che vivono le conseguenze della precarieta' o direttamente o indirettamente tramite figli, parenti, amici, ecc..) sono la maggioranza degli italiani il tema e' maggioritario socialmente.
Dire che i proletari sono una minoranza e che quindi la maggioranza degli italiani non sia interessata al tema va contro il nome che porti e sembra un obiezione da confindustriali. 21-06-2011 17:29 - enrico calossi