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FUORIPAGINA
22/06/2011
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    Napoli senza rifiuti, utopia o sabotaggio?

    «Napoli sarà ripulita in cinque giorni». Così disse il neosindaco De Magistris, così non è avvenuto a Napoli. Dove la bomba rifiuti, sia pure non ai livelli degli anni scorsi, è riscoppiata nelle mani dei nuovi arrivati all’amministrazione. Il sindaco denuncia il boicottaggio del governo, delle regioni leghiste e di Provincia e Regione che sono nelle mani del centrodestra. Gli altri rinfacciano l’obiettivo considerato utopistico di portare la raccolta differenziata al 70% nel giro di pochi mesi e di superare il sistema dei termovalorizzatori. Sempre De Magistris, e il suo vice Tommaso Sodano delegato ai rifiuti, sostiene che il «piano alternativo» è pronto e realizzabile, basta scrollarsi di dosso l’emergenza ereditata. Insomma lo scontro è aperto e la nuova giunta si trova nelle mani una patata bollente difficile da raffreddare. Le domande che si pongono sono svariate: ha sbagliato De Magistris ad affermare che Napoli sarebbe stata ripulita in pochissimo tempo o è tutta colpa del sabotaggio della destra? L’obiettivo dei «rifiuti zero» senza discariche e termovalorizzatori è praticabile o si tratta di un’utopia da lasciare come tale? Cosa cambia dalla lotta al governo?


I COMMENTI:
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  • Indubbiamente la candidatura di De Magistris è stata molto giocata sull'immagine, sulla scia del modello del berlusconismo, e questo ha portato il neo sindaco ad esternazioni troppo affrettate. La colpa del dramma di Napoli sta però tutta nella mafia del sud (camorra) e nella mafia del nord (lega nord e industriali). 24-06-2011 13:56 - dialektische materialismus
  • ipotesi:
    la casta attiva il braccio camorristico per far esplodere il problema "rifiuti" a napoli. Possibile ?????
    non se ne può più!!! rivolta civile contra la casta e i suoi bracci operativi. 24-06-2011 13:03 - giorgio
  • I tre quartieri di Napoli che fanno la differenziata (S. Giovanni, Barra e Pianura) sono PULITI: spazzatura non ce n'è. Il caimano ha mantenuto la promessa di farcela pagare per il nostro voto a De Magistris. Dobbiamo continuare a dire BASTA... costi quello che costi: prima o poi LI MANDEREMO A CASA. P.S.: Non ho sentito sulla questione né la passione di Vendola né quella di Bersani. L'unico è Napolitano... 24-06-2011 12:53 - andrea_c
  • Tutti con Luigi De Magistris. Alla chiusura della campagna elettorale disse: Io vi starò vicino ma anche voi dovrete starmi vicino, avrò bisogno del vostro sostegno altrimenti se resto da solo questi mi mangiano.
    E il Manifesto che fa? lo abbandona.
    Chi cerca di far fuori De Magistris dovrà fare fuori prima tutti noi che lo abbiamo sostenuto. Hasta la Victoria e un saluto ad Enrico Monzatti. 24-06-2011 12:47 - Mirko P.
  • Il problema rifiuti probabilmente và affrontato in altro modo e non solo per Napoli.
    Ma non è che la produzione di rifiuti serve perchè è una buona fonte di reddito?
    Come mai non si punta alla riduzione degli imballaggi, alla modifica della loro costituzione, funzionalità e distribuzione?
    Perchè la gente continua a spendere più in imballaggi che in sostanza commestibile?
    Certo un prodotto ben imballato che si presenta bene si può pagare anche di più, anzi si potrebbe conservare propio l'imballo perchè opera d'arte contemporanea, ha più valore la cornice che il quadro, un barocchismo che ti tocca l'anima e ti dà poco da mangiare!
    E' evidente che si è instaurata la cattiva abitudine dell'usa e getta che è ottimo per liberarsi da tutte le incombenze ma si finisce comunque con il non liberarsi della responsabilità verso l'ambiente, gli altri e le generazioni future.
    A Napoli quindi sarebbe opportuno tentare qualcosa di nuovo. 24-06-2011 12:34 - Gromyko
  • sono sicuro che il sindaco e sodano, faranno di tutto per coinvolgere lelettorato tutto che li hanno eletti, per essere protagonisti di uno sforzo collettivo, per ripulire la città, dalla spazzatura e dal marciume politico che è causa della spazzatura che ammorba la vita dei cittadini tutti, compresi coloro che hanno votato a destra. 24-06-2011 12:12 - la congiura degli eguali
  • La gente ci crepa, paghiamo quello che c'è da pagare e mandiamo subito all'estero e intanto studiamo qualcosa. 24-06-2011 11:26 - Tamen
  • Gli appelli alla collaborazione fra maggioranza ed opposizione mi fanno ridere. La verità è che il governo Berlusconi cercherà di sabotare la giunta De Magistris in tutte le maniere alla faccia dei napoletani che rischiano di morire seppelliti dai rifiuti. E la stessa cosa succederà in tutti i posti dove ci sono delle amministrazioni di sinistra. Ormai è guerra aperta. E niente prigionieri, alla faccia di Antonio Di Pietro. 24-06-2011 11:00 - gianni
  • Soluzione per Napoli:
    1-Legge marziale per sei mesi
    2-Individuare per decreto le discariche che servono e dove farle
    3-Accompagnare gli autocompattatori con le forze dell'ordine
    4-Galera immediata per chi sparge spazzatura dei cassonetti
    5-Galera per chi protesta per le discariche
    6-Galera per chi non paga la TARSU
    7-Ogni regione DEVE smaltire i propri rifiuti nel proprio territorio !!!. 24-06-2011 10:42 - duralex
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