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Domanda del giorno: riusciranno i nostri eroi?
Se ci sia premeditazione o meno se ne può discutere (anche se il sospetto è molto forte), ma le spine per De Magistris e Pisapia sono affiorate prima di quanto i neosindaci potessero aspettarsi. Prima il caos napoletano sui rifiuti, rispetto al quale De Magistris e la sua giunta (di altissimo livello e competenza, lo ribadiamo) potessero mettere in pratica il piano «rifiuti zero», o comunque cominciassero a sperimentare quello che avevano teorizzato in campagna elettorale. Poi la denuncia di Pisapia che l’ex sindaco Moratti avrebbe lasciato in eredità un buco da 186 milioni nelle casse del Comune di Milano. Le domande che si pongono sono semplici: riusciranno i nostri eroi a superare ostacoli che al momento paiono insormontabili? Che spazio c’è per una politica «altra» sulle macerie del berlusconismo, ben esemplificate dai mucchi di spazzatura campana? Come possono comitati, movimenti e associazioni concretamente supportare il lavoro di queste amministrazioni? Forse che una democrazia realmente partecipativa richiede l’impegno costante dei cittadini oppure i problemi sono così grossi che non si possono che risolvere istituzionalmente?
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La termoelettrica di Huexca
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Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
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di fpaterno - 26.11.2012 19:11











Ora i rifiuti di Napoli se li deve portare via il cavaliere e se non trova un posto dove scaricarli, dovrebbe parcheggiarli nel giardino della sua villa di Arcore …….
Stessa cosa per il buco di 186 milioni di €. , spesi dalla Moratti fedele compagna di avventure del presidente del Consiglio. nelle casse del Comune di Milano roccaforte del berlusconismo, che dovrebbe essere riempito con i soldi che riempiono le tasche del premier …….
Ma viene da chiedersi : se il buco a Milano è di 186 milioni di euro, a quanto ammonterà la voragine che il prossimo governo troverà nelle casse dello Stato Italiano? ……….. 26-06-2011 00:33 - Buco Nero
Quando la destra appena andata al governo alcuni anni fa s' invento' improbabili buchi lasciati da Prodi & C., giustamente criticaste l' assurdità delle cosa; ora, pero', non potete pretendere un trattamento di favore x i vostri (presunti!) eroi: il tempo delle chiacchiere, delle scuse e delle critiche piu' o meno gratuite è finito!!! DOVETE GOVERNARE e PASSARE AI FATTI, non trovare le solite "palle" x giustificare gli eventuali futuri fallimenti; altrimenti quale sarebbe poi la differenza con i "berluscoidi" che hanno avuto il potere finora???
PS: A Napoli, chi di quali forze erano espressione santa Rosetta martire (???) e "o Governatore" Bassolino??? La domanda è del tutto retorica, s' intende... 25-06-2011 18:46 - Fabio Vivian
Caro Murmilus,guarda il tuo amico "guappo di cartone" che ordinanza precisa che ha fatto: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14899 25-06-2011 17:55 - Ivan
Bisogna reagire come popolo come semplici persone prima di tutto ogni azione che facciamo porta ad una conseguenza.
Mi rivolgo ai napoletani, la prima cosa da fare è non consumare assolutamente non consumare! perchè il consumo di beni e merci dal più ricco al più povero provoca rifiuti quindi cercate di eliminare ogni tipo di merce che abbia un imballaggio, ogni cosa superflua,( purtroppo i napoletani sono i rè del superfluo.... ma provateci! ). Quando andate in supermercato che è il regno dell'imballaggio cercate prodotti senza imballaggio che in questo luogo non esistono, quindi andate al mercato prendete solo prodotti sfusi e portatevi contenitori o sacchetti da casa riutilizzabili. Insomma io credo che nei prossimi anni dovrete stare molto attenti a ciò che consumate e forse potrete essere un avanguardia per tutti noi a prescindere dai trattamenti che si possono fare ai rifiuti, abbiate coraggio e procedete!
Per i milanesi sono un popolo ricco e pieno di soldi e spocchia, che si diano una mossa perchè una cosa non gli manca e sono i soldi!
Ciao e buon divertimento per i prossimi anni, ne vedremo della belle! hahahahaha! 25-06-2011 12:40 - auricchio
Il resto del carlino, quotidiano bolognese, andrebbe rinominato il resto del tornese, retrodatandolo di un migliaio di anni. A tale epoca sembrano corrispondere i pensieri infatti dei suoi redattori, Stamane leggo un editoriale di un certo Cane (non Giampiero) che scrive : "siamo stanchi di aiutare Napoli, la camorra non gliela abbiamo portata noi....i rifiuti tossici se li son presi per colpa dei napoletani....che non amano Napoli" e cosi' via...
Avast! Ya basta!, continuando cos' si potrebbe dire che i polizziotti al nord sono cattivi perchè hanno ucciso il giovane Aldrovandri a Ferrara e quelli del sud sono buoni perchè si sono immolati con Borsellino e cosi' discorrendo per bianco e nero , stereotipi e luoghi comuni. Sembra invece accertato che i legami tra le mafie e la politica servono anche per mantenere il Sud retrogrado, per farlo tacere quando qualcuno di loro prova ad alzare la testa.Qui non si tratta tanto di "esportare un modello funzionante" ma di capire quale modello funziona, a nord come al sud. I rifiuti tossici se li sono beccati anche nel bolognese, non per questo tutti i bolognesi diciamo che appartengono alle ecomafie. Mentre invece è probabile che i due giudici di pelermo nel 93 siano stati eliminati anche per aver indagato su queste nuove organizazioni criminali e non di certo solo per amore della Sicilia ma di tutta l'Italia , vista la dimensione del fenomeno 25-06-2011 12:25 - bore2001
La stretta di mano tra Moratti e Pisapia. Ma dopo la tregua a Milano sono tornati i veleni: oggetto della contesa, i conti pubblici
Bilancio, l'allarme del sindaco
«Ma Letizia sapeva già tutto»
Tabacci: subito una manovra
o non c'è copertura per le spese
L’ho già scritto e lo ripeto, dietro le cose serie si nasconde sempre il ridicolo. Tabacci, neo assessore al Bilancio del Comune di Milano, farà una manovrina per coprire lo scoperto di cassa lasciato dalla Moratti.
Se fossi l’ottimo Tabacci, denunzierei agli organi competenti (guardia di finanza e carabinieri) il falso in Bilancio perpetrato dalla Moratti per addebitarle i conti malamente truccati.
Un dubbio però mi trattiene: ma il bilancio comunale, non si discute in seduta pubblica? Gli organi di stampa così solerti a pubblicare le telefonate fra Bisignani e Frattini, fra Bisignani e Miccichè, fra Bisignani e dio, perché non hanno sorvegliato la Moratti che bucava di 186 milioni di euro (360 miliardi di deprecate lire) il bilancio del Comune di Milano? Sodali o complici?
Menomale che c’è Tabacci, come avrebbe fatto Pisapia senza di lui? E dire che Berlusconi avrebbe potuto sceglierselo come ministro delle Finanze, al posto dell’incompetente Tremonti, avremmo anche Casini nell’allegra brigata.
Celestino Ferraro 25-06-2011 11:14 - lectiones
Alla fase drammatica della munnezza napoletana fa seguito la fase comica degli addetti ai lavori. In questo bailamme catastrofico che subissa Napoli, c’è una certa complicità dolosa che nasconde all’occhio dei più la responsabilità remota di chi consuma il disastro Napoli: la sua gente.
Lazzaroni sfrenati, emuli di Masaniello, che pretenderebbero i servizi come dovere degli altri e non come dovere del singolo impegnato a mantenere pulita la propria città.
Nessuno che ricordi il saggio cinese che esortava a tener pulita la soglia della propria casa. Del resto, non è sola la munnezza che a Napoli minaccia il degrado della vita sociale. Tutta la vita cittadina è pervasa da un cupio dissolvi che rende ciascun cittadino complice dell’altro cittadino, entrambi impegnati a distruggere ogni vestigia di cultura civica invano insegnata come retaggio di tempi migliori.
Volere il meglio a spese degli altri è il movente doloso che fa il cittadino napoletano il peggiore degli aventi diritto; e se alcuni intellettuali si sono spesi per addurre cause storiche al degrado che ci travolge, non c’è dubbio, anche questi intellettuali hanno “peccato” di cecità precostituita. Certi di pescare nel tenerume partenopeo e favorirsi le simpatie dei bistrattati, questi pennatori hanno infarcito le loro ricerche di motivazioni storiche il cui spunto esistenziale è stato malamente interpretato.
Sciami di giovinastri, incappucciati per non farsi riconoscere, svolazzano per la città, sparpagliano e bruciano cumuli d’immondizia per rendere ancora più fetido e soffocante l’ambiente in cui si vive. Una protesta camorristica che arreca più danno di quanto ne farebbe la munnezza lasciata alla sua fermentazione. Incendi dei cassonetti, milioni per sostituirli, la diossina che si propaga velenosa, e le bande di giovinastri insensibili a qualsiasi richiamo che li esorti alla ragione. Traffico bloccato per le arterie principali dell’ex “Paese d’ ‘o sole”: “Il disordine regna a Varsavia”.
Menomale che De Magistris è il nuovo sindaco di Napoli … la Rosetta era diventata un simulacro.
Celestino Ferraro 25-06-2011 10:54 - lectiones