-
|
Domanda del giorno l'alternativa affoga in Val Susa?
Sì a minimizzare l'impatto ambientale, no al blocco dei cantieri. Il segretario del Pd Pierluigi Bersani ha sostanzialmente scaricato la protesta dei No Tav anche di fronte all’azione di forza del governo. Il sindaco di Torino Piero Fassino dice che bisogna discutere sul come, non sul se. Nichi Vendola sostiene che «non si governa con i carri armati e con la repressione» ma «con la forza della persuasione e della condivisione». Il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero ha invece trascorso la notte con i manifestanti (con il suo quasi omonimo Ferrando del Partito comunista dei lavoratori) e denuncia l’eccessivo lancio di lacrimogeni e il fatto che si tratti di una «vittoria di Pirro». Nel Terzo Polo Casini parla di «posizioni inconciliabili» tra loro e la sinistra, prendendo a esempio proprio la spaccatura sull’alta velocità. Da qui le nostre domande. La prima riguarda il solo Bersani: la sua è stata una mossa giusta, che parla al paese e non a una minoranza, o un autogol politico perché quella minoranza è in realtà maggioranza in Italia? E ancora: la battaglia della Maddalena sarà dimenticata o il centrosinistra del dopo Berlusconi affoga ancora prima di nascere?
- 30/06/2011 [9 commenti]
- 30/06/2011 [31 commenti]
- 30/06/2011 [14 commenti]
- 30/06/2011 [5 commenti]
- 29/06/2011 [5 commenti]
- 29/06/2011 [2 commenti]
- 29/06/2011 [13 commenti]
- 29/06/2011 [12 commenti]
- 29/06/2011 [10 commenti]
- 29/06/2011 [20 commenti]
- 28/06/2011 [8 commenti]
- 28/06/2011 [9 commenti]
- 28/06/2011 [0 commenti]
- 28/06/2011 [48 commenti]
- 28/06/2011 [2 commenti]
- 27/06/2011 [37 commenti]
- 27/06/2011 [1 commenti]
- 26/06/2011 [1 commenti]
- 26/06/2011 [43 commenti]
- 25/06/2011 [6 commenti]
- 25/06/2011 [7 commenti]
- 25/06/2011 [13 commenti]
- 24/06/2011 [15 commenti]
- 24/06/2011 [6 commenti]
- 24/06/2011 [2 commenti]
- 24/06/2011 [1 commenti]
- 23/06/2011 [2 commenti]
- 23/06/2011 [10 commenti]
- 23/06/2011 [3 commenti]
- 22/06/2011 [33 commenti]
- 22/06/2011 [1 commenti]
- 22/06/2011 [8 commenti]
- 22/06/2011 [4 commenti]
- 22/06/2011 [6 commenti]
- 21/06/2011 [9 commenti]
- 21/06/2011 [24 commenti]
- 21/06/2011 [1 commenti]
- 21/06/2011 [6 commenti]
- 21/06/2011 [4 commenti]
- 20/06/2011 [25 commenti]
- 20/06/2011 [8 commenti]
- 20/06/2011 [1 commenti]
- 20/06/2011 [3 commenti]
- 20/06/2011 [30 commenti]
- 20/06/2011 [1 commenti]
- 19/06/2011 [14 commenti]
- 19/06/2011 [0 commenti]
- 19/06/2011 [92 commenti]
- 19/06/2011 [6 commenti]
- 18/06/2011 [10 commenti]
- 18/06/2011 [4 commenti]
- 18/06/2011 [7 commenti]
- 17/06/2011 [24 commenti]
- 17/06/2011 [0 commenti]
- 17/06/2011 [2 commenti]
- 17/06/2011 [12 commenti]
- 17/06/2011 [17 commenti]
- 16/06/2011 [8 commenti]
- 16/06/2011 [19 commenti]
- 15/06/2011 [13 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Mahony: Ombra sul Conclave
di luca celada - 16.02.2013 20:02
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











Una volta erano le monetine fuori dagli alberghi.
Passiamo alle pietre: lapidiamoli come loro hanno delapidato fiducia, dibattito, dialogo e quel poco d'allegria che c'era fuori dal partitaccio comunista italiota, quello di vidali togliatti e altra fanghiglia.
Bersani astuto: i crampi per le risate........ 28-06-2011 11:42 - shangu
Per approfondire il tema della TAV Torino-Lione: http://www.notavtorino.org/documenti/perche-no-tav-to-ly.html 28-06-2011 11:40 - Alessandro B.
La giunta Pisapia con Tabacci, Bassetti, l'architetto di Ligresti e l'ex responsabile risorse umane della Nestlé va bene a gestire il business dell'Expo; Fassino (quello che "abbiamo una banca!", quello che difendeva le ragioni di Israele in Piombo Fuso, quello che "se fossi un operaio voterei SI" al referendum di Marchionne...), in perfetta continuità con Chiamparino e Bresso (e bipartisan con Cota, alla faccia della Lega che sarebbe "attenta al territorio") è perfettamente tarato per garantire gli interessi della Fiat, del grande capitale, delle banche e delle fondazioni bancarie, delle motivazioni unicamente affaristiche dietro la TAV, delle multiutility (e.g. Iren).
Il PD e l'UdC sono sempre state a favore della privatizzazione dell'acqua (Linda Lanzillotta, che nel governo Prodi fece una legge similare all'abrogata Ronchi-Fitto era del PD prima di passare all'ApI di Rutelli; il PD dopo essersi intestato una vittoria referendaria non sua vuole ora far rientrare la privatizzazione dalla finestra con una sua orribile legge sull'acqua che va in direzione opposta agli intenti referendari; l'UdC di Casini cura gli interessi dei Caltagirone via Acea); per quanto riguarda il nucleare, invece, mentre l'UdC ha il "merito" (se così si può chiamare) della schiettezza, essendo Casini rimasto schierato sul fronte nuclearista persino dopo Fukushima, lo stesso non si può dire del PD, che ha sempre praticato una subdola e ipocrita ambiguità ben sapendo che il nucleare non è mai stato popolare nel suo bacino elettorale, ma a favore dell'atomo non era solo l'ultraottuagenario lobbysta e sedicente oncologo sen. prof. Umberto Veronesi... leggere questo per credere:
http://www.medicinademocraticalivorno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=77:accordo-tra-bersani-e-bodman-13112007-su-nucleare&catid=35:nucleare&Itemid=55
Il passaparola dal basso ha fatto molto per fare passare i referendum tanto osteggiati dall'establishment e boicottati dal mainstream informativo. Secondo uno studio di Ilvo Diamanti pare che ben il 16 per cento dei votanti si sia attivato in proprio, facendo attivamente campagna quanto meno presso la sua rete di conoscenti, amici, parenti. Questo significa che l'informazione sta iniziando a seguire canali diversi dal mainstream e meno controllabili, non ancora afferrati e padroneggiati dal potere.
Questa rete di cittadinanza attiva è l'unica risorsa su cui possiamo contare (confidando che la tendenza possa estendersi), ma lasciamo da parte ogni speranza nei partiti tradizionali, anche dell'opposizione. E' chiaro che non sarà l'uscita di scena di Berlusconi (arroccato in Parlamento con una maggioranza artificiale di scilipoti, ma politicamente agonizzante) a risolvere i problemi dell'Italia. Liberarsi di B. è certamente necessario, ma illudersi di avere raggiunto un risultato consegnando l'Italia al PD dell'ing. De Benedetti e ai suoi alleati (compreso l'imborghesito poeta Vendola e il questurino Di Pietro con la sua svolta centrista) sarebbe un errore clamoroso. Questi faranno l'interesse delle lobby affaristiche né più e né meno dei predecessori. Se riusciremo ad accorgercene per tempo sarà tanto di guadagnato.
Credo che sarebbe meglio iniziare a guardare con interesse altrove, ad esempio verso Alternativa di Giulietto Chiesa e Marino Badiale oppure Per il Bene Comune di Monia Benini, che si muovono in ottica di discontinuità verso l'attuale (insostenibile) modello di sviluppo e verso il mito della "crescita". Nel frattempo non è cattiva cosa avere infiltrato nei consigli comunali e regionali qualche esponente del M5S, pur avendo io parecchie riserve verso questa formazione. 28-06-2011 11:28 - Alessandro B.