sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
19/07/2011
  •   |   Mario Correnti
    Navi israeliane abbordano la Dignité-al Karama

    L'ordine è giunto dal capo di stato maggiore Benny Gantz. Le autorità israeliane hanno già comunicato che gli attivisti saranno accusati di essere entrati in Israele "illegalmente" e deportati. Oppure potranno aspettare di comparire davanti a un giudice e nel frattempo essere rinchiusi in centri detentivi.

    Quattro imbarcazioni della Marina militare israeliana stamani hanno circondato la “Dignité-al Karama”, imbarcazione francese ed unica della Freedom Flotilla «Stay Human» che ha potuto lasciare la Grecia dopo il divieto del governo di Atene alla missione pacifista in sostegno della popolazione di Gaza. Il sito del quotidiano di Tel Aviv Haaretz ha riferito che la nave è stata successivamente abbordata da un commando israeliano su ordine del capo di stato maggiore Benny Gantz.


    La “Dignité-al Karama", con a bordo 17 persone tra membri dell’equipaggio e passeggeri (tra i quali la nota giornalista israeliana Amira Hass), aveva lasciato Port Said (Egitto) intorno alle 6 locali (le 5 in Italia) ed era giunta ad una cinquantina di miglia dalla costa di Gaza, dove ha trovato ad attenderla unità da guerra israeliane. La Marina dello Stato ebraico ha intimato all’equipaggio di identificarsi e chiesto se avevano a bordo armi (come conferma un video della conversazione subito diffuso su Youtube: www.youtube.com/watch. I militari israeliani hanno poi ordinato alla nave di lasciare le merci a bordo nel porto di Ashdod o in alternativa in un porto egiziano. Poi è scattato l’arrembaggio.

    Nessuno è rimasto sorpreso dall’azione della Marina israeliana, ampiamente annunciata. Stamani il vice ministro degli esteri israeliano, Danny Ayalon, è stato categorico nel ribadire le intenzioni del suo governo «Se quella nave è davvero diretta a Gaza allora la intercetteremo», ha detto Ayalon. Il dipartimento immigrazione del ministero dell’interno ha già diffuso una nota secondo cui gli attivisti saranno accusati di essere entrati nel paese “illegalmente” – pur essendo stati portati con la forza in Israele – e quindi deportati; potranno scegliere se essere messi su un volo di rientro nei rispettivi paesi o aspettare di comparire davanti a un giudice e nel frattempo essere rinchiusi in centri detentivi.


    Ben diverso il tono di coloro che sono a bordo della “Dignité-al Karama”. Un portavoce stamani aveva assicurato che l’imbarcazione non trasporta alcuna arma o materiali pericolosi e ha ribadito che la missione intende semplicemente ribadire l’illegalità del blocco navale di Gaza attuato da Israele e il diritto legittimo della popolazione palestinese di vivere libera.

    Il sito della Freedom Flotilla Italia da parte sua, nel chiedere la liberazione immediata degli attivisti arrestati in mare, sottolinea che la missione della piccola barca francese rappresenta «una straordinaria fiducia nella vittoria dei principi di giustizia che costituiscono il diritto universale: questo è il carburante della barca francese che, non a caso, si chiama Dignité». Il sito annuncia inoltre per mercoledì 20 luglio a Roma, alle 18.00, appuntamento davanti all’Ambasciata israeliana in Via Michele Mercati. A Brindisi, sempre mercoledì 20 luglio, alle 19.00 in Piazza Vittoria.

     

     


I COMMENTI:
  • Una proposta concreta, chi è disponibile ad organizzare una barca per rompere l'embargo e l'aggressione occidentale alla Libia?
    Diamo un segnale concreto al popolo libico che c'è qualcuno in Occidente che non va confuso con i boss militari e statisti criminali di guerra che stanno bombardando la Libia.
    ...ho la strana sensazione che rimarrò da solo a portare avanti questa proposta 20-07-2011 09:59 - Melo
  • sono d'accordo con maurizio mariani anche se purtroppo la malvagità è superiore al rispetto e alla dignità. c'è solo da sperare che il sangue versato da Vittorio Arrigoni non sia vano!!!!!! 19-07-2011 17:39 - Mariella Mazzoleni
  • Come i pirati,hanno assaltato e derubato i giovani altruisti,che avevano raccolto doni, per i bambini palestinesi.
    Hanno rubato i giochi ai bambini.
    Hanno rubato le caramelle ai bambini palestinesi.
    Ho letto sul Vangelo, che vi era un Re ebreo che ammazzava i bambini.
    Oggi,non abbiamo Re,ma anche con la democrazia,si continua a far del male ai bambini!
    Certo che è da infami togliere le cose a chi ne ha bisogno!
    Gli israeliani ,in questi anni si sono rimessi a paro con i loro predecessori.
    Erode,sarebbe fiero,nel vedere che il suo popolo lo segue ancora.
    Erode ha il sangue dei stessi governanti di Israele.
    Cattivo sangue,non mente!
    Meno male che non tutti gli israeliani hanno il sangue di Erode.
    Ne conosco di persone degne di rispetto.
    Quelle persone,mi convincono che non dobbiamo mai essere razzisti!
    Anche se i figli di mala donna sono al potere,non è detto che tutto il popolo è marcio.
    Come in Italia.
    Berlusconi,non è il popolo italiano.
    Per loro sto scrivendo.
    Vorrei che tra gli israeliani buoni,nasca un movimento che disinfetti la parte marcia.Come degli anticorpi,che combattano all'interno di Israele,per riscattare tutto il popolo israeliano e riportarlo nella retta via.
    Erode,non deve governare! 19-07-2011 15:37 - maurizio mariani
  • Pirati. 19-07-2011 15:29 - Murmillus
  • come possiamo boicottare israele? 19-07-2011 14:56 - muriel
I COMMENTI:
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI