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FUORIPAGINA
22/07/2011
  •   |   redazione
    Massacro a Oslo, 90 morti. Fondamentalista cristiano è l'unico autore?

    La capitale norvegese Oslo è stata investita ieri pomeriggio da un duplice attacco terrorista, una potente bomba esplosa vicino alla sede del governo e una sparatoria contro la folla a un meeting politico. Sette i morti accertati nel primo episodio, 84 le vittime del secondo, in maggior parte ragazzi. Il bilancio del massacro ha continuato a crescere per tutta la notte. Secondo la polizia un uomo, un norvegese di 32 anni arrestato sul luogo della sparatoria, sarebbe il responsabile di entrambe le stragi, probabilmente in complicità con altri. Si chiama Anders Behring Breivik e sarebbe un militante di un gruppo di estrema destra definito "fondamentalista cristiano". 


    La bomba, a quanto pare di grande potenza, ha provocato un'esplosione che ha devastato tre edifici: la sede degli uffici del primo ministro laburista Jens Stoltenberg (il quale non è stato colpito), il ministero del petrolio che sta di fronte e la sede del giornale popolare VG, pochi metri più in là. La polizia non ha ancora chiarito dove esattamente si trovasse la bomba: si è accennato a un'autobomba, ma in realtà non è certo che l'ordigno non si trovasse invece all'interno di uno degli edifici. Una vasta area del centro di Oslo è stata trasformata in una sorta di zona di guerra, con vetri, carte, mobili e frammenti di materiali vari sparsi nelle strade. Secondo i dati forniti dalla polizia, il bilancio di questo attentato sarebbe di sette persone uccise e moltissime ferite tra cui due gravemente.


    Poco  dopo l'esplosione della bomba, un uomo vestito da poliziotto si metteva a sparare contro la folla che stava partecipando a un raduno giovanile del partito laburista a Utoeya, un'isoletta nel fiordo di Oslo a pochi chilometri dal centro. Le vittime di questo secondo attacco, stimate inizialmente in una decina, sono poi continuamente aumentate via via che venivano ritrovate in giro per l'isola, che il killer ha percorso continuando a spare e a uccidere. L'ultimo bilancio parla di 84 morti, quasi tutti ragazzini. Sull'isola il killer è stato arrestato: è Anders Behring Breivik, norvegese, 32 anni, a quanto pare legato a gruppi dell'estrema destra religiosa.  Secondo la polizia è responsabile anche dell'attentato in centro, non si sa ancora se da solo o insieme a dei complici. Una vasta ricerca è in corso e fin da ieri pomeriggio la polizia - che aveva già preso Breivik - ha bloccato le stazioni ferroviarie e l'aeroporto della capitale, isolando tutto il centro che ora è presidiato dall'esercito.


I COMMENTI:
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  • si è partiti evocando l' 11 settembre per arrivare a comprendere che Oslo è più vicina a Milwakee che all'europa: Inseguendo il pericolo isalmico si sta perdendo di vista il pericolo che la civiltà occidentale ha sempre allevato nel suo seno marcio di razzismo e di estremismo: spero che la morte di quei poveri ragazzi serva almeno ad imporre la risoluzione di un problema che si è voluto sottostimare 23-07-2011 15:10 - nello
  • Se vi può interessare anche noi abbiamo il nostro Breivik. Da quasi quarant'anni fa il miliardario in Giappone, protetto dagli avvocati di Berlusconi. Vediamo se qualcuno di Voi sa anche come si chiama. 23-07-2011 15:00 - vittorio
  • spesso ci troviamo a tifare perche' la nostra tesi venga confermata dai fatti In questo caso la destra voleva che i responsabili dell'attentato fossero gli islamisti per fomentare la paura e la guerra di civilta',noi di sinistra volevamo che fosse un estremistra di destra per confutare queta tesi In pratica non si riesce ad essere imparziali nemmeno contro un atto cosi' cruento 23-07-2011 13:36 - antonio giorgianni
  • Avevo già detto e scritto anche su queste colonne, che il dilagare dell'estrema destra in Europa rappresentava un pericolo. Per l'Europa e per i suoi burocrati però, il vero pericolo è e rimane il comunismo, quindi va tutto bene, purché non ci siano i rossi. Questa cultura da guerra fredda è rimasta in Europa e non solo, anche dopo la caduta del muro di Berlino. Ecco allora, che ti vedi gruppi politici che inneggiano il nazismo, tipo in Lituania, oppure che siedono direttamente in parlamento, mentre i comunisti sono ormai in via di estinzione. Anche i media che riscrivono la storia secondo i loro propri porci tornaconti, obbedendo al potere politico in tutto e per tutto. Ed è anche abbastanza chiaro che l'estremismo religioso, sia esso cristiano, islamico o quant'altro, è sempre legato all'estremismo di destra. Detto questo, credo si debba avere una riflessione politica sul ruolo della religione nella nostra società, e trarne le dovute conclusioni. 23-07-2011 13:14 - Marx
  • La costruzione del nemico ha raggiunto il suo scopo, tanto che oggi abbiamo un bel nemico "L'Islam" che l'ordine costituito, benpensante e godereccio ci ha insegnato a collegare ad ogni atto di barbarie e così i nostri veri nemici, quelli nostrani, quelli dentro le nostre nazioni, neonazisti e rigurgiti di estrema destra, razzisti e revisionisti, eversivi e omofobici, in una parola fascisti hanno avuto il tempo di organizzarzi, armarsi e farci ritornare a quella strategia della tensione che tanto ha aiutato i signori del nuovo ordine mondiale a poter gridare ai quattro venti che il comunismo è morto e che il socialismo ha fallito: beh, ecco, queste stragi, questo delirio è il risultato del nuovo corso della storia di un neoliberismo sfrenato, penso che ormai se siano accorti tutti: ecco adesso ritorna il terrorismo per far abbassare la teta ai movimenti, nostra unica salvezza, siccome qualcosa si muove bene a sinistra da un po', allora è bene che ritorni a nanna. Carla, partigiana di questa nuova resistenza 23-07-2011 13:07 - carla mariani
  • Vedi alla voce "Fondamentalismo". Che poi, che cosa vuol dire? Che gli aderenti ad un gruppo fondamentalista si attengono rigorosamente ai dettami della dottrina, in genere scritti in libri c.d. "sacri".
    Se si leggono questi bei libri, si trovano razzismo, stragi etniche, maschilismo, ottusita' anti-scientifica, omofobia, seussuofobia, sciovinismo, etc. Insomma collezioni di tutto cio' che consideriamo sbagliato. Qualcuno a Sinistra, un giorno, avra' il coraggio di alzare il dito e mettere in luce queste mostruosita'? O contiamo ancora e solo su Margherita Hack? 23-07-2011 13:06 - Ahmed
  • "La Norvegia non ha mai voluto aderire all'Europa per tutelare certi suoi privilegi" e allora? Oggi sarebbe se mai il caso di riconoscere che ha fatto una scelta saggia, non di darle addosso. Quanto alla NATO è una scelta che viene da ben più lontano... non mi piacciono le bombe, ma alle volte veramente sembra che l'unica goduria di chi apre bocca sia riuscire a dimostrare che tutti fanno comunque schifo, che tutti sono uguali... ma non era questa l'antipolitica? La purezza non esiste, svegliamoci, ma la società norvegese per quel poco che se ne sa mi pare comunque infinitamente migliore di molte altre. Se non altro, mentre l'amato Obama riusciva a infilare anche stavolta la necessità della guerra al terrorismo, si sono ben guardati dal reagire allo stesso modo. Poi l'idea che un solo Oswald sia riuscito a fare tutto questo sfracello, beh... 23-07-2011 12:15 - Livia
  • Islamico o cristiano che importanza ha? Sempre di estrema destra si tratta. 23-07-2011 11:57 - Galaverna
  • "l'islam è un problema. Bisogna risolverlo al più presto. Con le buone o le cattive"
    Chi scrive ciò e all'alba di una tragedia come quella di Oslo un giornale si permette anche di pubblicarlo, dovrebbe avere anche, ma ne dubito, il coraggio di firmarsi con nome e cognome.
    Il prossimo commento inneggiante al nazismo in nome della democrazia lo pubblichiamo lo stesso allora?!
    Donatella Castellucci 23-07-2011 11:50 - Donatella Castellucci
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