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FUORIPAGINA
26/07/2011
  •   |   Fausto Della Porta
    Cie blindati, diritti violati

    “Questo posto è un monumento alla violazione della Costituzione”. Così il deputato del Partito democratico (Pd) Furio Colombo ha definito il Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di Ponte Galeria, al termine di una visita di due ore condotta insieme ai colleghi parlamentari Rosa Calipari, Andrea Sarubbi, Livia Turco, Vincenzo Vita (Pd) e Pancho Pardi (Idv). Una visita che si inserisce in una giornata di mobilitazione nazionale contro la chiusura dell’accesso a tutti i centri per immigrati – i Cie ma anche i Cara, dove sono ospitati i richiedenti asilo – a gran parte dell’associazionismo e alla stampa, decretata con una semplice circolare dal ministero degli interni il 1° aprile scorso.

    Lanciata dalla Federazione nazionale della stampa (Fnsi), dall’ordine dei giornalisti, dai parlamentari che hanno partecipato, da varie sigle dell’associazionismo e dai singoli giornalisti che il 26 maggio scorso hanno firmato un appello per ottenere l’accesso ai Cie (pubblicato in prima pagina sul manifesto), la mobilitazione – significativamente denominata LasciateCIEntrare – ha visto visite ispettive in 12 centri in giro per la penisola, condotte da 36 parlamentari (unici soggetti cui non è possibile impedire l’accesso, insieme a poche altre organizzazioni internazionali). Visite che hanno fatto emergere una situazione di grave emergenza, soprattutto all’interno dei Centri di identificazione ed espulsione. Dopo l’approvazione del decreto che aumenta il periodo di permanenza da sei a 18 mesi, numerosi sono stati i tentativi di suicidio e vari atti di autolesionismo registrati nei centri. “All’interno di questo centro, ci sono solo poveri cristi. Gente che non dovrebbe esserci”, ha sottolineato la deputata Calipari all’uscita di Ponte Galeria.

    Nella struttura alle porte di Roma, come in molti altre Cie soprattutto nel nord Italia, sono infatti trattenuti diversi cittadini stranieri transitati per il carcere. “Queste persone hanno scontato delle pene e, all’uscita, vengono portati qua per identificarli e procedere al loro rimpatrio. E’ un’assurdità”, ha evidenziato Livia Turco, che pure è l’artefice della legge che nel 1998 creò i cosiddetti Centri di permanenza Temporanea (Cpt), antesignani degli odierni Cie. “I Cpt erano un’altra cosa. Erano istituiti in cui si veniva trattenuti in via eccezionale. E al massimo per 60 giorni”, ha voluto sottolineare Turco.


I COMMENTI:
  • L'ipocrisia diventa ancora più insopportabile quando viene da persone intelligenti e capaci.
    Perchè l'onorevole Colombo non ha provveduto a denunciare le stesse cose quando il suo partito era al Governo? Non l'avevano informato dell'esistenza del CPT (oggi CIE) di Ponte Galeria? E' cambiata la Costituzione nel frattempo? Il posto è peggiorato? Inoltre, chiedendo scusa ai giornalisti seri, che differenza fa che in un carcere, perchè di questo parliamo quando diciamo CIE, entrino o non entrino i media, con il loro rivoltante esercizio di buonismo o di securismo, a giorni alterni. Diverso è il discorso per i CARA, dove l'attuale divieto è veramente incomprensibile, forse allo stesso Maroni che l'ha promosso. INFATTI VOGLIO TESTIMONIARE CHE ALMENO IL CARA DI BARI (UNO DEI PIU' GRANDI) HA UNO STANDARD PIU' CHE DECENTE. Le giustificate proteste degli ospiti non riguardano lo standard di servizio ma il generalizzato diniego alle domande di protezione internazionale o di asilo da parte dei profughi provenienti dalla Libia. Vorrei sapere dall'on. Colombo: se fosse Ministro degli Interni, darebbe il Permesso di Soggiorno a queste persone oppure no? O penserebbe di rimpatriarli a Bengasi? Un pò di verità non guasterebbe in mezzo a tanta ipocrisia. 26-07-2011 13:46 - Valter Di Nunzio
  • Mercanti di schiavi : in galera! 26-07-2011 08:34 - bozo4
  • L' Internazionale dell' usura dell' energia nucleare e del mercato di schiavi vuole la nostra qualita' della vita, siamo tutti nel mirino. 26-07-2011 08:31 - bozo4
  • Il fondamentalismo islamico e cristiano sta dando i suoi frutti avvelenati. Quanto sia distante la Lega rimane da studiare e chiarire. 26-07-2011 06:16 - almagemme
  • Hanno violato la Costituzione!
    Hanno fatto apparire il popolo italiano,come assassini.
    Ci hanno offeso,prima a noi perche non si dovevano permettere di fare questo nel nome del popolo italiano.
    Io non riconosco il governo italiano quando fa queste nefandezze!
    Io chiedo i danni morali a questo governo,per avermi fatto passare per un fascista.
    Chiedo che questi centri siano chiusi immediatamente e che chiedano scusa a tutti i stranieri che hanno trattato come malfattori!
    La storia non li assolverà! 25-07-2011 17:59 - maurizio mariani
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