sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
26/07/2011
  •   |  
    Calcioscommesse, rischia l'Atalanta

    Diciotto club e 26 tra giocatori, dirigenti ed ex campioni, ma anche due società di serie A e tre di B. Dopo venti giorni di audizioni e interrogatori Stefano Palazzi ha fatto scattare i suoi deferimenti per lo scandalo del calcioscommesse, e il calcio italiano rischia di essere messo a subbuglio. I capi di imputazione delle 32 pagine di Palazzi (dietro alle quali ce ne sono oltre mille di atti d'indagine) vanno dalla violazione della lealtà sportiva (art.1) fino all'associazione per illecito sportivo (art.9), il dato più impressionante del lungo atto d'accusa del procuratore federale. Ma in attesa delle richieste di Palazzi, che avverranno di fronte alla Disciplinare nel processo sportivo imminente, codice di giustizia sportiva alla mano le pene possibili - in caso l'impianto accusatorio venga convalidato dai giudici - sono chiare e pesantissime: dai tre anni di squalifica minima rischiati da Cristiano Doni, capitano e simbolo dell'Atalanta, fino alla posizione del suo club. L'Atalanta è accusata di responsabilità oggettiva e presunta per i comportamenti dello stesso Doni e di Manfredini in due partite diverse (Atalanta-Piacenza e Ascoli-Atalanta), e poichè ai due giocatori è imputato l'illecito sportivo la società rischia da un minimo di una penalizzazione al massimo dell'esclusione dal campionato di competenza. In serie A, più lieve appare la posizione del Chievo: il club veronese è stato deferito per responsabilità oggettiva di Stefano Bettarini, accusato di mancanza di lealtà sportiva per aver scommesso su due partite (Atalanta-Piacenza e Inter-Lecce) a risultato 'sicurò. La particolarità è che Bettarini, ex oramai da sei anni, risulta a Palazzi tesserato per il Chievo. Tra i tre club di B, il Sassuolo affronta solo la responsabilità oggettiva dell'omessa denuncia di un suo giocatore, Quadrini, così come il Verona per quella del ds Gibellini. Più complicata la posizione dell'Ascoli. La sua è responsabilità oggettiva per i comportamenti di Sommese e Micolucci in quattro casi, due dei quali sono per 'associazione per illecitò e 'illecito sportivò: anche qui, il rischio di sanzione è alto. Ravenna e Alessandria sono invece gli unici club deferiti per responsabilità diretta. In questo caso, sempre se le accuse saranno confermate, il rischio di sanzione minima è l'esclusione dal campionato di appartenenza. A rischiare un minimo di tre anni di squalifica, oltre a Doni, sono anche Beppe Signori (ex calciatore e all'epoca tecnico di prima categoria), Marco Paoloni (portiere ex Cremonese) Vincenzo Sommese e Vittorio Micolucci (Ascoli), Thomas Manfredini (Atalanta), Antonio Bellavista (ex Bari).

    Le società deferite sono due di serie A, Atalanta e Chievo, tre di serie B (Ascoli, Verona e Sassuolo), undici di Lega Pro, (Alessandria, Cremonese, Benevento, Ravenna, Virtus Entella, Piacenza, Esperia Viareggio, Portogruaro, Taranto, Spezia e Reggiana,) due della Lega Dilettanti, Cus Chieti e Pino Di Matteo.


I COMMENTI:
  • 10 euro al mese per vedere gente che si vende le partite!
    Voi avete fatto l'abonamento?
    Con sole 10 euro al mese potete vedere in diretta come la vostra squadra del cuore,perde o vince a seconda del "picchetto".
    Cosa sono 10 euro...
    Pòi li cominciate a pagare a ottobre,così vi regalano ben due mesi di partite vendute.
    Conviene,no..!
    Così dopo la frutta che non sa di gnente,dopo la carne gonfiata ora anche le partite finte.
    Che mondo di merda.
    Meno male che costa poco...!
    10 euro per così tanti figli di mignotta che fanno finta di giocare!
    Tanto e tutta una finzione...! 26-07-2011 20:21 - maurizio mariani
I COMMENTI:
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI