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FUORIPAGINA
27/07/2011
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    Domanda del giorno: esiste una questione morale nel Pd?

    Nessuna questione morale nel Pd, il segretario Pierluigi Bersani accusa «le macchine del fango che girano» e minacce querele e addirittura class action per tutelare il partito. Tutto è nato in relazione alla richiesta (inevasa dal parlamento) di arresto del senatore Tedesco e all’inchiesta sull’ex presidente della Provincia di Milano Penati. «Le critiche le accettiamo, ma aggressioni, calunnie e fango no. Da oggi cominciano a partire delle querele e delle richieste di danni. Sto facendo studiare la possibilità di fare queste richieste di risarcimento come class action perché, essendo il partito una proprietà indivisa, se viene paragonato alla 'ndrangheta, ebbene in questo c'è un insulto a ciascuno dei suoi componenti», ha detto Bersani, che ha poi elogiato il comportamento di Penati che ha fatto un passo indietro, e si è augurato che lo facciano anche altri, con riferimento alle numerose grane giudiziarie che coinvolgono il Pdl. Le domande che si pongono sono le seguenti: il segretario del Pd ha ragione o esiste una questione morale anche nel centrosinistra? Esiste ancora o è definitivamente archiviata la presunta «diversità» che caratterizzava il vecchio Pci?


I COMMENTI:
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  • Da troppo tempo, ormai, la Sinistra italiana ed in particolare il suo principale Partito (oggi, il PD; ma al tempo i DS e il PDS) non hanno più un proprio profilo, definito e alternativo. E quindi una propria idea di Società, diversa da quella corrente, fondata, purtroppo, anche sul Malaffare, Pubblico e privato. In questo stato di stallo, purtroppo, anche a Sinistra c'è chi si adatta al Presente. Forse, se avessimo di nuovo un' Idea forte da perseguire, avremmo anche qualche anticorpo in più di cui disporre. Senza rincorrere presunte e improbabili diversità genetiche ma morali e culturali, si. In nome di Ideali molto concreti di Libertà, Democrazia e Giustizia Sociale. 28-07-2011 09:06 - Roberto
  • La "questione morale" è un'espressione astratta. Gli uomini sono naturalmente portati a delinquere o almeno ad approfittare delle condizioni favorevoli per fare i loro interessi: ciò che permette a un partito di non essere "immorale" non è la moralità dei suoi membri (tra i quali ci saranno statisticamente persone poco oneste come dappertutto) ma l'esistenza di meccanismi che impediscano a costoro di diventare maggioritari e di "rappresentare" il partito. Ciò che salvò il vecchio PCI non fu la moralità dei singoli individui ma l'esistenza di una identità politica forte nei cui limiti le disonestà individuali non trovavano terreno fertile per svilupparsi. Bersani dovrebbe rendersi conto che a rendere "immorale" il PD è proprio la sua identità o meglio non-identità. In mancanza di una strategia politica forte e condivisa, nei partiti si formano gruppi e gruppetti che devono la loro esistenza e la loro conservazione a rapporti con poteri forti, industriali, banchieri ecc. Il PD è un coacervo di gruppi non legati da una identità politica. Dunque sollevare la questione morale può essere utile a salvarsi la coscienza (ovviamente Bersani è un uomo onestissimo e come lui sono onesti molti dirigenti) ma non risolve il problema, che tornerà ciclicamente a ripresentarsi. Il PD si disintegrerà non per l'effetto della macchina del fango ma perché la sua realtà magmatica lascerà spazio alle macchine del fango. Temo che allo stato dei fatti non ci sia molto da fare, visto che nessuno nel PD intende ridiscutere la ragione fondante (poco fondante secondo me) del partito e scegliere un'identità forte, che sarebbe potuta essere quella socialdemocratica. Ormai è tardi. 28-07-2011 08:57 - Bartolo Anglani
  • certo che esiste una questione morale nel PD. A livello locale - vi scrivo dalle Marche
    - hanno le mani in pasta dappertutto ed i continui scandali lo testimoniano. Ma Bersani dove vive? 28-07-2011 08:47 - maurizio
  • Ma la sinistra è colpevole quanto la destra se ruba!
    Se gli uomini della sinistra rubano,bisogna farli carcerare come quelli di destra.
    Quando si fanno le leggi,non è perche siamo i promulgatori della legge e l'ordine,pòi non dobbiamo esserne toccati.
    Dice la Bibia,chi uccide fa peccato mortale,bè se ad ammazzare è un prete o un talebano o un rabino,fa sempre peccato mortale.
    Se a sinistra ci sono persone che si sono fatte la barca con la politica,mentre noi di base abbiamo cucinato salsicce gratis per il partito,pagando tessere e facendo la diffusione del giornale volontaria,bè quello deve essere arrestato.
    Ma anche per noi che crediamo a un mondo migliore.
    Anzi dico come Gesù,prima di criticare gli altri,togliamo le travi che abbiamo negli occhi.
    Ma non vedete che anche a sinistra c'è una grande e vasta CASTA?
    Ma che ci azzecca,Giovanni,fabio,Marco e tutti quelli che credono,lottano,pagano per un mondo migliore,con quella gente che sta nelle ASL a rubare soldi sull'assistenza sociale o quelli che si interessano di Alta Velocità!
    Cosa c'è che mi unisce con quel marinaretto,sul suo veliero che minaccia i giornalisti,se parlano di lui?
    Questi mafiosi di sinistra sono come quel trave che dice Gesù.
    Prima di tutto pulire la propria casa.
    Lo dici come uomo di sinistra che crede nei grandi valori della sinistra e non nella stategie per far soldi! 28-07-2011 08:09 - maurizio mariani
  • Esiste ,eccome,una questione morale nel PD!Il sistema "Penati" è semplicemente il sistema Primo Greganti che solo per corruzione dei giudici non ha portato in galera qualcuno del vecchio PCI ( a differenza di quello che è avvenuto con democristiani e socialisti).Nel caso di Penati la corruzione per l'area Falck si somma ad un problema ancora più grave:la mancata bonifica dell'area ,in particolare dei metalli pesanti.Tutta l'area di Sesto e Nord Milano è a rischio cancro per gli abitanti e questo Penati lo sapeva bene .Viene solo da chiedersi se non ne fosse al corrente anche Pisapia. 28-07-2011 05:30 - athesius
  • Il PD è un partito democristiano che non ha NULLA a che vedere con Berlinguer. 27-07-2011 20:49 - Stefano Caffari
  • Mi sembra evidente che esiste una questione morale nel PD. A parte il caso Penati, per cui vale la presunzione di innocenza, ci sono già parecchi amministratori del PD condannati. Il Pd é un partito che ha imbarcato un bel po' di vecchi democristiani e di nuovi e giovani rampanti senza scrupoli . Che come tali si comportano.il malaffare é soprattutto nel PDL, ma non solo. 27-07-2011 20:23 - Franco
  • Nessuno è al di sopra di ogni sospetto, PD compreso!

    Per il resto, le "mele marce" ci possono essere ovunque, anche perchè le "tentazioni" ai politici, specie di questi tempi, non mancano di certo, soprattutto per chi militi nei partiti di governo o aspiranti tali...

    La cosa fondamentale sarebbe però rimuovere e punire rapidamente chi sbaglia, senza moralismi ne processi preventivi sui media o sulla pubblica piazza, ma neppure senza particolari riguardi e/o guarantigie per la "casta".

    Non penso nemmeno che i PM abbiano sempre ragione, quando muovono certe accuse; talvolta, infatti, sembrano costruire teoremi e scenari tanto altisonanti e clamorosi quanto poco supportati da fatti oggettivi e riscontri: se la Giustizia fosse rapida, però, certi dubbi e sospetti verrebbero rimossi subito, senza lasciare una lunga scia di veleni e sospetti... 27-07-2011 20:14 - Fabio Vivian
  • ma le macchine del fango devono funzionare solo per il berlusca? c erto che c e una questione morale, Penati vergognati.. 27-07-2011 18:56 - lulu
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