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Domanda del giorno: unirsi contro la crisi o fare opposizione?
Un appello congiunto al governo perché cambi rotta: «Serve credibilità». A firmarlo imprese, banche e sindacati (Cisl e Cgil, senza la Uil che l’ha considerato troppo antigovernativo), che chiedono un patto per la crescita. Ad avallare l’«unità nazionale» il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (che ieri ha reso pubblica una lettera in cui considera «anticostituzionali» i ministeri al nord voluti dalla Lega). Sull’Italia aleggia lo spettro del ’92, l’anno di Tangentopoli, del debito record e della maxi manovra lacrime e sangue del governo Amato. E di un governo tecnico (da Tremonti a Monti?) per affrontare insieme la crisi economica. Le domande che si pongono sono svariate. Innanzitutto, è importante che tutte le forze sociali si uniscano in questo momento per evitare che la speculazione affossi l’Italia oppure è necessaria una forte opposizione sociale per un’uscita «da sinistra» dalla crisi? Ancora: si tratta di un patto per affrontare la crisi o per affossare Berlusconi? Insomma, cambiare tutto perché nulla cambi o far cadere un governo improponibile per risollevare il Paese?
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Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
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Siamo da quasi 20 anni in un pantano, in una zona melmosa dal quale non si riesce ad uscire, anzi si ha la percezione di continuare ad affondare ogni giorno di più.
Tutto quello che questa nuova "allenza" potrà portare non sarà risolutivo, perchè i metodi sono sempre gli stessi, da sempre, e non hanno portato nel tempo nessun giovamento.
Quindi per chi come il PDL legge questa alleanza come un incoraggiamento al Governo a continuare, oppure come il PD che lo legge come una bocciatura per l'attuale esecutivo, si capisce che non abbiamo nessuna possibilità. In primis perchè il governo non ha nessuna intenzione di mollare e in secundis quale è l'alternativa? Il PD? Mi vengono i brividi solo a immaginarlo. 29-07-2011 14:50 - Tiziana
Tutti quelli del PD che non hanno barche e non sono stati impicciati in scandali,banche e No TAV,possono stare con noi.
Anzi penso che dovremmo unirci anche a tutti quelli che hanno votato Berlusconi in buona fede e che oggi si rendono conto di essere stati traditi.
Insomma un'unità trasverzale.
I partiti lasciamoli marcire insieme ai loro fondatori.
Ora il paese si sta rendendo conto che ci hanno portato nella merda!
Io vorrei stare a fianco anche a quella gente di destra che però è vittima e non ladra.
Ma lo vogliamo capire che questa gentaccia deve sparire.
Deve sparire il concetto di potere politico fatto da segreterie di partito.
La politica deve tornare alle piazze e tra chi è onesto.
Al tempo dell'antica Roma,si diceva che un rappresentante di Roma doveva essere più candito di tutti
I canditati andavano con toghe bianche a testimoniare il loro rigore morale.
Ora Scilipodi e Berlusconi dovrebbero incarnare il popolo italiano?
No signori,io non ci stò!
Unità si ma con tutti noi!
Quando dico noi,dico tutte le persone oneste che stammattina escono da casa e vanno a fare il loro dovere.
Io credo che è arrivato veramente il momento di cambiare.
O cambiamo o moriremo tutti!
meglio morire che vivere in una società ingiusta come quella di D'Alema Berlusconi! 29-07-2011 07:56 - maurizio mariani
Occorre ripensare un nuovo modello di sviluppo, nuovi stili di vita fondati sulle appartenenze di genere. Di Galbraith mi piace ricordare "... quando non potremo più bere acqua, mangiare cibi, respirare perchè inquinati non ci preoccuperemo di quale saràla crescita del PIL di quest'anno". 29-07-2011 07:56 - edo poggi
In questo periodo si vede che la speculazione stà facendo l'elastico, per cui la borsa oscilla, poi in molti prescrivono unico modo quello di dale un segnale forte ai speculatori spaccando la schiena alla popolazione.
Il perchè il debito pubblico è si rilevante lo si sà non serve scervellarsi, una delle cause per es è pagare manager perchè facciano buchi belli grossi.
Poi si ha la spesa, è si sà che certe spese, come la sanità per es, sono fisse e si possono diminuire solo facendo prevenzione, viene fatta?
Risulta che in certe zone la popolazione non è informata sulle reali condizioni di salubrità, in altre davanti ad una fabbrica inquinante si pretende che continui a lavorare per non lasciare i lavoratori sulla strada, poi c'è la scuola, una spesa fissa imprescindibile anche se stanno lavorando per diminuirla, non obbligatorietà della scolarizzazione?
E' evidente e logico che finchè si permetterà di operare fuori da controlli la finanza potrà affossare quasi qualsiasi stato e la politica sovente è fatta da finazieri o legati con la finanza per cui smettiamola di prendere in giro la massa, già abbiamo un quarto della popolazione che non crede allo stato e non vota perchè la politica non la difende, poi c'è una fetta di indecisi, questo non dice nulla?
Sono accuse specifiche al sistema, sono segnali che c'è una buona parte della popolazione che stà accusando lo stato di inconsistenza indipendentemente dal tipo e n° dei protagonisti.
Abbiamo chi si arricchisce nella crisi e chi crepa nella crisi e del quale a nessuno interessa.
Si governa per slogan, per pubblicità e non per fatti, diciamolo non vogliono fermare la speculazione!
Già siamo tartassati, balliamo ingessati dall'euro, e per bloccare i sciacalli della speculazione servono ulteriori sacrifici di coloro che sono una vita che li fanno?
Ma a chi la andiamo a raccontare, quando si sà che ulteriori aggravi finiranno non con il bloccare la speculazione, non lo sciacallaggio, ma l'economia dello stato e porterà parte dei sciacalli a vendersi a buon prezzo i fattori che saranno ancora appetibili perchè produttivi dello stato?
A dimostrazione che la speculazione stà bene è che la casta non tocca il suo portafogli, essa è su un'altro pianeta! 29-07-2011 07:15 - Gromyko
Occorre varare un nuovo esecutivo, superare Berlusconi, la sua gestione privata della cosa pubblica.
Evitare ogni "patto per l'Italia" che sia di fatto un patto contro i lavoratori.
Arginare la lotta di classe dei ceti dominanti nei confronti di quelli subalterni. 29-07-2011 05:19 - tommaso