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FUORIPAGINA
24/08/2011
  •   |   Antonio Sciotto
    Sciopero Cgil il 6 settembre


    La data è decisa, e ormai è una corsa contro il tempo per cambiare la manovra: la Cgil ha proclamato lo sciopero generale per martedì 6 settembre. Proprio il 5, il giorno prima, il Senato comincerà a discutere il contestatissimo documento del governo. E per il 5 e il 6 la Fiom aveva già fissato le sue proteste, che adesso confluiranno inevitabilmente nella mobilitazione decisa da tutta la confederazione. Lo stop sarà di 8 ore, articolato per territori, e quindi l'allerta parte subito: dovranno muoversi (e incrociare le braccia) più persone possibili. Sempre la stessa settimana - ma il 10 e l'11 - è previsto un attendamento del popolo Viola in Piazza San Giovanni: quindi insomma un anticipo di «autunno caldo».
    La mobilitazione è stata proclamata dalla segreteria confederale allargata ai responsabili territoriali e delle categorie: in anticipo rispetto al direttivo del 30 e 31 agosto per dare il tempo alle organizzazioni vincolate a limitazioni (come il pubblico impiego o i trasporti) di avviare le procedure previste dalla legge. Le modalità della protesta e la «contromanovra» proposta dalla Cgil saranno illustrate oggi dalla segretaria generale Susanna Camusso, nel corso di una conferenza stampa convocata in concomitanza del presidio del sindacato davanti al Senato.


    Nei giorni scorsi, comunque, la Cgil non aveva fatto mistero di ritenere «iniqua» e «sbagliata» la manovra, perché tutta squilibrata a sfavore delle fasce medio-basse e con poco o nessuna imposizione su quelle ricche e sugli evasori. Ancora, il sindacato è contrario ai ventilati interventi sulle pensioni, così come non ritiene opportuno l'aumento dell'Iva, anch'esso destinato a pesare di più sulle fasce deboli che su quelle forti. 
    Ieri un altro no, alla messa in vendita degli immobili pubblici: «Fare cassa in questo modo è sbagliato - dice la Cgil - Si rischia una grande svendita». L'intero patrimonio pubblico immobiliare si aggirerebbe intorno ai 500 miliardi di euro, di cui sarebbe «potenzialmente disponibile», secondo stime del Tesoro, il 40%. «Il grosso dovrebbe riguardare le caserme: circa 1000, di cui 400 già trasferite al Demanio - spiega Oriella Savoldi, responsabile ambiente e territorio della Cgil -Spesso questi edifici si trovano in aree strategiche dei centri urbani e con cessioni e cambi di destinazione d'uso potrebbero rappresentare un patrimonio molto appetibile per la speculazione. Senza contare che è stato già avviato un processo di privatizzazione degli immobili pubblici di pregio artistico, culturale e architettonico che non ha precedenti». 


    Positiva la reazione della Fiom, dopo l'annuncio della decisione della data dello sciopero: «È la risposta giusta e rapida per agire mentre il Parlamento sta discutendo la manovra, perché l'obiettivo è cambiarla - dice Maurizio Landini - Lo sciopero è solo l'inizio di una mobilitazione straordinaria che deve andare avanti coinvolgendo tutti i soggetti che si pongono il problema di un cambiamento, che deve essere anche politico». 
    La decisione dello sciopero, continua Landini, è stata presa dalla Cgil con un clima «assolutamente» compatto. Mentre nel prossimo direttivo, per il leader della Fiom sarà opportuno aprire anche un confronto interno: «Fare una discussione in cui tutta la Cgil - dice - deve fare i conti con le novità che emergono da questo quadro», per le diverse posizioni prese sull'intervento del governo da Cisl, Uil e Confindustria. «I punti della piattaforma per lo sciopero della Cgil - sottolinea Landini - rendono evidenti le esplicite differenze che ci sono con altri soggetti sociali». Sul fronte della manovra. Landini sottolinea che «bisogna cancellare le norme sul lavoro, ripristinare le festività che danno identità al Paese, far pagare di più chi può farlo, colpendo l'evasione e introducendo una patrimoniale». 
    E l'assoluta «compattezza» della Cgil è dimostrata dal fatto che anche Giorgio Cremaschi, di solito piuttosto critico sulla linea della confederazione, definisca «giusta e necessaria» la decisione dello sciopero. Ma poi Cremaschi chiede un passo in più: «La Cgil sia conseguente - dice l'esponente della Fiom - Metta fine alla stagione del degrado della contrattazione e disdetti l'accordo del 28 giugno, che peraltro il governo, con il consenso di Confindustria, Cisl e Uil ha trasformato in un decreto legge liberticida». 


I COMMENTI:
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  • In un ITALIA dove non esiste senso civico poiche' famiglie e scuola non hanno dato l'esempio, dove la colpa di cio' che accade di storto e' sempre altrui, dove le chiacchiere di come si deve fare si sprecano.
    Voi siete inseriti a pieno titolo in questa italietta che quando deve dare prova di cio' che sa riesce a essere la prima in occidente in quanto a evasioni fiscali di ogni genere, e se la cava alla grande in fatto di assenteismo diffuso. Sono anni che ripetete noiosamente concetti che alla prova dei fatti Vi trova ne piu' ne meno alla pari di chi animosamente criticate. 28-08-2011 14:00 - Luca Bologna
  • ORA BASTA ! CONTRO IL CAPITALISMO/LIBERISMO !
    IL 6 SETTEMBRE SCIOPERO GENERALE ! Per dire BASTA al massacro sociale dei lavoratori dei pensionati (dei pensionandi!) e di tutti i ceti “deboli” e “poveri”. E’ in atto da anni un ESPROPRIO PROPRIETARIO . Una banda di vampiri succhia il sangue ai proletari e devasta la natura e la terra .LA CRISI l’hanno creata LORO . E’ il risultato della GLOBALIZZAZIONE LIBERISTA . La controrivoluzione promossa dalla TETCHEAR e da REAGAN sulla base del pensiero unico . Quello che recitava : che la società non esiste ,che il mercato e il profitto sono il faro e che il Welfare va distrutto privatizzando tutto, che i capitali devono “liberamente” viaggiare ,e speculare senza limiti, che i sindacati i diritti e la democrazia sono un impaccio… e che l’individuo è l’assoluto . Tutto ciò ha prodotto un immane trasferimento di reddito dai salari alle rendite ai profitti . Finanziarizzazione delocalizzazioni precarizzazione disuguaglianze mai viste e perdita di diritti e democrazia sono andate/i di pari passo . E ora è in discussione la sopravvivenza dell’umanità sulla terra . Perché IL LIBERISMO selvaggio ha distrutto ( e distrugge!) i cicli biologici gli habitat e tutti gli equilibri naturali . E’ per questo che la CRISI non è economica o finanziaria : è CLIMATICA-ECOLOGICA-AMBIENTALE-FINANZIARIA-ECONOMICA-SOCIALE-ALIMENTARE… E’ CRISI DI CIVILTA’ E DI CULTURA . E tutti gli “economisti” di “destra” e di “sinistra” (marxisti pure!) che continuano a invocare LA CRESCITA e il PIL come il toccasana, e che continuano a pensare che L’ECONOMIA sia la regina delle scienze , non hanno capito nulla. E se gli uni ripropongono , nonostante il FALLIMENTO evidente della “RELIGIONE LIBERISTA”, il mantra crescita-mercificazione-mercato-consumo-profitto ecc. , per “uscire dalla crisi” (?) e ricominciare come prima , meno comprensibile è la subordinazione culturale della “sinistra”, che non fa altro che riproporre un altro modo per fare comunque della CRESCITA IL TOTEM . Il problema è che la questione non è ECONOMICA , e che bisogna uscire dalle coordinate dalla cultura e dal linguaggio dell’economia borghese per abbracciare un pensiero OLISTICO inter-relato . E allora si capisce che la questione è MORALE .E che continuare a pensare ad UNA CRESCITA “infinita” in un mondo “finito” è pura follia. L’economia borghese , ed anche il marxismo, dimenticano sempre LA NATURA . Di cui tutti facciamo parte ed è la nostra MADRE. Ce lo hanno fatto capire i popoli indigeni e tutti quei popoli che non hanno rotto il rapporto e il legame con l’universo con la biosfera con le altre creature con i cicli naturali con le stagioni…con la natura…e che non avendo raggiunto i livelli di “alienazione” dei popoli occidentali …riescono ancora a pensare che vivere e la felicità non sono dati dall’AVERE e dagli oggetti e dalla proprietà individuale e dall’egoismo (egotismo!) e dal possesso e dal dominio sugli altri e l’altro…ma dal BEN-ESSERE che è fatto di beni relazionali di gratuità di senso del limite di convivialità di amicizia di con-divisione di presenza nel tempo . E di reciprocità tra tutte le creature .
    IL SOCIALISMO “IRREALE” è fallito . IL CAPITALISMO/LIBERISMO è fallito. La globalizzazione ha prodotto il dominio dei soldi e di una ristretta minoranza. La fame nel mondo coinvolge più di un miliardo di esseri umani . DUE MILIARDI e ottocento milioni vivono con due dollari al giorno mentre l’1% possiede più di metà della ricchezza complessiva . E in America 400 persone posseggono quanto 150 milioni di americani . TUTTO CIO’ è inaccettabile. Perché c’è una ricchezza immensa , come mai nella storia …ma una ristretta minoranza impone alla maggioranza la legge della giungla . Altro che democrazia altro che civiltà occidentale . Per questo L’UMANITA’ TUTTA ( almeno quella parte che ne ha coscienza e consapevolezza…TUTTI GLI INDIGNATOS DELLA TERRA…) si deve sollevare contro i ricchi le banche gli speculatori i padroni i manager gli sfruttatori… e i loro maggiordomi nei media e nella “cultura”,che stanno massacrando i popoli e devastando la terra .
    SCIOPERO GENERALE IL 6 SETTEMBRE ! MOBILITAZIONE DI TUTTI I MOVIMENTI il 10/11 …per cacciare B.& B. il governo e TUTTE LE CLASSI DIRIGENTI .
    N.B . – Il 6 settembre non c’è solo lo SCIOPERO della CGIL . C’è anche quello dei sindacati di base . E male fa L. Campetti a non dirlo nell’editoriale di oggi . Perché non sfuggono a nessuno le giravolte della Camusso . Come si concilia la firma del 28 giugno con lo SCIOPERO del 6 ? E poi ? bisogna dire che se siamo giunti a questo punto , con 20 anni di Berlusconismo un paese sfasciato disuguale ingiusto - i dati li conosciamo tutti !- …UN REGIME…è colpa della politica della concertazione e dei redditi (?) portata avanti per anni da CGIL-CISL-UIL e della deriva politica dei gruppi dirigenti della “sinistra”…che va dal Pci a tutti i suoi derivati . Che sono stati e sono “complici” conniventi e ignoranti”…Anche ora, dopo avere concorso “libenter” alla prima manovra “coesione sociale” voluta dal migliorista-Napolitano , la contro-?-piattaforma Pd fa il solletico al governo…d’altronde Bersani attacca lo Sciopero come i “complici” e tutta la banda Fini-Casini e c. . Per questo bisogna unire i movimenti e mettere al primo posto il NOI IL DEBITO NON LO PAGHIAMO . NON DOBBIAMO PAGARLO ! Perché è COSA LORO . LORSIGNORI se ne fot… di quello che fa il paese la soc. civ. i movimenti ecc. Sono chiaramente “autoreferenti” e diversamente convergenti tra di loro. Noi abbiamo una sola possibilità : uscire dal basso dal capitalismo/liberismo inventando e praticando un’altra società un altro stile di vita…e andando a una prova di forza nelle strade e nelle piazze . PIAZZE COSTITUENTI !Questo insegnano tutte le primavere che si stanno succedendo…e stanno contagiando il mondo . Per questo , il 6 è importante , ma è importante anche il 10/11 sett. degli “acampados”…e il 15 ottobre internazionale …NON E’ CHE L’INIZIO !

    Gaetano Stella fi/25 25-08-2011 10:21 - gaetano stella
  • Il Sindacato è per uno di sinistra come il Papa per un cattolico ... premesso
    che parlo di gente molto più importante di me in prima linea contro mostri dell'
    anima umana, io ho il comodo vantaggio dell' osservatore esterno.

    Da una parte la CGIL vuole cambiare il Sistema; dall' altra, poiché gli alti
    comandi della sinistra sembrano infestati da vili disertori che da almeno 20
    anni, per brama di potere, hanno abbandonato la scomoda via della critica
    sociale e abbracciato il catechismo neoliberista, sulla base di direttive
    contraddittorie la CGIL non vuol cambiare proprio nulla e si unisce ad altri
    sindacati nella paradossale richiesta di "rassicurare i mercati", traduzione
    italiana: aumentare lo sfruttamento degli usurai cosmopoliti di Wall Street (aka
    investor) sul popolo.

    Tanto s' è bell ' e capito: qui l' unico modo di proteggere la qualità della
    vita degli EUropei è un cambiamento profondo di mentalità: più pane, meno escort
    e cocaina; accettare di diventare meno "ricchi" e rimodulare la produzione
    privilegiando i beni e servizi veramente fondamentali: scuole, ospedali, banche
    migliori etc. Allentando l' accoppiamento fra la economia della UE e quella del
    resto del mondo che rischia di mandare indietro l'orologio della Storia.

    Basta con la retorica dei posti di lavoro : il lavoro fa male, è un male
    necessario da ridurre. Per questo è necessario elevare la produttività. E per
    elevare la produttività dobbiamo distruggere le aziende inefficienti, zecche che
    sopravvivono grazie alle balle dei Chicago boys e alla distruzione della nostra
    qualità della vita. Rottamiamo i milioni di imprenditori incapaci, che vadano a
    lavorare come quelli che vogliono sfruttare. Tutto questo si può fare fermando
    la immigrazione di massa, introducendo il sussidio universale di disoccupazione
    come in Nord Europa e portando l'orario di lavoro da 40 a 20 ore settimanali.

    Finché la sinistra è schizofrenica (nel migliore dei casi; corrotta negli altri)
    e non presenta traccia di un simile programma, penso che oggi uno sciopero
    generale sarebbe dannoso in quanto invito agli alti comandi della sinistra a
    restare al loro posto anziché andarsene a casa; quindi non vi aderirei.

    Dopo aver peggiorato il pianeta per secoli oggi l' Europa è a livello planetario
    il baluardo della qualità della vita. Siamo un santuario minacciato, come
    l'Unione Sovietica negli anni della guerra fredda: caduto il quale, il
    capitalismo più pervertito ha trovato strada aperta. Difendere la qualità della
    vita del popolo è anche un nostro dovere nei confronti del resto del mondo. 25-08-2011 08:02 - bozo4
  • spero che la cgil riesca riprendersi glii scritti perduti per una politica troppo rimissiva se le code non vanno non si puo accettare tutto passivamente, questo governo poi di politica democratica e costruttiva ha ben poco da dire, almeno che legalizzasse le case chiuse... parlando poi di una sx che quando ha avuto le sue possibilita è riuscita nel modo migliore per giocarsele e dimostrare il peggiore di stessa .
    avanti Susanna purtroppo è ora di mostrare gli attributi a chi dice di averli o li ha... ma che poi è come se non li avessero, comprese le altre sigle sindacali cisl e uil, chiedano se sono contenti i loro iscritti. 25-08-2011 05:36 - lucio angolo17@ticali.it
  • LA FIOM E LA CGIL NON SONO I DETENTORI DELLA VERITA'.
    IL SINDACALISMO DI BASE UNITARIO HA DICHIARATO LO SCIOPERO GENERALE PER IL 6 SETTEMBRE.
    I LAVORATORI SANNO BENISSIMO CHE LA SITUAZIONE ATTUALE SI E' CREATA GRAZIE ALLA LORO COMPLICITA' NELLA DISTRUZIONE DEI DIRITTI DEI LAVORATORI.
    BASTA VEDERE LA FIOM COME SI E' COMPORTATA DOPO GLI ACCORDI SU MIRAFIORI PER CAPIRE COSA INTENDONO PER DEMOCRAZIA SINDACALE.
    aL PRIMO RINNOVO DELLE RSU IN ALENIA HANNO CERCATO DI ESCLUDERE DALLE ELEZIONI LA USB.
    IL GIUDICE HA ANNULATO LA RICHIESTA FIOM DI ESCLUDERE IL SINDACALISMO DI BASE.
    E' INVECE ORA DI ELIMINARE DEFINITIVAMENTE IL SINDACATO CONCERTATIVO CHE IN QUESTI ULTIMI 18 ANNI HA CREATO SOLO DANNI, FIOM COMPRESA. 24-08-2011 21:17 - USB PINEROLO
  • Volete un esempio dei danni che stanno causando CISL e UIL ai lavoratori e all’Italia intera?
    Dove lavoro siamo una cinquantina di dipendenti, tutti iscritti a CISL e UIL, l’unico non iscritto, è il sottoscritto ……
    Dettaglio non irrisorio : Non sono iscritto ad alcun sindacato, però per la compilazione della dichiarazione dei redditi mi sono recato di proposito, come ogni anno, al CAAF della CGIL, ove ho versato quest’anno 80 €. per il servizio, coprendo in tal modo anche il costo della tessera ………
    Dunque, data la loro adesione ai due sindacati “ribelli”, nessuno dei colleghi di cui sopra, aderirà allo sciopero e l’unico scioperante sarà il sottoscritto …….
    Se estendiamo il caso di cui sopra a tutta l’Italia, si può ben capire come lo sciopero, che io ritengo in questo caso sacrosanto, non potrà avere l’incisività necessaria per cambiare qualcosa in questo paese di leccapiedi ……… 24-08-2011 20:09 - Incazzato
  • speriamo che non sia un rituale come spesso è avvenuto negli ultimi mesi. Spesso si proclamano scioperi lotte ma l'intento spesso è stabilire chi comanda dentro la cgil.Far fuori la minoranza interna rompere definitivamente con la fiom è la sua pratica d'indipendenza e democrazia. Quisquilie pinzellacchere? Il 6 maggio sciopero generale, passano poco più che 30 giorni e la Susanna firma quello che tutti noi sappiamo e ben conosciamo. Poi arriva la manovra (tutto era nell'aria, si annusava l'aria fetida)e tutto va a puttane.Il quadro è dato dall'immagine della Marcegaglia che si fa garante dell'agognata coesione nazinale. Esiste ancora un paese Italia? Ormai pare un'entità geografica. Insomma che cosa è cambiato in questo scorcio d'agosto per i dirigenti della CGIL? Sono d'accordo con Viviana Vivarelli: solo gli ultimi possono ribaltare questa situazioine. Lo stesso Pintor spesso ci ammoniva che la dignità abita in basso. Vi ricordate l'articolo di qualche anno fà sulla Fiat. 24-08-2011 19:19 - alfonso de amicis
  • complimenti signora. Camusso ottima e coraggiosa scelta! Ha riconquistato di nuovo la stima di molti lavoratori, e non,ha fatto bene ha non seguire quei due pagliacci, meglio soli che mali accompagnati, molti di noi lavoratori saremo in piazza! 24-08-2011 18:48 - tony
  • uno sciopero generale oggi o una guerra civile domani?


    Decidano oggi, questi signori.
    Oggi la società italiana è in una crisi irreversibile dove le classi si scontrano come le placche della terra, prima dei CATACLISMI.
    UNA PLACCA NON PUO' ALZARSI SOPRA L'ALTRA ALTRIMENTI USCIREBBE TUTTO IL FUOCO CHE COVA SOTTO.
    COSI' SONO LE CLASSI IN ITALIA.LA BORGHESIA VORREBBE SCARICARE SULLE SPALLE DELLA CLASSE LAVORATRICE LA SUA CRISI.
    NON PUO', PER NON ENTRARE IN UNA GUERRA CIVILE,BISOGNA CHE LE CLASSI STIANO SULLO STESSO LIVELLO.
    Non date retta ai brunetta,ai berlusconi e ai sacconi,che vogliono la guerra.
    I morti della guerra civile in Italia ci pesano ancora e non vogliamo ritornare sulle montagne ad ammazzarci tra italiani.
    Però se non ci sarà un livellamento delle placche,se non ci sarà da parte della classe che viaggia sui treni a 300 l'ora a favore di chi è costretto a salire sulle tradotte che avete fatto per noi,in italia ci scorrerà il sangue.
    Tanto sangue e tanto dolore.
    Non tanto per la mia classe che di sangue e dolore,c'ha vissuto sempre,ma per Piersilvio e Lapo che non potranno più circolare e andare in giro con le loro macchinone e con le ragazze vicino.
    Se scoppia una guerra civile,Lapo dovrà uscire con almeno dodici gorilla armati fino ai denti e con automobili brutte e blindate.
    Noi siamo abituati a nasconderci e renderci invesibili,ma i figli di questa aristograzia borghese,no!
    Signorini e tutti quelli che stampano stronzate e pettegolezzi della borghesia,cosa scriveranno domani?
    Bollettini di guerra e conteranno i morti!
    Non credo che sia bello vivere in questa maniera,allora che la Canusso faccia la nostra piattaforma e che i politici e la borghesia che li paga,sia pronta ad abbassare la sua "PLACCA" 24-08-2011 17:52 - maurizio mariani
  • Basta con questi attacchi alla Cgil, adesso ci si è messo perfino il Pd a dire che lo sciopero rovina "lo spirito unitario dell'accordo del 28 giugno" con Confindustria, Cisl e Uil...

    il Pd veda dove stanno i veri interessi che dovrebbe tutelare... le richieste della Cgil sono credibili, a favore dei lavoratori e pensionati e contro i rentiers e gli evasori fiscali, vero cancro del nostro paese...

    Bonanni e Angeletti, ma voi chi difendete? I vostri iscritti non sono anche loro tutti dipendenti e pensionati? Non vedete che tagliano diritti e welfare? E la Cisl è pure un sindacato di ispirazione cattolica... con tanti anziani e poveri che rimarranno senza servizi sociali, una bella contraddizione... A volte i segretari di Cisl e Uil sembrano due ministri del governo Berlusconi, che tristezza... 24-08-2011 17:45 - Davide Collucci
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TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
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