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FUORIPAGINA
27/08/2011
  •   |   Antonio Sciotto
    L'ultima maialata di Calderoli

    Il ministro che porta i maiali a calpestare i terreni destinati alle moschee, ne ha pensata un'altra delle sue: accanirsi sulle vedove, gli anziani non autosufficienti e i disabili. Alla faccia dell'anima social della Lega, quella che avrebbe dovuto difendere le pensioni a spada tratta, e alla faccia anche della platea davanti alla quale si è esibito (i «cattolicissimi» di Cl), Roberto Calderoli ha lanciato l'ultima boutade estiva dall'alto dei suoi bermuda agostani: «Tagliamo le pensioni a chi non ha mai lavorato», cominciando da «quelle di reversibilità eccessivamente alte e da quelle di accompagnamento non legate oggi a limiti di reddito». Certo, l'erogare pensioni di genere assistenziale guardando ai redditi è sempre cosa giusta (si può anche evitare di darle ai ricchi), ma comunque all'opposizione questa uscita di Calderoli non è piaciuta, dato che già da diversi giorni il Pd mette in guardia sul rischio che la manovra vada appunto a tagliare (tutti) gli assegni di reversibilità, di accompagnamento e agli invalidi civili.
    La «battuta» del ministro è di due giorni fa, e ieri si è aperto dunque il coro delle proteste, soprattutto da parte del Pd. Per Stefano Fassina, della segreteria di Bersani, «pur di non far pagare i grandi evasori fiscali condonati a prezzi stracciati, Pdl e Lega programmano di tagliare le pensioni delle vedove». «Merkel e Cameron - prosegue Fassina - condonano i capitali evasi e portati all'estero, ma fanno pagare dal 19 al 34%. La Lega fa finta di difendere i lavoratori, ma fa da reggicoda a Berlusconi e Tremonti. Continua a difendere i grandi evasori che in Italia hanno condonato al 5%, approva i tagli agli asili nido, alle mense scolastiche, ai servizi alla famiglia e agli anziani, al trasporto pubblico locale, e spinge Regioni, Province e Comuni ad aumenti regressivi di tasse e tariffe sui soliti noti».
    No anche da Rosi Bindi, Anna Finocchiaro e Cesare Damiano. «Si sapeva che questo è un governo nemico delle donne - dice Bindi - Le parole sprezzanti del ministro Calderoli su chi non ha mai lavorato e percepisce una pensione di reversibilità ce lo confermano in modo brutale. A percepire questi assegni sono infatti prevalentemente vedove, donne che hanno passato una vita a lavorare per la famiglia, prendendosi cura dei figli, assicurando aiuto materiale, assistenziale, educativo che ha prodotto una ricchezza anche economica per il paese senza che venisse mai riconosciuta o quantificata».
    «La Lega - aggiunge Cesare Damiano -da finto difensore delle pensioni, dopo aver digerito l'innalzamento dell'età pensionabile delle donne anche nei settori privati, l'aggancio all'aspettativa di vita e il prolungamento di un anno pure per chi ha maturato i 40 anni di contributi, ora propone di diminuire gli assegni di reversibilità. Un attacco vergognoso a persone anziane, vedove e vedovi, che rappresentano l'anello debole della catena sociale». «Questa proposta di Calderoli - commenta la capogruppo al Senato Anna Finocchiaro - è semplicemente irricevibile: sottintende una concezione inaccettabile della pensione, ridotta a una sorta di elemosina e carità».
    Le categorie prese di mira sono tre, composte da 7,2 milioni di persone, e costano allo Stato (a erogare gli assegni è l'Inps) 44,8 miliardi l'anno: 1) la prima categoria è formata dagli invalidi civili, un milione circa di persone che percepiscono una pensione di 260 euro mensili (dunque già molto bassa), per un costo totale annuale di 3,8 miliardi di euro; per accedere all'assegno sono necessari anche requisiti di reddito 2) ci sono poi i percettori di indennità di accompagnamento, erogata senza necessità di requisiti di reddito (quindi anche chi è molto ricco può ricevere l'assegno): si tratta di persone invalide al 100%, impossibilitate a camminare e insomma a compiere da sè gesti necessari alla vita quotidiana (sono i cosiddetti «non autosufficienti»); i beneficiari sono in tutto 1,7 milioni, percepiscono 487 euro al mese, per un costo totale per lo Stato di 13 miliardi annui; 3) infine, ci sono le vedove (e i vedovi), che percepiscono parte dell'assegno di pensione che era del coniuge (in genere il 60% di quello originario, ma sale fino al 100% in caso di figli a carico): sono 4,5 milioni di persone, la pensione media è di 600 euro al mese, e il costo per lo Stato è di 28 miliardi di euro annui; gli assegni di reversibilità sono ulteriormente decurtati (dal 25% al 50%) nei casi in cui il beneficiario superi certe soglie di reddito.
    La deputata Pd Margherita Miotto aveva già lanciato l'allarme una decina di giorni fa: la manovra vuole reperire ben 24 miliardi tagliando pesantemente questo tipo di pensioni già dal 2012. E certo le parole del ministro Calderoli non rasserenano sulle intenzioni


I COMMENTI:
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  • I leghisti, e Calderoli in particolare, spesso sono i peggiori nemici di loro stessi, cmq non mi dispiacerebbe ke qualke ricca vedovella di Grandcommis, nullafacente x tutta la vita,si guadagnasse il pane non alle spalle di ki lavorerà fino ad esaurimento psicofisico x poi vedersi riconoscere una pensione da fame. 27-08-2011 13:44 - fabio
  • i forni crematori per le fasce deboli ed non produttive ancore non li hanno proposti? 27-08-2011 13:16 - rosa lombardi
  • Ho sempre pensato che la Lega non sia un partito la cui azione politica possa apportare benefici alla popolazione e non solo alla popolazione italiana in generale ma anche a quella della “Padania” ………
    A dire il vero ritengo i Leghisti in generale ed in particolare i loro rappresentanti politici degli “squilibrati” mentali, ove per squilibrati intendo persone mancanti di senso dell’equilibrio, di buon senso, di capacità raziocinanti, di logica oltre a possedere una grande quantità di altri difetti, comuni ad un numero cospicuo di italiani in particolare del Nord Italia, che in loro sono amplificati ai limiti della tolleranza e che evito di elencare e di descrivere …..
    A causa di questo loro modo di essere, la difficoltà principale che qualcuno potrebbe riscontrare nel rapporto con questo tipo di persone, consiste nel riuscire a mantenere la calma e a misurare e a pesare le parole per poter “tentare” di impostare un dialogo ……..
    Non mi stancherò mai di ripetere che i Leghisti e i loro altrettanto degni soci in affari del PdL stanno distruggendo quel poco, ma veramente poco, che rimaneva in Italia di “Stato sociale” ……… 27-08-2011 13:00 - La misura è colma
  • Non capisco perchè la sinistra debba sempre difendere chi non lavora e pretendere che chi produce venga rapinato dallo stato per mantenere chi non lavora. Chiaro, l'ampio bacino elettorale dei nullafacenti è tutto di sinistra per motivi assistenziali e clientelari, ma a tutto c'è un limite. 27-08-2011 12:44 - Fabio
  • non ho nessun termine per definire questa persona...ciò che mi preoccupa di più che ha tanta gente a seguito, e mi arrabbio con me stesso perchè non riesco ad eliminare tutto cio...guglielmo 27-08-2011 12:37 - guglielmo
  • Un tempo parole al vento come queste avrebbero accresciuto la Lega.
    Un tempo in Italia c'erano soldi e lavoro e la gente con la pancia piena,si divertiva a sentire le fregnacce di gente avvinazzata come i buontemponi della Lega.
    Oggi invece queste fregnacce non fanno più ridere e la gente si sente sempre meno garantita.
    I Leghisti si nutrono a Roma ladrona e pòi con i soldi estorti alla gente che li ha votati,se la spassano nei loro paesi a fare una festa dopo l'altra.
    Ma da un pò di tempo a questa parte le pernacchie di Bossi non fanno più ridere e i padani hanno una faccia, che è meglio rimandare le adunate.
    una volta il braccio,l'altra la mancanza di coordinazione e l'altra ancora che ci sarà,forse perche Maroni è stato malmenato e rimandato un'altra volta all'ospedale.
    I padani sono persone con delle mani grandi,che quando danno i schiaffi,fanno veramente male!
    Se li hai come amici,stai tranquillo e cammini con il sigarone in bocca per le strade,ma se cominciano a vedrerti male,meglio che te ne vai a SUD.
    Bossi è come Gheddafi.
    Vogliono da lui fatti e non parole.
    Già gli rode il culo che abbia messo cani e porci nella creppia di stato,se pòi perde quel poco di fiducia,sono sganassoni forti!
    Oggi la gente non è disposta a sentire stronzate,vogliono fatti.
    Ma di fatti, c'è solo Calderoli che con quella faccia rossa piena di alcol e polveri,se la ride sempre,anche quando c'è da piangere! 27-08-2011 12:07 - mariani maurizio
  • Le pensioni di reversibilita' *sono* un problema. Presumo che, tanto per
    cambiare, queste leggi assurde servono alle caste. Se sposo un vecchietto o una
    vecchietta che sia solo per amore ... e non per qualcos' altro. 27-08-2011 11:59 - bozo4
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