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FUORIPAGINA
15/09/2011
  •   |   Adriana Pollice
    L'assessore sceriffo che non vede la mafia

    “La nomina del pm Giuseppe Narducci ad assessore comunale alla sicurezza era stata decisa per combattere le infiltrazioni criminali nella gestione degli appalti eppure, accanto a una insopportabile conduzione di quell'assessorato, improntato alla repressione del disagio sociale, proprio sul tema degli appalti Narducci sembra girarsi dall'altra parte”. Un attacco molto duro arrivato da Pietro Rinaldi, consigliere di "Napoli è tua" proveniente dai movimenti, che annuncia un'interrogazione urgente in Consiglio Comunale. Il caso è quello della determina dirigenziale numero 16 del 17 giugno 2011, primo mese della nuova amministrazione, già raccontato dal manifesto il 29 luglio scorso.

    Il comune, tramite il Servizio Ambiente, affida i lavori di bonifica da contaminanti del suolo, sottosuolo e falda acquifera in Via Malibran lotto T alla Ibi spa. L'azienda però a dicembre è stata colpita da una interdittiva antimafia, che ha portato anche al parziale sequestro della discarica di Chiaiano, gestita proprio dalla Ibi, su cui stanno indagando i carabinieri del Noe. Il sospetto della procura è che dietro la società si celino i clan Mallardo e Zagaria. “Narducci – prosegue Rinaldi - ci deve spiegare come è possibile che un'azienda colpita da interdittiva antimafia esegua lavori per il comune. Ma come, l'assessore sceriffo non se n’é accorto ?”.

     

    Da mesi si attende una spiegazione sull’appalto, gli stessi mesi che hanno visto l’assessorato e l’amministrazione viceversa molto attivi sul lato sgomberi. Prima i migranti di via Brin per far posto al sito di trasferenza rifiuti, poi gli ambulanti di piazza Garibaldi, quindi le famiglie che occupavano la scuola in disuso di via Neghelli, infine il mercato di Antignano. Tutte operazioni dove la forza si è imposta, prima che fossero trovate ipotesi alternative.

    Magari le bancarelle di verdure del Vomero, un’area mercatale non attrezzata ma attiva da quasi quarant’anni, danno fastidio ai parcheggi privati in costruzione, gli ambulanti al progetto Grandi stazioni. Lunedì si è svolto in comune un incontro tra i rappresentati dei 20 venditori di piazza Garibaldi, accompagnati da Alex Zanotelli, e Narducci. Un incontro iniziato malissimo: “Zanotelli è stato trattato con toni da caserma di polizia e quasi sottoposto a un interrogatorio da parte dell'assessore, un atteggiamento inaccettabile e vergognoso con una figura il cui impegno sociale merita rispetto e riconoscenza”. Padre Alex si è visto chiedere chi fosse e perché “se la faceva con questi”, poi ha subito minacce di querela, solo a fine incontro si è potuti arrivare a un piano di discussione normale.

     

    “Tutto quello che chiedono – spiega padre Alex - è continuare a sopravvivere, si tratta del segmento più povero dei lavoratori partenopei. Sei con licenza e gli altri in via di regolarizzazione”. L’amministrazione voleva spostarli nel mercato di via Bologna, in posizione più favorevole rispetto ai migranti: “Ma cos’è – prosegue – una guerra etnica? Chiediamo a Grandi stazioni di dare loro degli stand regolari oppure allochiamoli nei pressi di via Torino, dove c’è spazio e passaggio. Meglio loro, con prodotti caratteristici, che una finta pulizia che lascia spazio solo a Mc Donalds”.

    “Per quanto riguarda piazza Garibaldi - replica Narducci - voglio chiarire che ho ricevuto gli ambulanti e padre Zanotelli in assenza del sindaco, rimandando la questione da loro sottopostami ad un prossimo incontro con il sindaco stesso. Per l’appalto, proprio prima dell’estate e proprio in seguito alla sollecitazione ricevuta, tra gli altri, anche dal consigliere Rinaldi ho avviato l'attività di accertamento presso l'ufficio comunale competente, cioè il Servizio Gare e contratti, in ordine alla ditta Ibi Spa e sto aspettando la risposta in merito”. Mesi per le verifiche, fretta solo per gli sgomberi.


I COMMENTI:
  • Ma quale scuola in disuso di piazza Neghelli? Ma chi ha scritto quest'articolo ha fatto un copia e incolla?
    L'asilo di piazza Neghelli funziona solo per metà (propio metà edificio in senso fisico) perchè bisogna aggiustare gli sfasci degli occupanti, i quali si erano fatti la piscina, l'aria condizionata in tutti gli ambienti e la parabola, ognuno di loro possiede macchina e motorino e lascerei su altri fatti.
    Sugli ambulanti di piazza garibaldi mi rendo conto della loro situazione ma mi rendo conto anche del fatto che nella zona ci sono più bancarelle che marciapiedi.
    Inoltre vorrei far notare che il sindaco De Magistris ha tagliato posti di lusso con l'ascia.
    Non è tutto rose e fiori ma i commenti precedenti non sono di napoletani.
    Ma poi il Manifesto corre dietro al liberista Vendola e alla santa alleanza col Pd e poi spulcia (come fa Repubblica) la giunta De Magistris fino al fondo? Forse converrebbe un poco di coerenza. 16-09-2011 12:38 - Mirko Parasole
  • deprimente è la parola che si adatta a un clima che sembrava euforico in seguito alla scia delle vittorie alle amministrative e ai referendum e che viene subito smorzato dalle prese di posizione del PD a favore della TAV (in contemporanea con lo scandalo del responsabile trasporti del PD implicato in - se ho capito bene - vendita di rotte aeree) della manovra bypartisan di luglio e ora da questi personaggi adoratori della "legalità"- idolo a cui si può sacrificare senza rimorsi le fascie più indifese della popolazione che storicamente sono sopravvissute proprio grazie ad una esistenza border-line alla legalità (una volta si aggiungeva la parola borghese ma oggi tra i progressisti non vanno più di moda le parole che ricordano il conflitto sociale)
    perciò tocca ai movimenti e a chi li sostiene pretendere che una giunta nata sulla scia dell'entusiasmo per un cambiamento di rotta della politica vada nella direzione delle fascie di popolazione con maggior disagio e non degli adoratori della "legalità" fra cui non dobbiamo dimenticare che era stato arruolato anche il noto "responsabile" SCILIPOTI e anche quell'altro che fece andare in minoranza per la prima volta il governo Prodi in commissione difea perchè contrario a una presidenza pacifista della stessa e di cui non ricordo il nome 16-09-2011 10:38 - jangadero
  • ottimo articolo. ma perchè non fare alcune domande a De Magistris sul perchè lo tiene in Giunta? 15-09-2011 17:43 - yari
  • L'avevo detto: meglio Lettieri! Così Napoli avrebbe continuato ad essere "libera" da questi sciocchi e ridicoli tentativi di legalità, decoro e civiltà. Del resto, si sa, essendo vicino al Maghreb, Napoli non può non essere che un suk gigantesco. Attirando così investimenti, turismo e conseguentemente tanto lavoro. Lettieri forever!....Seriamente parlando, certa sinistra iconoclasta non serve oggettivamente a niente e a nessuno e non gli sta bene niente e nessuno. Un saluto ai lettori del Manifesto 15-09-2011 16:58 - Marco58
  • che si aspetta a dargli il benservito eda farlo ritornare nella destra da cui proviene?
    ogni minuto di esitazione è un minuto perso.
    potrebbe in compenso fare lo sceriffo a senso unico con cota o con renzi 15-09-2011 15:34 - francesco
  • Immagino si parli di Napoli ma Napoli non viene nominata e neppure il suo sindaco DeMagistris.
    Io, a proposito di deMagistris, come gia' detto, diffido dempre di chi parla troppo e fa troppoo il moralista perche' generalmente ha qualche cosa da nascondere. A volte solo la sua incapacita' spesso ben altro. 15-09-2011 14:05 - Murmillus
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