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FUORIPAGINA
20/09/2011
  •   |   redazione
    Brucia Lampedusa Save the Children: "preoccupati per minori"

    E' scoppiato un incendio di vaste proporzioni nel centro di  primo soccorso di Lampedusa, a Contrada Imbriacola. 1.300 persone si sono dirette verso la piazza del paese, dove stanno inscenando una protesta. Ci sarebbero decine di intossicati. Save the Children ha subito espresso preoccupazione per i molti minori che sono rinchiusi sull'isola. Mentre il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis, che nei giorni scorsi si era rivolto al presidente Berlusconi in persona, ora chiede di "espellere tutti i delinquenti tunisini. Non vogliamo più un tunisino sull'isola. Siamo stanchi, devono essere trasferiti nelle prossime 48 ore".

     

    Certamente da giorni la situazione nel centro è complicata. Gli arrivi continuano, anche se perlopiù alla spicciolata, e i trasferimenti sono quasi fermi. Ovvero, ce ne sono ogni giorno via nave (costo dell'operazione: circa 30 mila euro a "invio"), ma con il contagocce. non ne partono più di 50. Motivo: i posti negli altri centri di permanenza sono scarsi, molti Cie sono in condizioni precarie per rivolte precedenti, come quello di Roma: proprio stamattina il Coispe, sindacato di polizia, si lamentava per l'arrivo di 50 tunisini da Lampedusa mentre nel centro sono in corso lavori di ristrutturazione.

     

    Se ci fosse bisogno di ulteriori dimostrazioni, la politca del "concentramento" non sta avendo alcun successo. E forse a scatenare la rivolta anche l'annuncio dato ieri dal ministero dell'Interno: il raggiungimento di un nuovo accordo con il governo transitorio della Tunisia per il rimpatrio più veloce e consistente delle persone che raggiungono le coste italiane.

     

    Non è ancora chiaro quanti siano i danni a Contrada Imbriacola. Di certo, però, a fuoco è andato anche il padiglione che ospita donne e minori. «La situazione di tensione nel centro è sfociata nell'incendio di oggi e in più di un'occasione avevamo espresso il nostro timore che episodi del genere si potessero verificare», ha detto Raffaela Milano, Direttore Programma Italia- Europa di Save the Children. «Fino a due giorni fa erano presenti nel centro 4 famiglie con 6 bambini dagli zero ai sette anni, che a seguito delle richieste di Save the Children sono stati spostati in altre strutture esterne. Siamo in contatto diretto con il nostro team di operatori in loco per monitorare la situazione e torniamo a sollecitare l'immediato trasferimento dei minori presenti sia nel Cpsa che nell'ex Base Loran - dove si trovano attualmente 104 minori non accompagnati - in strutture apposite adeguate alla loro accoglienza».


I COMMENTI:
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  • "Achille", Lei non è che è un buon compagno, non è semplicemente più un compagno.
    La parola "compagno", ha origini molto antiche. Telegraficamente: è nata nelle campagne e voleva umilmente dire dividere il pane con chi ne ha bisogno. Punto
    Non serve una società ideale per fare questo, (dovrebbe leggere Campanella), il buonismo cattocomunista è una accusa di destra oltrettutto.
    Per aiutare dei disgraziati basta la solidarietà, senza scomodare società utopistiche.
    Può andare sul sito della Lega, è molto vicino alle sue idee.
    In effetti un nostro ministro aveva ventilato l'idea di sparare ai barconi in avvicinamento.
    Mi sembra una ottima soluzione.
    non sto scherzando.
    Donatella Castellucci 21-09-2011 10:23 - Donatella Castellucci
  • Che dire,ormai è noia allo stato puro,ma bisogna ripetere per la centomillesima volta che i tunisini non scappano da un paese in guerra,nè in carestia,nè sotto una dittatura;vengono in Italia(e poi in Europa)perchè li attira il consumismo,belle auto,bei vestiti,bele case ecc.;peccato che ormai anche moltissimi italiani(ed europei)non possano più permettersele già da un pezzo.Lampedusa,ovvero il futuro che ci attende! 21-09-2011 09:15 - claudiouno
  • Achille, pensa che un tempo nel bergamasco se uno era di quella collina li non poteva certo sposarsi con quello di quella collina la.Donne e buoi dei paesi tuoi.la paura del diverso va superata cercando di conoscere la diversita,ci vuole la curiosita,e si scopre che alla fine non siamo poi cosi diversi.

    i nemici sono ben altri,le speculazioni finanziarie le agenzie di raating, il neoliberismo ,cercare di capire come un certo tipo di informazione sta plagiando le coscenze con la solita favola dell AL LUPO AL LUPO .se tu nascevi in un paese del nord africa e la Nato veniva a bombardarti come ti saresti comportato.cerchiamo di metterci nei panni del nostro prossimo..non sempre e facile ma sforziamoci.abbasso le guerre!! 21-09-2011 08:44 - muriel
  • Achille devi andare a vedere il film con Abatantuono "cose dell altro mondo" se c hai le palle.pensa che mio zio non mangiava la pizza perche cibo di terroni,non sopportava mia madre perche tedesca,figurati i neri.Le sue figlie che l hanno abbandonato come la moglie si sono sposate una con un tedesco l altra con un ragazzo di origine molucchese per intenderci come Ruud Gullit, ...la vita.ti auguro tanta felicità 21-09-2011 08:29 - muriel
  • Signor Achille,io avrò portato il mio cervello all'ammasso e lo ammetto.
    L'ho portato insieme ai miliardi di miei simili che amo senza se e nenza ma.
    Il mio cervello è in sintonia con tutto il genere umano,perche io sono umano!
    Non mi sono lasciato affascinare dai quattro soldi che un sistema imperialista ci ha dato per farci stare buoni,sotto casa dei padroni veri.
    No Achille,io sono umano e ho fieramente il cervello nell'ammasso umano.
    Tu invece dove lo tieni il tuo bel cervello?In banca?
    Si scommetto che lo hai messo in banca a fruttare e a darti profitto!
    Io invece sono rimasto sul pianeta e vivo in simbiosi al mio mondo di vivi e pezzenti.
    Orgogliosamente vivo e con intorno tanti morti di fame come me!
    Sapessi che goduria stare con i poveri e soffrire con loro.
    Mi sento un pò il CHE e un pò Francesco di Assisi.
    Tu invece ti sei fatto cosa.
    Diceva un filosofo:LE COSE HANNO UN COSTO GLI UMANI NO! 21-09-2011 07:39 - maurizio mariani
  • Che dire..mi dispiace per gli abitanti di Lampedusa...ma la colpa e' tutta del nostro parlamento mafioso che ha intenzionalmente eletto gli immigrati clandestini a rifugiati politici per favorire gli introiti della criminalita' organizzata. Esistono le strutture per avere mano d'opera legalmente immigrata nel paese perche' non usarle? O se non sono sufficienti, perche' non investire in quel senso?? Perfino la Libia di Gheddafi aveva un sacco di lavoranti esteri, ma senza tutti questi casini....come mai?? 21-09-2011 06:59 - Lore69
  • Achille, cambia casa: vai nella fogna di BORGHEZIO 21-09-2011 00:17 - gio
  • Caro maurizio mariani potrebbe ospitarne qualcuno a casa sua, qualcun altro lo ospita Bersani ("gli immigrati sono una risorsa" ama ripetere, per gli sfruttatori di ogni tipo sicuramente) e altri li ospita il Vaticano, in quattro e quattr'otto il problema è risolto.
    O no? Naturalmente poi potremmo ospitare tutti i miliardi di persone che nel mondo hanno problemi. Che ce vole? L'Italia è un paese immenso. C'è lavoro, abitazioni e servizi sociali per tutti, tutto gratis. Di delinquenza ce n'è poca, quindi qualche decina di migliaia di malviventi in più che differenza fa?
    Signor maurizio mariani ma lo vuole capire che le sue belle e umane idee non aiutano i poveracci nè italiani nè stranieri ma, anzi, ne aumentano i problemi? I ricchi se ne fregano di rispettare le regole perché sono ricchi e possono fare quello che minchia vogliono, agli extracomunitari bisogna perdonare tutto perché sono disperati nonché perseguitati (sicuro? ne abbiamo le prove?) e quelli come noi, cioè quelli che lavorano, pagano le tasse e rispettano le regole, se la pigliano in quel posto. Mi dispiace ma non è il tipo di società ideale per me e penso neanche per la maggior parte degli italiani "onesti". Se la sinistra è diventata questa brodaglia di buonismo catto-comunista, non è cosa che fa per me. Non sono un buon compagno? Va bene, l'importante che non abbia portato il cervello all'ammasso. 20-09-2011 22:34 - achille
  • Ma perche i delinguenti di regime che vengono iquisiti o arrestati,non li mettono dentro dei centri come quelli?
    Perche due pesi e due misure.
    Accertato che i profughi che scappano da un sistema di guerra o di terrore e fame sono dei delinguenti e che i nostri politici, come quel ministro che si è fatto regalare una casa dai costruttori al Colosseo per dei piaceri da ministro,quindi delinguente anche lui come quelli che sono venuti abusivamente in Italia;be perche loro hanno un trattamento diverso da tutti gli altri.
    Il filippino dell'orgiata è stato messo dentro la cella di uno di questi,così ha il magiordomo in galera.
    Ora se questi disgraziati delinguenti,che arrivano con le loro carrette di mare,si incazzano perche stanno in mille in una saletta,si fanno un falò con i materassi spisciolati e sozzi di anni,si arrabbiano tutti i ben pensanti.
    Io non mi arrabbio,anzi condivido la loro rabbia e li incito a fare di più.
    La dignità vale molto di più di un letto spisciolato! 20-09-2011 20:00 - maurizio mariani
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