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FUORIPAGINA
21/09/2011
  •   |   Cinzia Gubbini
    Affitto al nero? Denuncia e avrai l'autoriduzione

    Fino al 7 giugno i proprietari di casa che affittano hanno avuto la possibilità di mettersi in regola. Per incentivarli il governo, con il famoso decreto legislativo sulla "cedolare secca" (il 23/2011), prevedeva  all'articolo 3, comma 8, delle agevolazioni fiscali per i proprietari che fossero "usciti allo scoperto".

     

    Si pensava che un bello sconto - riduzione dell'Irpef dal 30 al 21% per chi affitta 4 anni più 4, e fino al 19% per chi mette la propria casa in affitto con contratti a canone concordato - avrebbe spinto i proprietari a "autodenunciarsi". D'altronde, soprattutto per chi affitta a "lungo termine",  non esistono limiti alla possibilità di chiedere soldi, se non la "mano invisibile del mercato". Chi non denuncia lo fa proprio per non pagare le tasse (e, in parte, anche perché non esistono leggi in grado di tutelare chi affitta una casa e vive in un'altra su cui paga il mutuo, ma si tratta di situazioni davvero marginali).

     

    Invece: le cose sono andate diversamente. I dati ufficiali non ci sono ancora, ma sono pochi i "capitali" emersi con questo "scudo fiscale" casalingo. La legge, però, prevede una possibilità di riscatto per gli inquilini. E l'effetto che ne potrebbe derivare è difficile da immaginare.

     

    Adesso, infatti, i locatari hanno mano libera: possono denunciare loro stessi i contratti al nero di cui sono "vittime". La legge li risarcirà: automaticamente verrà loro riconosciuto un contratto 4 più 4. In più, a titolo di sanzione nei confronti del proprietario, l'inquilino avrà diritto a pagare per tutta la durata del contratto un affitto pari al triplo della rendita catastale annuale dell'appartamento. Per intenderci: briciole.

     

    Affitti da più di 1.000 euro nel centro di Roma si riducono automaticamente a 300-400 euro. Sta succedendo davvero. E le reazioni dei proprietari, molti dei quali non conoscono questo "effetto collaterale" della legge che hanno deciso di ignorare, hanno delle reazioni anche violente: "Ci sono proprietari che hanno addirittura minacciato i propri inquilini. Ma non bisogna avere paura, chi decide di percorrere questa strada è nel pieno del proprio diritto - spiega Fabrizio Ragucci, della Segreteria romana dell'Unione Inquilini - e bastano poche accortezze per poter rientrare nella legge". 

     

    Ecco come funziona, con i consigli dell'Unione Inquilini:

     

    1) Prima di tutto bisogna assicurarsi di avere le "prove": "Le utenze intestate a proprio nome vanno benissimo - dice Ragucci - ma anche ricevute, o bonifici bancari con cui avete pagato l'affitto".

     

    2) Recarsi all'Agenzia del Territorio, per avere una visura catastale dell'appartamento in cui vivete: "Noi consigliamo di fare tutto senza dire nulla al proprietario, per evitare ripicche o minacce. Potete rivolgervi, per essere assistiti, alle associazioni degli inquilini o anche a un legale di fiducia", dice ancora Ragucci.

     

    3) Recarsi all'Agenzia delle entrate, dovete sarete voi, invece del proprietario, a registrare l'affitto. Qui ci sono alcune spese che vanno considerate. Nulla rispetto a quanto risparmierete. "Quando si registra un affitto c'è una tassa da pagare - spiega Ragucci - che consiste nel 2% del canone annuale. Ovviamente, in questo caso, vanno denunciati gli anni pregressi su cui bisognerà pagare una mora". Teoricamente quel 2% va diviso con il proprietario. Ma visto che lo state denunciando difficilmente vi rimborserà (anche se potreste citarlo in giudizio). Comunque, meglio fare i conti considerando tutte le spese. Ma a quanto ammontano, sommando le more? "Faccio l'esempio di un caso che ho appena seguito - dice ancora Ragucci - questa signora abita da due anni in un appartamento all'Eur, dove paga 900 euro. Calcolando il nuovo affitto sulla rendita catastale, andrà a pagare per otto anni - salvo disdetta alla scadenza dei primi quattro anni da parte del proprietario per motivi di necessità, come prevede la legge - 216 euro di affitto al mese. Ma prima dovrà pagare la tassa di registro con la mora dei precedenti due anni al nero a 900 euro, e la spesa ammonta a circa 1000 euro". Decisamente, conviene.

     

    4) A questo punto bisogna inviare una lettera al proprietario, con cui si informa che dal mese successivo, come stabilito dall'Agenzia delle entrate, si pagherà l'affitto ridotto. "E noi consigliamo anche di prendere qualche precauzione - dice Ragucci - ad esempio cambiare la serratura di casa per evitare brutte sorprese. L'altro giorno abbiamo avuto il caso di un uomo che lavora di notte, e che aveva seguito tutta la pratica da solo. E' successo che il proprietario è entrato notte tempo nell'appartamento, ha cambiato serratura, e l'inquilino quando è rincasato ha trovato tutte le sue cose in strada. Ovviamente il proprietario ha commesso un reato, e per questo verrà denunciato - spiega ancora Ragucci - ma intanto l'inquilino si ritrova fuori di casa".

     

    E' ovvio che episodi del genere possono capitare. Ma è altrettanto vero che se un buon numero di persone deciderà di far rispettare la legge (e di farsi rispettare) sarà il miglior disincetivo a questo tipo di ritorsioni.

     

    LEGGI i dati del Censis: per i giovani italiani canoni di affitto più alti d'Europa.

     

    LA CAMPAGNA dell'Unione Inquilini


I COMMENTI:
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  • Nel caso mio ho affittato una casa in Nero abito li da 1 anno,poi questo augusto sono andata ain vacanza per 1mese.io e il propreitario abbiamo parlato ke finche sono via lui rinnova tut to la casa quindi sono d'accordo,ho preso 28-09-2011 15:48 - Bellafanchula
  • Nel caso mio ho affittato circa 4 anni fa un locale dove ho avuto una libreria,quindi commerciale(anche se solo libri null'altro,non dovevo tenere neanche la cassa con scontrino),vorrei sapere se la legge vale anche per questo:ho dovuto chiudere perchè ormai mi sono venduto tutto per tenere aperto,ma il proprietario mi aveva fatto un contratto con preavviso di 12 dodici mesi e vuole tutti i 12 mesi di affitto,sebbene su mia contestazione ha registrato il contratto solo a luglio 2001,ovvero dopo il 7 giugno:qualcuno sa come sono messo nei sui confronti:ha minacciato con avvocato decreto ingiuntivo,cosi sarei proprio in mezzo ad una strada 22-09-2011 17:17 - Marco Pacifici

    la redazione: Caro Marco, possiamo solo dirti di contattare l'Unione Inquilini http://www.unioneinquilini.it/ e farti i migliori auguri
  • Ricavare un reddito da un affitto è parassitismo sociale, grandi o piccoli proprietari che si sia.
    I piccoli proprietari (nonché piccoli borghesi) sono nemici dei proletari (che ricavano reddito dal loro lavoro, non da quello degli altri!) al pari dei grandi proprietari, sia perché sono parassiti, sia perché sostengono lo stato di cose presenti fondato sullo sfruttamento.
    I piccoli borghesi vanno presi a cannonate come a Kronstadt! 22-09-2011 15:42 - Alessandro comunista
  • cara cinzia abbiamo scoperto la nuova classe dei piccoli proprietari opposta a quella dei piccoli proprietari di immobili? anche inquilini che pagano un fitto non vessatorio sono spinti, anche grazie al tuo articolo, a denunciare un accordo del quale hanno oggettivamente beneficiato concordando insieme al piccolo proprietario la condivisione dell'importo evaso. Sottolineo "piccolo proprietario" perchè chi possiede decine di appartamenti affitta con contratto ed a prezzi di mercato per poi evadere attraverso assetti societari senza condividere l'evasione con nessuno. mi dispiace sinceramente della tua adesione a questa sorta di cannibalismo sociale prodotta da questo governo. sarei felice di una tua risposta vito antonio 22-09-2011 10:09 - vito antonio liturri
  • Per alessandro comunista(nordcoreano):come sempre,dimostri brillantezza e acume;requisire,o anzi come intendi tu,confiscare le case sfitte e persino quelle già affittate è davvero un'ottima idea!E chi lo farebbe?Tu o gli inquilini?E in base a quale diritto?In conformità di quale legge?Tu sei proprio un fenomeno!Prova a comprartela la casa,e poi ne riparliamo!Per la precisione poi,un conto è un piccolo proprietario,che ha al massimo un paio di immobili,e magari ne affitta uno per arrotondare lo stipendio o l'esigua pensione,e un conto sono le grandi proprietà immobiliari,quelle sì autentici pescecani,e nemici mortali soprattutto dei piccoli proprietari che gli rosicchiano il mercato! 22-09-2011 09:35 - claudiouno
  • bisogna requisire le case di proprietà di chi non ci abita, anche quelle affittate, mica solo quelle sfitte, questa è l'unica soluzione!
    i poveri proprietari ci rimettono i soldi che hanno speso per comprarle? e chi se ne frega! perché le hanno comprate se non ci devono abitare?
    chissà che ne pensa claudiouno di questa mia proposta?
    in realtà sarebbe carino sapere che ne pensa il lettore medio del manifesto, così tanto per sapere chi lo legge il manifesto, se i proletari o i piccoli borghesi... 21-09-2011 23:26 - Alessandro comunista
  • Le case sfitte in giro per l'Italia dovrebbero essere distribuite a chi ne ha veramente bisogno. La casa è un bene primario che, come l'acqua, non deve essere oggetto di profitto! Q 21-09-2011 12:31 - Filippo
  • articolo di merda non rappresenta affatto la realtà delle cose si vuole dare la colpa ai privati cittadini, imprenditori di questioni come la casa popolare che dovrebbe essere iniziativa dello stato e della nostra comunità.
    Non si possono pagare affitti da casa popolare ad un privato ed esso non dovrebbe accettare di affittare a persone troppo povere o che non se lo possono permettere. Lo stato deve sovvenzionare un piano enorme per le case popolari questo è il punto e basta!
    Se accettiamo queste leggi contro il mercato falliremo tutti, infatti guarda dove ci troviamo. 21-09-2011 12:18 - Prop
  • Non mi sembra davvero una novità;tutto ciò era già previsto dalla legge del 98.Il vero problema è che le case sono costosissime e perciò chi le ha pagate così tanto,quando le affitta cerca di remunerarsi in proporzione.Poi,che dire di quei bravi inquilini che appena entrati non pagao più un centesimo al locatore?Anni e anni di attesa,spese legali e magari gravi danni all'immobile,e quante volte succede!Raccontatela tutta,la storia,non solo una parte! 21-09-2011 11:40 - claudiouno
  • @b.positive io mi proporrei in aiuto per trovare le competenze necessarie a migliorare il sito e offro 4 ore di lavoro a settimana. La redazione sarebbe disponibile a pubblicare un pezzo sul sito per sollevare il problema e cercare i primi volontari? qualcuno vuole scrivere con me il pezzo? bikeleaf@libero.it 21-09-2011 11:20 - bikeleaf
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