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FUORIPAGINA
28/09/2011
  •   |   Andrea Fabozzi
    Verso Salò la crociera dei piediellini

    Una crociera, un'altra. Stavolta sul lago - di Garda - e con una tappa spericolata: a Salò. Il piroscafo «Italia» salperà sabato pomeriggio. L'ha preso a noleggio il Pdl trentino che così intende celebrare il 150esimo dell'unità. Passando a far visita ai cimeli repubblichini e alla casa del Vate a Gardone Riviera. Settembre, andiamo.
    Una crociera, un'altra. Che sia l'omaggio estremo al radioso esordio dell'odierno cavaliere? Cominciò, quell'uomo, ed è cosa nota, cantando Le Mer di Trenet per i croceristi. Da allora per quel cantante la crociera è l'idea platonica della felicità. Tanto che la prima cosa che offrì ai disperati dell'Aquila non fu la casa distrutta dal terremoto ma un bel giro in crociera. Mentre prendeva insulti, spiegò che era tutto gratis perché aveva a disposizione la nave del G8. La nave che avrebbe dovuto ospitare Obama alla Maddalena, la Fantasia.
    Ora è tutt'altro genere di piroscafo quello che affronterà il lago con Maurizio Gasparri sulla tolda. Si tratta di un centenario battello a ruota con interni demodé. C'è posto per trecento militanti al prezzo di affitto di diecimila euro per un fine settimana. Pasti e bevande a parte. Ha organizzato tutto il senatore Cristiano De Eccher, berlusconiano oggi ma leader nel Triveneto di Avanguardia nazionale quarant'anni fa, buon amico di Delle Chiaie, habitué delle inchieste sull'eversione nera, sospettato persino di aver custodito i timer della bomba a piazza Fontana. Dunque nessuna sorpresa che si finisca a Salò, per «una degustazione di specialità gastronomiche del territorio» e subito dopo per fare visita al Centro studi e documentazione sulla Repubblica sociale italiana. Ci sono un sacco di belle foto in posa davanti alla casa del Fascio. Chi non se la sente, De Eccher permettendo, è garantito che potrà dirottare sull'ateneo di Salò. Ma in zona ci sarebbe anche la ex sede della Decima Mas, o per i giornalisti il palazzo dell'agenzia Stefani. E poi si va a Gardone, al Vittoriale. Dove, Gasparri in testa, il manipolo celebrerà D'Annunzio come una delle quattro figure simbolo della gloria del Garda. Le altre essendo Maria Callas a Sirmione (ci abitò), Goethe a Limone (ci passò) e santa Angela Merici a Desenzano (fondò le orsoline). Invece quello famoso di Salò nel programma non viene citato, per pudore o perché è superfluo.
    Prima di imbarcarsi, e sperando che Alfano o almeno Quagliariello vadano a fargli compagnia, Gasparri ha spiegato che la crociera servirà a «rilanciare l'attività del Pdl come forza che si richiama alla libertà e alle tradizioni». Le tradizioni. E si è scelto il Garda perché «lì si sono combattute guerre di indipendenza e mondiali e si è svolta la vicenda di Salò». La vicenda.
    Perché una crociera invece non l'hanno spiegato. Non serve, lo sanno tutti che una crociera è il massimo della vita. A meno che questa «tricolore» non finisca come quella «azzurra» che infelicitò il 2000 di Berlusconi. Salpata da Genova, quella nave elettorale per nove giorni fu perseguitata dalla malasorte. Pioggia, fulmini e mare in tempesta. Il cavaliere prima col febbrone e poi a rischio di finire bollito quando si staccò il tubo dell'acqua bollente in cabina. Bonaiuti precipitato dalle scale che si rompe il braccio, un militante troppo entusiasta che cade in mare, la macchina di un collaboratore che finisce schiacciata da una gru...
    Ora impavidi ci riprovano. Buon viaggio. «Il destino dell'Italia è stato e sarà sempre sul mare», come diceva quello di Salò.


I COMMENTI:
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  • Ho letto con molta attenzione le risposte-considerazioni al mio commento della scorsa settimana e, a questi, dico che io non sono un fascista, ma una persona che per quanto fatto nei primi anni del ventennio, non si può negare lo'utilità. (Per esempio nel 1923: istituzione della giornata lavorativa di 8 ore (in 17 paesi europei entrò in vigore nel 1936); 1925 Rd 582 istituisce l'opera nazionale dopolavoro Ond; 1927 nasce Finsider; 1928 nascono le grandi opere a partire al foro italico; 1928entra in vigore la legge sul collocamento; 1928entra in vigore la legge di bonifica integrale per un recupero di due milioni di ettari paludosi;1929 Mussolini istituisce il Cnr;1929 Patti Lateranensi; 1929 è obbligatoria l'assicurazione sulle malattie professionali;1931 entra in vigore il codice Rocco;1933 nasce l'IRI;1934viene istituita la legge sui parchi nazionali, primo il Circeo;1934costituzione dell'Istituto Nazionale di Sanità;1934 Il Gran Consiglio dichiara permanente la settimana lavorativa di 40 ore (prima di Inghilterra, Belgio e Francia);1934 entra in vigore la legge sul riposo settimanale e dominicale;1934 viene inaugurata Sabaudia;1934 entra in vigore la legge sulla tutela del lavoro femminile e dei fanciulli ( in Inghilterra nel 1944 così come Belgio, Grecia e Francia);1935 istituzione del librettodi lavoro obbligatorio; 1936la banca d'italia diviene istituto di diritto con funzioni di controllo;1936 viene fondata Aprilia e nel 38 Pomezia;1937 nasce l'Infail istituto nazionale fascista per gli infortuni sul lavoro (in Inghilterra nel 1941); 1939 attuazione della carta della scuola;1939 il ddl stabiliscela liquidazione della pensione di vecchiaia a 60 annio per gli uomini e a 55 per le donne; le pensioni di reversibilità; l'aumento di indennità per la disoccupazione involontaria; la quota di maggioranza per figli a carico viene raddopiata;1941 fondazione dell'enpas; nel 1925 si inaugurano le colonie
    estive ; nel 1933 nasce l'anas; nel 1936 la bonifica dell'agro pontino è conclusa, nello stesso anno vengono istituiti gli assegni famigliari obbligatori ( in 9 paesi europei lo saranno dal 40 al 52; nel 1932 nasce fertilia; nel 1938 la pace è salvata a Monaco da Mussolini; nel 1931 nasce l'IMI; nel 1927 è introdotta la camnpagna antitubercolare obbligatoria e relativa assicurazione; nel 1925 nasce l'Omni; nel 41 viene approvato il codice civile; nel 44 il consiglio dei ministri approva la legge sulla socializzazione che prevede la partecipazione agli utili, alla gestione, al controllo da parte dei lavoratori,; nel 44 si socializzano aziende grafiche e meccaniche; nel 42 la stampa dà notizia che nel ventennio sono stati spesi 15 miliardi per bonifiche, 10 per nuove strade, 2 per nuovi acquedotti, 2 per edi9lizia popolaree scolastica.La stampa scrive che le pensioni ai lavoratori sono passate da 60mila a 600mila e la tubercolosida 1360 unità nel '22 a 700 per ogni milione di abitanti ; gli assegni ed i premi di natalità da 33 mila a 400mila; le colonie climatiche sono 47mila ed assistono 8 nmilioni di bambini.E come non dimenticare i giudizi su Mussolini e sul fascismo dal 1923 al 1945 dati da Trotzky, Lenin,Chamberlain,Edison,Churchill, Poincarè,Roosvelt,Maurras,Mauriac,Kipling. E che dire di Abbagnano,Aleramo,Alicata,Alvaro,Carlo Argan, Bacchelli, Biagi,Biuni,Bontempelli,Brancati, Buizzati,Cardarelli,Comisso,Del Bo,De Pisis,Flora, Gadda,Gatto,Gentile,Guttuso,Longanesi,Maccari,Monelli, Montale,Montanelli,Morandi,Patti, Pavese,Piovene,Pratolini,Praz, QWuasimodo,Spini, Spirito,Tamburi,Tobino,Ungaretti, Vergani,Zavattini,Occhini,Ingrao e Malaparte. Ecco, io vorrei partire da qui per non dimenticare le guerre e i morti , ma anche per dare a Cesare ciò che è di Cesare. E ricordatevi che il troppo conoscere non ha mai ammazzato nessuno. Saluti a tutti 23-10-2011 21:11 - andrea de angeli
  • La destra al governo ogni giorno ci prova, a Roma si dice"ci rintuzza" a tessere trame e si inventa di tutto per riaffermare e far riemergere il fascismo, si inventano di tutto:
    - La crociera verso Salò
    - L'abolizione del 25 Aprile come festività nazionale
    -La legalizzazione delle associazioni di estrema destra(casapound con tanto di Sede e bandiera nazista che sventola liberamete e impunemente a Roma, ora pare che ospiteranno un gruppo neonazzista e razzista inglese)
    - La memoria delle foibe
    - la richiesta di riconoscimento come ex combattenti, a tutti gli effetti degli apparteneti all'ex RSI
    -I nutriti pellegrinaggi dei fascisti vecci e purtroppo giovanissimi a Predappio(tomba del duce)
    - La grande quantità di manifesti di estrema destra che tappezzano i muri di interi quartieri delle città italiane( Roma è quella più tappezzata)
    Credo che la causa di questa concreta e pericolosa minaccia ai fondamentali della ns Costituzione Repubblicana è da attribuire:
    - Mancato processo di"Norimberga italiana" che ha favorito il riciclaggio dei gerachi fascisti infilati in sordina sopratutto negli apparati dello Stato(vedi l'armadio della vergogna).
    -Lenta ma progressiva permissività di apertura di sedi e circoli di chiara estrema destra(sotto copertura di palestre di arti marziali)
    -Legge Mancino, quasi ignorata(salvo il caso di chiusura di un covo di neofascisti a Roma in via Domodossola perchè minacciavano i commercianti di religione ebraica)
    - Assenza di una pesante azione di contrasto politica e di massa e di piazza delle forze democratiche per dire"NON DIMENTICHIAMO MAI"
    _Mancanza di una azione dimostrativa degli ebrei italiani eletti nelle fila dell'attuale maggioranza, con minaccia di dimettersi da parlamentari.
    E' logico che i neofasciti giocano in casa e sperano di ritornare al potere sotto altre vesti. 02-10-2011 16:11 - spartivento
  • Signor De Angelis, ma come fa un fascista a seppellire la propria ascia di guerra se questa rappresenta il suo armamentario simbolico per eccellenza?
    Come fa un fascista a mettere da parte l'aggressività e la parzialiatà di giudizio e intavolare una discussionein cui si mettono in luce i crimini del Ventennio come le deportazioni, le bastonature, l'olio di ricino, l'entrata in guerra ecc. ecc.?

    E' impossibile.
    Ora e sempre resistenza al fascismo di ieri e di oggi. 29-09-2011 11:39 - Marco
  • Caro sig. de angeli per affrontare la questione si dovrebbe iniziare dalla scuola che è stata e lo è ancora in mano a ministri dell'istruzione (anzi, come dice qualcuno, della distruzione) che sono strumentali e funzionali a perpetuare un determinato sistema sociale (di cui è parte integrante quello scolastico). Mi spiego meglio. I programmi scolastici di storia delle elementari, delle medie e delle superiori iniziano sempre con la preistoria e sfiorano appena il dopoguerra della seconda guerra mondiale perché gli insegnanti hanno il timore di affrontare il Fascismo, la Resistenza e le loro conseguenze perché si potrebbe chiede loro: ma i tuoi genitori, i tuoi nonni da che parte stavano? cosa hanno avuto in cambio e cosa hanno perso per le loro scelte?
    Per questo, è possibile affrontare il contenuto di una parte dei suoi trenta libri o per interesse personale, oppure perché bisogna prepararsi ad esami universitari del tipo “Storia contemporanea” oppure “Storia dei movimenti e dei partiti politici” o simili, che di sicuro nemmeno alle superiori fanno fare (pensi l’utilità considerando le alte percentuali degli studenti che terminano il ciclo scolastico alle superiori e quanti pochi continuano nella direzione di studi sociali universitari): sarebbe formativo per la necessaria crescita della coscienza politica e sociale della persona!
    Per le foibe, la colpa è stata del fascismo che ha cacciato le popolazioni locali per far venire gli italiani e successivamente i locali l’hanno fatta pagare agli italiani (dalle mie parti si dice che “scoreggiano e poi danno la puzza agli altri”).
    Che ci siano stati partigiani opportunisti non si può negare, ma il confronto non regge con quello che erano l’ideologia ed i fatti dei fascisti di allora e (purtroppo) ancora di oggi, fino al punto di pensare che è vero: siamo antropologicamente diversi perché costruiamo il futuro con un grande occhio di riguardo per gli ultimi e non come loro che pensano ancora oggi a fare i servi dei ricchi chiedendo l’elemosina per i più deboli. 29-09-2011 09:19 - domenico carapellotti
  • L'asassinio di Moro ha liberato il peggio dell'Italia: Andreotti, Craxi, e poi il maiale, che si veste in doppiopetto e camicia nera. In Italia i fascisti non sono mai morti, si travestono, prima da democristiani poi da socialsiti ed ora da berlusconiani. Questa sequenza non e' stata un caso ma una conseguenza dell'assassionio dell'unico leader che l'Italia abbia avuto. Piaccia o non piaccia ai vari "statalisti", cossuttisani e berlingheriani che, da buoni stalinisti, hanno contribuito alla rovina e distruzione della sinistra in Italia. Non hanno voluto trattare pensando stoltamente che i vari Andreottio Forlani o Craxi li volessero con loro. Poverini e stolti. Ed ora siamo di nuovo governati da fascisti. Grazie berlinguer e co. 29-09-2011 05:59 - Mumrillus
  • gentile andrea de angeli,
    il giorno in cui si commemorano tutti i morti è il 2 novembre.
    gli altri giorni ci sia permesso di ricordare che l'Italia sana fu quella antifascista.
    io non capisco poi quale riconciliazione vi deve essere dopo oltre 60 anni di democrazia. I membri della vecchia Salò non sono certo perseguitati , anzi molti come lei nota si riciclarono come democratici(in perfetto stile topo di viltà fascista) ; ad altri , che non si riciclarono, venne tranquillamente permesso di sedere in parlamento (cosa che il fascismo non concesse agli antifascsiti). quindi la conciliazione vi è stata decenni fa con le persone.
    se invece parla di ideologie, non credo ci sia molto da conciliare: il fascismo fu una pessima ideologia e la sua fine è stata salutare. 29-09-2011 01:39 - socialista eretico
  • Strumentale ed equivoco, il commento sottostante di andrea de angeli è veramente il paradigma del degrado culturale e morale di questi tempi cupi. E' sufficiente banalizzare, semplificare, appellarsi a uno scialbo "buon senso" di superficie per fare breccia nelle rustiche sinapsi dei teleacculturati di massa. In quanti sarebbero prontissimi a dargli ragione? La complessità è vissuta come un ostacolo, l'approfondimento come un gravame superfluo. Il messaggio è tanto più recepito quanto meno sollecita l'impegno partecipativo e critico. E' il segno di un'involuzione antropoligica e sociale dalla quale chissà se l'Italia uscirà, e quando... 29-09-2011 00:16 - paolo russo
  • insomma, il popolo delle libertà fa un pellegrinaggio verso quella terra che fu l'epicentro del nazi-fascismo..libertà: si, ma di evadere il fisco, di tartassare i lavoratori dipendenti, di rubare e non andare in galera, di sfruttare la prostituzione, meglio se minorile...insomma; c'è libertà e altra libertà.. 28-09-2011 23:47 - sergio
  • i titini non lottavano per un mondo migliore? e invece i repubblichini sì? questa sarebbe l'esatta conoscenza di quanto accaduto? mi sa che i titini non avevano poi tutti i torti, foibe comprese... 28-09-2011 22:45 - Alessandro comunista
  • C’è un gioco che si chiama :
    E’ arrivato un bastimento carico di ………
    Informazioni sul Un bastimento carico di..:
    1.Età di gioco : consigliate tutte le età
    2.Numero di giocatori necessari: Molti giocatori
    3.Tempo di gioco: Variabile
    Un tipo di carico è già stato specificato da Mariani …….
    Si accettano altre scommesse sul tipo di merce caricata sul bastimento ……. 28-09-2011 22:32 - Forse è un bordello galleggiante?
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    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
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    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
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