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FUORIPAGINA
18/10/2011
  •   |   redazione
    Libero Shalit e 477 prigionieri palestinesi

    Gilad Shalit è stato rilasciato, 477 prigionieri politici palestinesi sono liberi. Il caporale dell’IDF, con indosso un uniforme dell’esercito, è stato accompagnato intorno alle 8 di questa mattina al confine tra la Striscia di Gaza e l’Egitto, a Rafah. A trasmettere le prime immagini del caporale è stata la tv egiziana: alle spalle di Shalit, Ahmed Jaabri, comandante militare di Hamas.


    Il soldato, prigioniero di Hamas dal giugno 2006, apparso dimagrito ma in buone condizioni di salute, ha parlato alla tv egiziana, spiegando di aver saputo dell’accordo una settimana fa. Dicendosi felice per la liberazione dei prigionieri palestinesi (“ma a condizione che tornino alle loro famiglie e abbandonino la lotta”), Shalit ha aggiunto: “Spero che questo accordo possa aiutare il processo di pace tra israeliani e palestinesi”.


    Subito sottoposto a visite mediche e psicologiche, è stato consegnato nelle mani dell’IDF intorno alle 11, per poi essere portato con un elicottero alla base militare israeliana di Kerem Shalom: ad accoglierlo il premier Benjamin Netanyahu. La famiglia Shalit ha raggiunto all’alba l’aeroporto militare di Tel Nof, vicino Tel Aviv dove ha riabbracciato Gilad: i genitori, Noam e Aviva, il fratello Yoel e la sorella Hadas.


    Ad accogliere i prigionieri palestinesi è stata invece la Croce Rossa Internazionale che ha preso in consegna nelle stesse ore i 477 prigionieri palestinesi liberati in cambio del caporale israeliano. I detenuti sono stati portati con i bus alle prime ore dell’alba a Kerem Shalom, al confine con Gaza, e nella base militare di Ofer, vicino Ramallah: i prigionieri trasferiti a Kerem Shalon sono stati presi in consegna dalle autorità egiziane alle 11. L’Egitto si occuperà di spedirli in esilio all’estero dall’aeroporto del Cairo (le probabili destinazioni Siria, Qatar e Turchia). I detenuti portati a Ofer sono stati liberati in Cisgiordania poco prima di mezzogiorno: numerosi bus sono arrivati a Ramallah dove si è aperta la cerimonia di benvenuto alla Muqata, sede dell’Autorità Palestinese. Ad accoglierli il presidente Abu Mazen e Abdel Aziz Dweik, dirigente di Hamas in Cisgiordania e speaker del parlamento palestinese. I detenuti hanno visitato la tomba di Yasser Arafat, dove si sono trattenuti in raccoglimento per alcuni minuti.



    Decine di palestinesi si sono ritrovati di fronte al carcere di Ofer per festeggiare i prigionieri liberati. Celebrazioni in corso anche a Gerusalemme. Al valico di Beitunya, nei pressi di Ramallah, si sono registrati scontri tra palestinesi e militari israeliani. Dopo aver saputo che i bus con i prigionieri liberati sarebbe passato per un’altra località, alcuni dimostranti hanno lanciato sassi contro l’esercito, che ha risposto con i gas lacrimogeni. La folla accorsa per accogliere i prigionieri non era al corrente del fatto che i detenuti avevano già raggiunto Ramallah e che lo scambio era gia’ avvenuto.


    Festa anche a Gaza City, in piazza della Katiba, dove i detenuti arrivati a mezzogiorno con otto autobus sono stati scortati da tre auto di Hamas e accolti dal leader Ismail Haniyeh e da circa 200mila persone. I circa 300 ex prigionieri indossavano fasce verdi e il tricolore palestinese e si sono seduti su un palco costruito per l’occasione: durante le celebrazioni distruggeranno un muro, simbolo delle prigioni israeliane. Secondo la tv di Hamas, nelle prossime ore dovrebbe arrivare nella Striscia anche Mussa Abu Marzuk, leader del partito di stanza a Damasco.


    A rallentare le operazioni di rilascio questa mattina, il rifiuto di due prigioniere palestinesi ad essere mandate in esilio a Gaza per timore di vendette da parte dei gazawi: Amna Muna, condannata all’ergastolo dal 2003 per complicità nell’omicidio del 16enne israeliano, e Mariam al-Tarabeen, in carcere dal 2005 dopo una sentenza di condanna di otto anni. Fonti di Hamas hanno annunciato che Israele ha accordato alle due donne la deportazione all’estero: Amna Muna dovrebbe essere esiliata in Giordania, la al-Tarabeen in Egitto, che ha confermato il suo assenso.


I COMMENTI:
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  • "Se volete continuare a discutere, scambiatevi le mail."

    Non ritengo sia lecito che lei prenda beatamente per il culo delle persone volenterose che inviano dei commenti.

    Secondo quale arcano dovrei avere la email di Valeria, Giorgio e viceversa? Roba da matti!!! 23-10-2011 22:48 - Donato Di Segni

    la redazione: Ha ragione, il suggerimento non ha senso. La finiamo qua e basta.
  • Vi ringrazio per la possibilità che ho avuto di esprimermi. Non tutti pensano questo del vostro giornale ma io posso personalmente testimoniare del contrario. In quanto a Valeria, francamente meritate di meglio in termini di agilità mentale e capacità di giudizio. 23-10-2011 22:38 - Donato Di Segni
  • il commento di Giorgio delle 16.26 non era stato ancora pubblicato quando ho risposto. Lo leggo solo ora. Io non penso che gli ebrei siano capre che seguono tutti una stessa idea, e si capisce benissimo cosa intendo quando lo scrivo, lo può capire chiunque legga...ma sia lei che Donato manipolate le mie affermazioni. Lo ripeto così fa meno fatica di andare a rileggersi tutti i miei commenti: dicendo che è ebreo intendo sfatare l'accusa di antisemitismo, visto che Frankel è figlio di ebrei e critica il governo sionista di Israele.La storia la conosco benissimo e dimostra il contrario: israele non si sta difendendo da nulla. Israele è arrivato dopo in una terra già abitata dai palestinesi, quella terra che ora vuole espropriare ai palestinesi. Israele ha violato 73 risoluzioni ONU, ha commesso crimini contro l'umanità e su questo il sig. Donato e lei non mi avete mai risposto. La storia insegna che la palestina è sempre stata abitata dagli arabi, gli ebrei sono arrivati dopo. Basta informarsi, ma è evidente che lei ed il sig. Donato volete fare disinformazione, lo sapete benissimo anche se non lo direte mai..non importa...io so che sto riportando la verità. E anche su infopal quando da Gaza partono i kassam lo scrive (ma secondo voi continua ad essere inaffidabile, ok.) ma i kassam il più delle volte non fanno nulla, sono tutti colpi a vuoto (e questo non vuol dire che io vorrei dei morti..io non voglio nessun morto) mentre i colpi più sofisticati di israele lo sa quante vittime fanno? Lo sa benissimo, come sa anche cosa significa piombo fuso dove israele ha violato il cessate al fuco ed ha attaccato di sorpresa i palestinesi usando anche il FOSFORO BIANCO che è vietato dalle leggi internazionali. Lo sapete benissimo, ma fate di tutto per screeditarmi...on importa,non voglio convincere nessuno...tanto meno voi. Voglio solo riportare la verità..poi ognuno è libero di credere a quello che vuole. 23-10-2011 19:41 - Valeria

    la redazione: Valeria, Giorgio, Donato: questo è l'ultimo post che pubblichiamo sulla vostra querelle. Se volete continuare a discutere, scambiatevi le mail.
  • @Giorgio mi spiace per questo suo handicap...perchè se leggendo una frase mi viene il dubbio che sia una baggianata non metto in discussione tutto il resto senza averlo, almeno, verificato. Mi spiace per lei ma io non faccio nessuna propaganda, non appartengo a nessun partito o altro...sono solo una persona che cerca di capire le cose e le mie informazioni vengono da persone che hanno visto coi loro occhi, tra questi Giorgio Frankel (ebreo!! OK?)Inoltre dire che israele ha un gran controllo sull'informazione e sull'economia non è una baggianata, ma è così...e lo dimostrano le stesse azioni di israele, la complicità e l'appoggio che ottiene dall'occidente, come per qualunque altra grande potenza (vedi gli Usa) o persona che ha potere. Le informazioni sono controllate e manipolate (basti guardare anche i nostri giornali e badi bene che mi riferisco a tutti i quodidiani più importanti di entrambi gli schieramenti) poi non capisco perchè solo i siti che cito io debbano essere di dubbia affidabilità...dicendo questo non sta affermando la stessa cosa per cui mi ha screditato? Mi va benissimo che dubiti di questi siti, ognuno è libero di credere a quello che vuole. La invito a informarsi a parlare con persone che stanno a Gaza, con attivisti per i diritti umani, con Frankel se avrà l'opportunità di conoscerlo durante un un'incontro pubblico o anche solo cercando materiale su di lui...faccia come crede, ma si informi e verifichi pure tutto ciò che ho scritto.

    Saluti

    P.S. io intanto, a differenza di Donato, ho citato anche delle fonti. Donato dice tutto in base alla sua esperienza che può essere vera oppure no -non sta a me dirlo- ma certamente meno verificabile delle fonti che ho citato. 23-10-2011 17:17 - Valeria
  • non è un presunto esperto e ognuno può cercare materiale su di lui (un ebreo, ripeto!)

    Valeria, lei peggiora a vista d'occhio ! Gli ebrei non sono un branco di capre che seguono tutti un capo (questa è immagino sia la sua idea). E' ebreo e quindi ?

    Da cosa intuisce che Israele vuole distruggere la palestina ? forse dal fatto che costantemente attaccata dai paesi arabi e dal terrorismo palestinese si sia difesa ? Lei non lo avrebbe fatto ? Cosa avrebbe fatto se nel lasciare Gaza avesse ricevuto come regalo qualche razzetto ops, qualche migliao di razzetti) ?

    Cosa avrebbe fatto se kamikaze imbottiti di esplosivo scorazzassero in bar discoteche fermate dell'autobus università ?

    Se avesse liberato pericolosi criminali e terroristi e vedesse il suo nemico plaudersi per la felice sortita ed il suo popolo chiederne ancora ?

    Perchè non cerca a Gaza la sua risposta ? Nei tunnel per il contrabbando di armi, nello sperpero degl aiuti economici per acquistare armi, nell'uso colpevole dei civili in atti terroristici e come scudi umani ? Invece di riempirsi la bocca di parole come Piombo Fuso perchè non rilegge la storia. con maggiore attenzione ? 23-10-2011 16:28 - giorgio
  • "...oppure sia vittima inconsapevole di informazioni manipolate da israele che ha un controllo globale a livello di potere e ricchezza..."

    Cara Valeria, fin qui ho seguito con interesse le sue dissertazioni, prestandole attenzione ma a questa ultima baggianata l'ha definitivamente squalificata dal gioco.

    Questo vittimismo da Grande Fratello come un colpo di bianchetto, cancella qualsiasi sua altra dissertazione mostrandole per quello che sono: frutto di propaganda politica, neanche tanto ben argomentata, che si abbevera da siti della cui affidabilità dubito da sempre.

    Mi rendo conto che quando si incontra una persona informata sui fatti, si rimanga un pochino spiazzati ma l'importante è uscirne con stile non impantanarsi raccattando propaganda cut and paste, non crede ? 23-10-2011 15:20 - Giorgio
  • Sig. Donato è inutile ogni dialogo con lei..conituna a non rispondere per la quarta volta ad alcune mie osservazioni verificabili da tutti! Giorgio Frankel non è un presunto esperto e ognuno può cercare materiale su di lui (un ebreo, ripeto!) Io non ho nessun odio come anche i palestinesi. Israele, lo stato non gli abitanti è sionista e vuole distruggere la palestina, non vuole riconoscerla nè di fatto nè nei diritti e lo fa ogni giorno.Tutto quello che ho detto può essere verificato da tutti. Inoltre la mia frasce che cità non è antisemita, è solo una verità che non ha nulla a che fare con l'etnia di un popolo e lo sa benissimo, ma in questo senso vuole manipolare la conversazione. La chiudo qui, non mi interessa farle cambiare opinione, ma solo dare una corretta informazione, cosa che fanno davvero poche persone per quanto riguarda la questione israelo-palestinese. E non abbiamo parlato di piombo fuso! ma sicuramente è tutta un'invenzione che mi lascio mettere nella testa da non so chi, vero? 23-10-2011 14:39 - Valeria
  • oh guarda se questa

    "...oppure sia vittima inconsapevole di informazioni manipolate da israele che ha un controllo globale a livello di potere e ricchezza..."

    Non è un bella frase di stampo antisemita! Complimenti Valeria! 22-10-2011 23:42 - Donato Di Segni
  • Ma cosa vuole che le risponda Valeria? Lei è di una cecità unica e di tutto quello che le ho pazientemente spiegato non ha capito assolutamente nulla. Ho cercato di essere bonario, di farle capire che conosco la situazione alla perfezione e non blatero notizie di dubbissima provenienza come fa lei. Ho tentato di condurla ad un dialogo ma lei è semplicemente sorda e cieca ho meglio stordita dalla propaganda che lei colpevolmente si fa ficcare nella testa. C'era un tempo, per tanto tempo, non tanto tempo fa quando era comune sentire verso gli ebrei l'accusa terribile di usare sangue di bambini cristiani per impastare il pane azzimo di pesach, la pasqua ebraica. Bene, l'accusa non era vera ma ci he costata migliaia di morti. L'accusa era falsa ma i nostri morti sono stati veri e sanguinanti. Ora qualcuno, con la sua colpevole partecipazione cerca di fare lo stesso con il mio paese ma noi non lo consentiremo malgrado il mare di colpevoli menzogne che ci buttate addosso. NON ci riuscirete perchè l'etica ebraica sarà un argine al vostro mare di odio. Io conosco Israele,in tutte le sue contraddizioni di paese in guerra, un miliardo di volte meglio di lei e dei suoi presunti esperti. Io conosco il popolo di Israele nella sua anima e nel suo respiro quotidiano come lei non potrà MAI. Ho cercato di spiegarle ho cercato di minimizzare,di addolcire ma lei non ne vuole sapere e non riesce neanche a percepire chi ha di fronte come interlocutore. Ho cercato di farle intendere la pericolosità dei kassam e quanto sia irrilevante il fatte se colpiscano ho meno. Ho cercato di dirle che la mia vicina è un'insegnante psicologa che insegna nelle prigioni israeliane, ho cercato di darle un quadro delle sue errate convinzioni riportando le SUE parole fra virgolette e lei mi viene a dire altero il suo pensiero! Non sono un taumaturgo Valeria, non posso curare chi non vuole e i miei anni, la mia esperienza delle società italiana, il mio essere ebreo, il mio essere italiano, il mio essere israeliano non è bastato e la sua sorda cecità perdura inalterata. Ricorda? dovevamo gioire per Shalit e invece... Ieri, altri 12 arresti durante una manifestazione di arabi israeliani di fronte ad un carcere: chiedevano ulteriori liberazioni e questo lo comprendo, urlavano la richiesta di catturare al più presto altri Shalit e questo non lo comprendo più. Oggi a Gerusalemme un palestinese ha accoltellato un giovane di 17 anni ma non credo proprio che queste notizie le siano pervenute. Lei Valeria deve farsi entrare in quella sua testa intelligente e desiderosa di sapere che siamo in presenza di un fatto di importanza capitale: una delle due parti in causa ha scelto strategicamente, aiutata dal mondo arabo, di demonizzare scientificamente un nemico che non riesce a battere militarmente. Quest'arma, la demonizzazione, è stata usata nei secoli contro il popolo di Israele e oggi, contro lo stato di Israele ma i palestinesi e i loro alleati del mondo arabo non perverranno a nulla, a nessun risultato se prima non decideranno che Israele esiste per stare, accanto allo stato palestinese, ma per stare, per sempre. Avrei tante cose da dirle, ancora, tanti aspetti di Israele che la sorprenderebbero ma lo spazio è matrigno e nella speranza che lei possa leggere questa nota, La saluto e le auguro ogni bene. 22-10-2011 21:46 - Donato Di Segni
  • Sig. Donato per la terza volta non ha risposto ad alcune mie domande/osservazioni...credo sia inutile continuare..lei manipola la conversazione e credo anche che ne sia consapevole, oppure sia vittima inconsapevole di informazioni manipolate da israele che ha un controllo globale a livello di potere e ricchezza...chiunque legga i nostri scambi può verificare quello che dico. Probabilmente lei ha dei forti interessi verso israele, magari lavorativi, di certo non va a fare l'attivista per i diritti umani!! Buon lavoro e pazienza per i milioni di palestinesi che vengono trattati in modo disumano, che sono senza diritti e che israele fa di tutto per sterminare come etnia (e questo, lo ripeto per la terza volta, lo dicono anche molti ebrei!!! Le ri-cito l'unico che ho conosciuto personalmente: Giorgio Frankel - gli altri li conosco solo di nome)Comunque è inutile che ironizza sul vino scadente...basta chiedere a qualsiasi cittadino italiano, europeo, ecc. che arriva all'aeroporto di Tel Aviv come si viene trattati se sol si è sospettati di essere attivisti per la palestina. basta vedere quelle che è successo con la Freedom flottilla dove in acque internazionali gli israeliani hanno ucciso persone pacifiche!! in acque INTERNAZIONALI!! Credo sappia cosa significhi. Le auguro di capire un giorno le sofferenze del popolo palestinese e tutti i crimini di guerra compiuti da israele. 22-10-2011 18:30 - Valeria
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