-
|
redazione
La fine di Gheddafi
I comandanti militari fedeli al governo provvisorio libico hanno annunciato la cattura del colonnello Gheddafi, ferito a entrambe le gambe, durante la battaglia per la conquista di Sirte. Le stesse fonti hanno poi detto che il colonnello sarebbe morto durante il trasporto verso l'ospedale di Misurata, in conseguenza delle ferite riportate. Ma sembra più probabile che invece Gheddafi sia stato ucciso a freddo dopo la cattura, con un colpo alla testa. Ipotesi confermata indirettamente dal tono del comunicato del governo provvisorio, che parla di un Gheddafi "morto per mano della rivoluzione".
La ricostruzione dei fatti più plausibile parla di un convoglio con Gheddafi e diversi suoi famigliari e comandanti militari che tenta di lasciare Sirte ma viene attaccato da aerei Nato e colpito; il rais e altri cercano di sfuggire all'attacco rifugiandosi in un grosso condotto di scolo che passa sotto la strada e lì vengono infine raggiunti e presi da gruppi di miliziani ribelli che erano al loro inseguimento.
Notizie ancora non confermate sostengono che oltre al colonnello siano stati uccisi nelle ore finali dell'assalto a Sirte anche due suoi figli, Mutassim e Seif al-Islam. Ucciso sicuramente invece l'ex ministro della difesa Abu Bakr Yunis.
Un breve e confuso video realizzato con un cellulare è stato messo in rete: vi si riconosce abbastanza bene il volto di Gheddafi, insanguinato, con gli occhi aperti e circondato da persone che lo sollevano e lo girano sopra un'auto mentre una piccola folla di armati si accalca tutt'intorno.
La notizia della morte dell'ex dittatore tiene i titoli di testa sui media di tutto il mondo, in particolare adesso che ha ricevuto conferma ufficiale da parte del governo provvisorio. Abbastanza scontate, nella loro esaltata inumanità, le reazioni dei governi occidentali che parlano di "sollievo", "buona notizia" e cose del genere. A Tripoli sono in corso da molte ore manifestazioni di tripudio da parte dei militanti ribelli, con nutrite sparatorie per aria e grida di "Allah è grande" che si odono in tutta la città.
- 31/10/2011 [2 commenti]
- 31/10/2011 [4 commenti]
- 30/10/2011 [15 commenti]
- 30/10/2011 [4 commenti]
- 30/10/2011 [2 commenti]
- 29/10/2011 [22 commenti]
- 29/10/2011 [4 commenti]
- 29/10/2011 [2 commenti]
- 29/10/2011 [1 commenti]
- 28/10/2011 [6 commenti]
- 28/10/2011 [11 commenti]
- 28/10/2011 [1 commenti]
- 27/10/2011 [20 commenti]
- 27/10/2011 [3 commenti]
- 27/10/2011 [5 commenti]
- 26/10/2011 [4 commenti]
- 26/10/2011 [4 commenti]
- 26/10/2011 [6 commenti]
- 25/10/2011 [14 commenti]
- 25/10/2011 [1 commenti]
- 25/10/2011 [4 commenti]
- 25/10/2011 [10 commenti]
- 25/10/2011 [5 commenti]
- 24/10/2011 [5 commenti]
- 24/10/2011 [3 commenti]
- 24/10/2011 [0 commenti]
- 24/10/2011 [8 commenti]
- 24/10/2011 [1 commenti]
- 23/10/2011 [10 commenti]
- 23/10/2011 [3 commenti]
- 23/10/2011 [3 commenti]
- 23/10/2011 [1 commenti]
- 22/10/2011 [6 commenti]
- 22/10/2011 [27 commenti]
- 22/10/2011 [0 commenti]
- 21/10/2011 [15 commenti]
- 20/10/2011 [83 commenti]
- 20/10/2011 [0 commenti]
- 20/10/2011 [8 commenti]
- 20/10/2011 [14 commenti]
- 19/10/2011 [14 commenti]
- 18/10/2011 [41 commenti]
- 18/10/2011 [24 commenti]
- 18/10/2011 [1 commenti]
- 18/10/2011 [15 commenti]
- 17/10/2011 [33 commenti]
- 17/10/2011 [5 commenti]
- 17/10/2011 [3 commenti]
- 17/10/2011 [9 commenti]
- 16/10/2011 [74 commenti]
- 16/10/2011 [10 commenti]
- 16/10/2011 [9 commenti]
- 16/10/2011 [7 commenti]
- 15/10/2011 [5 commenti]
- 15/10/2011 [7 commenti]
- 15/10/2011 [8 commenti]
- 15/10/2011 [3 commenti]
- 14/10/2011 [6 commenti]
- 14/10/2011 [11 commenti]
- 14/10/2011 [5 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Dogfighters
di Filippo Brunamonti - 19.09.2013 01:09
-
Confronto pubblico a Roma sul decreto 93 (DL femminicidio V parte)
di Luisa Betti - 18.09.2013 15:09
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08












gli americani si vogliono pappare l africa non avete letto l articolo di ieri?
Complimenti ai pacifisti che sono scesi in piazza contro la guerra.che paese,che mondo!!
le fette di salame sugli occhi
forse per voi e meglio cosi vivete meglio.
http://unaacies.splinder.com/post/24657178/libia-ecco-perche-gheddafi-era-una-speranza-per-lafrica 20-10-2011 19:21 - muriel
Scrivo sotto l'impatto del video del cellulare che documenta l'assassinio di questo dittatore, non diverso da tanti altri legittimati dalle democrazie occidentali e dall'ONU.
C'è da vergognarsi per come si è passati sull'art. 11 della Costituzione, anche da parte di chi ne doveva essere garante. E' giusto che ora il grido "Vergogna!"arrivi fin lassù.
Luciano Seller 20-10-2011 18:54 - Luciano Seller
Non è colpa del giornale in questione.
E' colpa di tutti noi, che abbiamo permesso per pigrizia o per incapacità che il marxismo e la forza delle sue analisi venisse sostituito da vuoti slogan antimperialisti.
Il risultato è questo: una sinistra romantica, vittimista, complottista e credulona. Disposta ad amare il più spregevole dei tagliagole, a patto che le gole da tagliare siano americane, israeliane o, almeno, occidentali.
Una sinistra tutta cuore, insomma.
E zero cervello.
Oh, gente della sinistra, compagni, sveglia!
Mica è morto un rivoluzionario: è morto uno che la rivoluzione, se mai in Libia ce n'è stata una, l'aveva tradita da un bel pezzo!
E' morto un dittatore e un assassino, responsabile di stragi e guerre, un sottoprodotto degenerato del socialismo nazionale staliniano.
E' per questo che vi lamentate? 20-10-2011 18:37 - Galaverna
Per gente come questa non ci sono Tribunali, nè giurie in grado di deliberare su quello che hanno fatto. Solo la morte renderà giustizia al popolo libico e alle immani sofferenze che queste persone hanno subito. 20-10-2011 17:38 - giordano