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A Lucoli, ricostruire case in difesa della montagna
di Stefano Barcaroli, impiegato
2 aprile 2011
 
Mi chiamo Stefano Barcaroli, ho 50 anni, vivo in provincia di Roma e svolgo la professione di impiegato. Circa venti anni fa ho comprato un appartamentino in provincia dell’Aquila e precisamente all’interno del Villaggio di Pratolonaro nel comune di Lucoli. In questo villaggio ci sono circa 15 condomini che ospitano circa 700 famiglie.
La maggior parte di queste risiedono a Roma ma cio’ che le accomuna e l’amore per quei luoghi. Il villaggio si trova a 15 Km dall’Aquila, a 7 km dalla stazione sciistica di Campo Felice ed è raggiungibile facilmente con l’autostrada Roma-L’Aquila uscita Tornimparte SS 284 Km 13,700
Il terremoto del 6 aprile 2009 sconvolge la vita del posto.
Dalla montagna che sovrasta il villaggio cadono alcuni massi di cui uno, di dimensioni enormi, si abbatte sui muri perimetrali di una palazzina. Nei giorni seguenti, con una gran pena nel cuore, ci rechiamo a Pratolonaro per verificare quali danni il terremoto avesse provocato alle nostre case e in quel frangente intervengono, per la verifica degli stabili, anche i VVFF e la Protezione Civile. Per fortuna non ci sono stati crolli anche se quasi tutti i condomini necessitano di interventi di ristrutturazione.
Ma, a prescindere da ciò, tutto il villaggio viene dichiarato inagibile poiché la montagna è pericolosa.
Per due anni ci siamo sentiti in dovere di restare in rispettoso silenzio reputando prioritari gli interventi nei confronti della popolazione locale che, nel terremoto, ha perso tutto.
Ora però non possiamo più attendere: nelle nostre abitazioni comincia a filtrare l’acqua dai tetti sconnessi ed essendoci impedito l’accesso ( rischiamo una denuncia penale se entriamo nei nostri appartamenti ) non abbiamo potuto neppure proteggere il contenuto con dei teli, né raccogliere e smaltire quanto si è rotto la notte del sisma.
Anche il Comune di Lucoli, non avendo più le nostre entrate per ICI, tassa rifiuti e turismo versa in in una situazione di grave crisi finanziaria.
I piccoli empori a conduzione familiare, situati nei comuni limitrofi, versano in gravi difficolta’.
Nel contempo, pero’, si sta costruendo la galleria che collegherà la piana di Campo Felice con il versante opposto della montagna raggiungendo il Comune di Rocca di Cambio. Inoltre è stato siglato l’accordo per il collegamento delle località sciistiche di Campo Felice e di Ovindoli.
E la nostra montagna? Non sarebbe opportuno darci la possibilità di rientrare nelle nostre case, di riportare ossigeno a quelle famiglie della zona che di turismo vivono, di godere ancora un po’ di quei luoghi di cui ci siamo innamorati dove non esistono i Centri Commerciali, i negozi, il fashion e dove la passeggiata si fa ancora nella natura incontaminata!
Vogliamo tornare nelle nostre case e ai luoghi che amiamo che condividiamo con grande affetto con il popolo abruzzese.
Per questo il giorno 10 aprile 2011, davanti l’ingresso del Villaggio di Pratolonaro, SS 284 Km 13,700, tutto il villaggio sarà presente alla manifestazione pacifica organizzata per avere una risposta al problema della montagna.
Parteciperà anche l’Associazione NOI PER LUCOLI ONLUS.
Verrà posto un grande striscione proprio sul versante roccioso reputato pericoloso al fine di sensibilizzare le istituzioni alla risoluzione immediata del problema.
Firmato Stefano Barcaroli

 
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