-
| di ENRICO ALLEVA
Alla ricerca di una posizione eticamente solida su questo nostro affollatissimo globo terrestre, emerge a livello internazionale la necessità di tentare delle conclusioni sull'infinitevole dibattito se gli animali, o almeno le specie filogeneticamente più prossime a Homo sapiens, abbiano diritto a vedere riconosciuta una loro personalità. Certo gli animali non sono "persone" nel senso letterale del termine, ma secondo alcuni filosofi, giuristi, e soprattutto etologi, ciò non escluderebbe che possa venir loro attribuita una personalità non così sostanzialmente diversa da quella che noi uomini ci siamo - forse un po' egoisticamente - autoattribuiti, lasciando ai restanti animali terrestri solo inumane identità. William Glaberson, sul New York Times ripropone in questi giorni di un "Monkey Trial" ("processo delle scimmie"), ovvero di portare in un'aula di giustizia un immaginario processo nel quale creature "di dimensioni e intelligenza cospicua, come i gorilla, gli scimpanzé e gli oranghi, che assomigliano geneticamente alla specie umana" sono addestrati a testimoniare utilizzando il linguaggio dei sordomuti o un sintetizzatore vocale connesso a un computer. Fantasticheggiando in aula sarebbero discussi argomenti come la crudeltà umana nei confronti degli animali nelle pratiche di allevamento intensivo, gli standard di confinamento dei soggetti prima della macellazione, o la natura animale stessa. Questi sono i temi di un giocoso intrattenimento - anche la Bbc fece qualcosa di simile negli scorsi anni - che però apre questioni anche morali.Dopo la pubblicazione del volume Progetto Grande Scimmia: eguaglianza oltre i confini della specie umana (Theoria, 1993), un certo dibattito si è sviluppato anche in Italia tra filosofi naturalisti, studiosi di comportamento e un numero in effetti limitato di giuristi. Temi riproposti dalla recente pubblicazione del fascicolo speciale Nonhuman personhood , a cura della filosofa e animalista Paola Cavalieri (si può chiedere a: Etica & Animali , Corso Magenta, 62, 20123 Milano, tel: 02 4815514; fax: 02 4814784). Spicca il contributo della studiosa di elefanti Joyce H. Poole, del Parco nazionale keniota di Amboseli, che esplora i comuni denominatori tra noi uomini e questi pachidermi di proverbiale intelligenza e memoria, in un saggio che anche confronta le caratteristiche morfologiche dell'ingombrante cervello elefantiaco (interessanti le considerazioni sulle somiglianze tra dimensioni relative delle aree cerebrali associate alla regolazione di stati emozionali). Curioso e per molti versi provocatorio l'intervento di Thomas I. White, del "Centro per l'etica degli affari" della molto gesuitica Loyola Marymount University, Los Angeles, da dove insospettatamente si occupa del problema molto sentito (anche per la miriade di programmi televisivi e qualche pellicola) della personalità dei delfini. Il saggio più importante (sulle menti animali) resta quello del filosofo di UC Berkeley John R. Searle.
Ci sono poi i problemi dello "specismo", ovvero della sottile gerarchia per cui la specie umana sarebbe l'unica ad aver diritto a stabilire principi morali di base (che non tengano conto delle altre specie animali, soprattutto mammiferi tassonomicamente o etologicamente prossimi alla specie umana), e i più o meno riusciti tentativi di includere tra le "persone" anche specie di grandi scimmie. Per finire, la breve rassegna proposta dal filosofo di Omaha William O. Stephens, sull'evoluzione del concetto di "persona" partendo da maschere, androidi, e scimmie.
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
-
Mahony: Ombra sul Conclave
di luca celada - 16.02.2013 20:02
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11









