domenica 17 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale domenica 17 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
TERRA TERRA
17.12.1999
  • | di MARINA FORTI

    A Seattle, dove si è riunito il vertice dell'Organizzazione mondiale del commercio e si sono riunite anche migliaia di persone per contestarlo, è stato compiuto un passo verso la creazione di un ordine democratico globale basato sui cittadini: è l'opinione di Vandana Shiva, indiana, autrice di diversi libri sull'ecofemminismo e poi sulle biotecnologie, la bio-diversità e la pirateria di risorse genetiche. Lei vede in quella settimana di seminari, cortei e assemblee pubbliche un segno di inizio, e non è l'unica, dai dirigenti sindacali statunitensi alle organizzazioni ambientaliste alle reti di organizzazioni non governative dei sud del mondo, molti hanno visto a Seattle una "nuova coalizione", un "movimento globale per la democrazia". Vandana Shiva parla in particolare della democratizzazione del sistema alimentare, "la comune preoccupazione delle popolazioni del pianeta di assicurarsi che il modo di produrre, distribuire, trattare e consumare cibo sia sostenibile ed equo". Persone come lei denunciano il controllo della produzione di cibo da parte di un piccolo numero di aziende, produttrici di sementi "migliorate" e ora anche modificate geneticamente, brevettate e dunque privatizzate. Sementi che però chiedono grande input di acqua, fertilizzanti, erbicidi con grande usura dei terreni.

    "Nel Terzo mondo e in quello industrializzato, alcuni principi comuni cominciano ad emergere... che ci permetteranno di passare a un sistema alimentare centrato sulla natura e le persone", afferma Shiva (in un commento post-Seattle diffuso dalla rete "Donne diverse per la diversità"). Eccoli: "Diversificazione, invece che monoculture, per assicurare un maggiore prodotto per ettaro. Decentramento e localizzazione invece di centralizzazione e globalizzazione. Diritto al cibo e alla sicurezza alimentare piuttosto che libero commercio come base della distribuzione. Controllo democratico invece che controllo delle grandi aziende. Agricoltura libera da brevetti e da biotecnologie, per garantire il rispetto e la protezione di tutte le specie e l'integrità degli ecosistemi e delle colture: questo significa escludere gli organismi viventi dal sistema Trips (aspetti relativi al commercio della proprietà intellettuale, l'accordo che definisce un sistema mondiale di brevetti a cui tutti i membri del Wto si devono attenere, ndr). ed escludere la Biosicurezza (la salvaguardia della diversità biologica) dall'ambito del Wto e delle norme sul libero commercio. Diversità culturale invece di monocultura globale del fast food e della catena industriale alimentare. Commercio corretto, in modo da garantire a contadini e produttori un guadagno corretto". Conclude Shiva: "contro ogni ostacolo, milioni di persone nel mondo hanno cominciato a mettere questi principi in pratica. La sfida, dopo Seattle, è cambiare le norme del commercio globale e le politiche agricole e alimentari nazionali in modo che queste pratiche possano essere alimentate e diffondersi".

Rubrica quotidiana sull'ambiente
ultimo articolo pubblicato
ricerca
I 10 argomenti più trattati:
AGRICOLTURA [330]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI