mercoledì 19 giugno 2013
TERRA TERRA
15.04.2000
-
| di FRANCO CARLINI
Cara, irresistibile Tbc
Sei regioni del mondo sono le più colpite, ma il fenomeno è ormai globale. Si tratta dell'emergere rapido e intenso di nuovi ceppi di batteri della tubercolosi (Tbc) resistenti agli antibiotici. La cosa è nota da tempo, ma un recentissimo studio statistico dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) lo quantifica in maniera drammatica. "Questo rapporto conferma le nostre peggiori previsioni", ha dichiarato Harlem Brundtland, che, dopo essere stata primo ministro norvegese e aver lanciato l'idea dello "sviluppo sostenibile", ora ricopre la carica di direttore generale dell'Oms. Le aree dove il fenomeno è più vistoso sono l'Estonia, la regione di Henan in Cina, le regioni di Ivanovo, Latvia e Tomsk in Russia, e l'Iran. In queste zone tra il cinque e il 14 per cento delle nuove infezioni sono resistenti alle cure classiche con antibiotici, anche a quelle multifarmaco. Ma non scherzano nemmeno la Germania e la Danimarca, paesi dove la nuova tubercolosi è aumentata del 50 per cento negli ultimi due anni. E la tranquilla Nuova Zelanda registra un dodici per cento di infezioni di questo tipo nello stesso periodo di tempo.
Il meccanismo evolutivo che produce i ceppi resistenti ai farmaci è noto da tempo ed è legato alla strana simbiosi tra batteri e umani: i primi hanno bisogno del nostro corpo per riprodursi, ed essendo organismi assai rudimentali, possono facilmente adattarsi alle mutate condizioni. Si tratta poi di popolazioni enormi e dunque al loro interno si generano infinite varianti, tra le quali emergono le più robuste e aggressive.
A questo gioco di ruoli "naturale" si aggiunge un altro problema, legato soprattutto al mancato completamento delle cure: se in una persona malata si comincia il trattamento con gli antibiotici, ma questo viene interrotto, allora solo una parte dei batteri che esso porta con sé verranno sterminati, ma sopravviveranno quelli che, per qualche mutazione casuale, hanno retto meglio il primo assalto dei farmaci. Proprio loro dunque - i più resistenti - si propagheranno. Fragili strutture sanitarie e povertà congiurano, in questa come in altre infezioni, nel generare il fenomeno: occorrerebbe poter seguire i malati fino al completamento della cura, secondo metodologie che sulla carta sono state messe a punto accuratamente, ma che nei paesi più poveri è assolutamente problematico realizzare.
Le stime dell'Oms dicono che solo il 21 per cento dei malati di tubercolosi al mondo viene trattato in questa maniera; il restante 79 diventa esso stesso un luogo di cultura dei nuovi ceppi resistenti. Quanto alle cure, diventano sempre più difficili e costose: se la Tbc normale può essere curata in sei mesi, quella resistente richiede due anni di cura ininterrotta, utilizzando farmaci meno efficaci (ma verso i quali non c'è ancora resistenza) e più cari; il costo di un trattamento di questo tipo può raggiungere il mezzo miliardo.
Sotto l'egida dell'Oms è stata creata anche per questo un'Alleanza globale per lo sviluppo di farmaci contro la Tbc. Vi partecipano sia enti pubblici che aziende farmaceutiche private, e la fondazione Bill e Melinda Gates (voluta dal presidente della Microsoft e da sua moglie), ha deciso di cofinanziarla con un primo lascito di 25 milioni di dollari.
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ultimo articolo pubblicato
ricerca
I 10 argomenti più trattati:
AGRICOLTURA [330]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA
Luisa Betti
-
#femminicidio: #Idem avvia ufficialmente task force ma con #Cancellieri non ci siamo capite
di Luisa Betti - 18.06.2013 23:06
GENERAZIONE OCCUPY
Claudia Vago
-
15 giugno 2013, la polizia attacca l’ospedale tedesco #OccupyGezi
di claudiavago - 18.06.2013 16:06
ANZIPARLA
Giulia Siviero
-
Quella lettera che puzza di strategia femminile
di giuliasiviero - 18.06.2013 13:06
AUTOCRITICA
Francesco Paternò
-
Cosa si fa in 60 secondi, on line e in auto
di fpaterno - 17.06.2013 22:06
STREET POLITICS
Giuseppe Acconcia
-
Iran: Rohani sarà un mero esecutore?
di giuseppe.acconcia - 17.06.2013 10:06
HORROR VACUO
Filippo Brunamonti
-
La stanza delle farfalle
di Filippo Brunamonti - 15.06.2013 21:06
QUINTOSTATO
Roberto Ciccarelli
-
Siamo nomadi, non cervelli che fuggono
di Roberto Ciccarelli - 15.06.2013 17:06
LOSANGELISTA
Luca Celada
-
Data Mining: parla Silicon Valley
di luca celada - 15.06.2013 08:06
POPOCATÉPETL
Gianni Proiettis
-
Matteo Dean, un angelo del movimento
di gianni - 12.06.2013 02:06
FRANCIAEUROPA
Anna Maria Merlo
-
Gruppi di estrema destra: dissoluzione in vista
di Anna Maria - 11.06.2013 17:06
LO SCIENZIATO BORDERLINE
Massimo Zucchetti
-
Val di Susa direnişi: Piazza Taksim scrive al NOTAV.
di massimozucchetti - 11.06.2013 10:06
NAPOLI CENTRALE
Francesca Pilla
-
Amministra Napoli e poi muori
di francesca - 06.06.2013 21:06
ROVESCI D'ARTE
Arianna Di Genova
-
Il diluvio dell’arte alla Biennale. Consigli anti-orticaria
di arianna - 25.05.2013 15:05
POLTERGEIST
Nefeli Misuraca
-
Il fenomeno webisode: l’ipertrofia della comunicazione
di nefeli - 08.05.2013 09:05
NUVOLETTA ROSSA
Andrea Voglino
-
È un uccello? È un aereo? È un compleanno! Buon settantacinquesimo, Superman
di Andrea - 07.05.2013 19:05
SERVIZI










