mercoledì 18 settembre 2013
TERRA TERRA
10.12.2000
-
| di MARINELLA CORREGGIA
I diritti delle grandi scimmie
La Nuova Zelanda, paese delle pecore e dei kiwi, è ora anche il primo paese al mondo dove le grandi scimmie antropomorfe hanno dei diritti: un riconoscimento di tipo morale a scimpanzé, bonobo, gorilla e orangutan. Infatti, con un emendamento alla legge per il benessere degli animali ( Animal welfare act ), a quelle specie sono attribuiti i diritti "umani" primari, ovvero: a non essere private della vita, a non essere assoggettate a trattamenti crudeli e degradanti, a non essere sottoposte a sperimentazione medica o scientifica. Finora nessun animale non umano vede riconosciuto dalla legge il diritto alla vita, cioè a non essere ucciso, o quello alla libertà. Ma qualcosa sta cambiando, a cominciare dagli animali più simili a noi: quelli appartenenti alla superfamiglia Hominoidea. Vi si collocano, insieme all'homo sapiens, il pan troglodytes (scimpanzé), il gorilla gorilla (gorilla), il pan paniscus (bonobo e scimpanzé "pigmei"), il pongo pygmaeus (orangutan). Questa superfamiglia fa parte del gruppo tassonomico più vasto dei primati, con 180 specie sopravvissute ai giorni nostri. Il gruppo, accomunato dall'assenza di coda, si distingue per un senso di sé e una complessità socioculturale che hanno molte affinità, appunto, con gli esseri umani. La legge neozelandese è un passo importante sulla strada per vietare la cattura delle grandi scimmie antropomorfe, quasi tutte appartenenti a gruppi minacciati di estinzione. Una vittoria per il progetto "grandi scimmie antropomorfe", avviato qualche anno fa da Paola Cavalieri e da Peter Singer, noto filosofo e docente di bioetica, autore di "Liberazione animale", la bibbia dell'animalismo. Il progetto, che ha attivisti o sostenitori in 30 nazioni (la descrizione, insieme a belle foto, si trova sul sito www.greatapeproject.org ), propone di estendere alle specie suindicate la "comunità degli eguali", quella all'interno della quale si accettano certi principi morali, ovvero diritti, con la coercizione della legge: diritto alla vita (dunque a non essere uccisi che in caso di forza maggiore e di autodifesa), protezione della libertà individuale (con il divieto di cattività - in circhi, zoo, gabbie varie - di esseri che non si sono resi colpevoli di crimini), proibizione della tortura. Insomma, oranghi e gorilla, scimpanzé e bonobo devono essere trattati come individui. E non per caso. Dicono i promotori: "Questi a
nimali non umani hanno caratteristiche moralmente rilevanti, sono molto intelligenti, hanno coscienza di sé, vite emotive complesse e legami sociali e familiari forti, sanno pianificare il futuro e sono in grado di usare sistemi umani di comunicazione; fanno scherzi, esprimono desideri o sentimenti". Rispondono quindi alla definizione di persona di John Locke: "Un essere intelligente che riflette ed elabora ragionamenti, con coscienza di sé".
A chi replica che non potendo le "scimmie" essere gravate di responsabilità, non si possono accordar loro diritti similumani, Singer e Cavalieri rispondono che anche i bambini sono irresponsabili per la legge. In effetti, il Progetto non si sogna certo di rivendicare per gorilla e amici altri diritti peculiarmente umani, come il diritto di voto o simili: "Includerli nella comunità degli eguali non significa riservare loro lo stesso trattamento degli umani. Significa però rifiutare l'idea per cui le grandi scimmie antropomorfe siano subordinate agli interessi degli umani e trattate come oggetti e proprietà".
Ma c'è chi esprime riserve, anche fra gli animalisti: il progetto sarebbe anch'esso specista, semplicemente estenderebbe un po' il recinto degli eletti, ben chiuso alle altre specie meno simili all'essere umano. I promotori del progetto rispondono che la barriera della specie (per cui il diritto alla vita e alla libertà è da sempre sancito solo per l'homo sapiens, e nel passato solo per alcune classi sociali di questa specie) va smantellata poco alla volta, e da qualche parte bisogna pur cominciare (e difficilmente la Nuova Zelanda poteva cominciare dalle pecore...). Le richieste sono rivoluzionarie, e già ottenerne il ricoscimento per poche specie sarebbe un passo enorme. C'è poi chi obietta che è assurdo estendere i diritti umani ad altre specie se nemmeno gli esseri umani li vedono applicati. Ma questo è un altro discorso.
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ultimo articolo pubblicato
ricerca
I 10 argomenti più trattati:
AGRICOLTURA [330]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA
Luisa Betti
-
Cosa significa “centro antiviolenza”? (DL femminicidio IV parte)
di Luisa Betti - 17.09.2013 02:09
NAPOLI CENTRALE
Francesca Pilla
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
LO SCIENZIATO BORDERLINE
Massimo Zucchetti
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
LOSANGELISTA
Luca Celada
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
FRANCIAEUROPA
Anna Maria Merlo
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
POLTERGEIST
Nefeli Misuraca
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
QUINTOSTATO
Roberto Ciccarelli
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
NUVOLETTA ROSSA
Andrea Voglino
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
STREET POLITICS
Giuseppe Acconcia
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
AUTOCRITICA
Francesco Paternò
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
HORROR VACUO
Filippo Brunamonti
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
ANZIPARLA
Giulia Siviero
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL
Gianni Proiettis
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08
SERVIZI










