mercoledì 18 settembre 2013
TERRA TERRA
06.11.2001
-
| di MARINELLA CORREGGIA
Le multinazionali che allattano
L'allattamento al seno è essenziale per il neonato: contiene tutti i nutrienti e i liquidi necessari per la crescita nei primi sei mesi, fornisce il 50% del fabbisogno nutrizionale fra i 6 e i 12 mesi, e un terzo di quello fra i 12 mesi e i 24 mesi; contiene tutti gli anticorpi necessari per combattere le infezioni, sviluppa le difese immunitarie; la sua sostituzione con alimenti artificiali aumenta il rischio di malattie acute e croniche (respiratorie, gastrointestinali e allergiche). Nei paesi a basso reddito, poi, una bassa percentuale di bambini allattati al seno e una durata insufficiente dell'allattamento sono causa di un grande numero di malattie, anche dovute all'acqua sporca con cui si allungano le polverine. L'Oms e l'Unicef stimano che circa un milione e mezzo di bambini muoiano ogni anno perché non sono allattati al seno; senza contare i molti che per questo non cresceranno sani.
L'allattamento reca benefici anche alla salute della mamma riducendo il rischio di certi tumori. Inoltre, fa bene all'ambiente. Evita infatti di contribuire al circuito perverso della produzione di latte vaccino, in cui entrano allevamenti intensivi, mangimi "internazionali", energia per la produzione e il trasporto del latte, fino alla carta, plastica e alluminio usati per confezionarlo.
Il "sistema nutrizionale" mamma-bambino è protetto e suggerito da convenzioni e risoluzioni internazionali, peraltro disattese, in tempo di guerra come in tempo di pace. Vale anche per il Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno, adottato nel 1981 dall'Assemblea mondiale della sanità, facendo seguito alle denunce di operatori sanitari di tutto il mondo, i quali avevano notato un nesso fra la promozione dei sostituti del latte materno, la riduzione dell'allattamento e il peggioramento delle condizioni di nutrizione e di salute dei bambini poveri. Il Codice proibisce qualunque promozione diretta o indiretta di qualsiasi sostituto del latte materno e dei prodotti necessari alla sua somministrazione. Dopo 20 anni, la pressione commerciale delle ditte produttrici -che guadagnano quasi 500 dollari per ogni bambino non allattato per sei mesi) è un problema ancora attuale, come si legge nel rapporto 2001 "Il codice violato" della rete Ibfan (formata da 150 gruppi in più di 90 paesi, in azione per proteggere l'allattamento materno) che ha realizzato un'inchiesta in 14 paesi. La versione per l'Italia (paese che aderisce al Codice) è stata curata dalla Coalizione italiana per il monitoraggio del Codice e appena pubblicata.
Il rapporto (la versione italiana sul sito Web www. digilander.iol.it/icmc) spiega che "le violazioni del Codice sono sistematiche in tutti i paesi, come del resto ha sottolineato l'ultima Assemblea mondiale della sanità nel maggio 2001". Le multinazionali di alimenti per l'infanzia Nestlé, Milupa, Abbott-Ross, Mead-Johnson, Wyeth sono quelle che presentano a livello mondiale il maggior numero di infrazioni.
L'indagine condotta in sei regioni italiane dalla Coalizione italiana per il monitoraggio del codice (Cimc) ha riscontrato "violazioni ai divieti di pubblicità e promozione, perpetrate da dieci compagnie di alimenti per l'infanzia: Nestlé, Numico, Heinz, Humana, Star, Abbott, Gerber, Sicura, Dicofarm e Medifood". Alcuni di questi nomi non dicono nulla, ma sono proprietari di tutte le marche conosciute. Violano il Codice "anche i produttori di tettarelle e biberon: Artsana, Ico-Hatù, Cannon,. Luv'n Care e Super Tex".
L'indagine presso ospedali, punti vendita e un gruppo di donne incinte e neomamme ha prodotto un rapporto ricco di dati e fotografie che documentano flagranti violazioni. La Coalizione italiana, su questa base, chiede "al governo italiano di far rispettare il Codice Oms/Unicef rivedendo il decreto ministeriale 500 del 1994, prendendo anche in considerazione l'operato delle compagnie nei paesi più poveri". Per tutti i sostituti del latte materno si chiede di vietare campagne promozionali, forniture gratuite a ospedali, raccomandazioni alle madri, pacchi dono consegnati o spediti alle madri stesse, vendite scontate, pubblicità.
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ultimo articolo pubblicato
ricerca
I 10 argomenti più trattati:
AGRICOLTURA [330]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA
Luisa Betti
-
Confronto pubblico a Roma sul decreto 93 (DL femminicidio V parte)
di Luisa Betti - 18.09.2013 15:09
NAPOLI CENTRALE
Francesca Pilla
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
LO SCIENZIATO BORDERLINE
Massimo Zucchetti
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
LOSANGELISTA
Luca Celada
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
FRANCIAEUROPA
Anna Maria Merlo
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
POLTERGEIST
Nefeli Misuraca
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
QUINTOSTATO
Roberto Ciccarelli
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
NUVOLETTA ROSSA
Andrea Voglino
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
STREET POLITICS
Giuseppe Acconcia
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
AUTOCRITICA
Francesco Paternò
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
HORROR VACUO
Filippo Brunamonti
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
ANZIPARLA
Giulia Siviero
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL
Gianni Proiettis
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08
SERVIZI










