mercoledì 18 settembre 2013
TERRA TERRA
05.12.2002
-
| di FULVIO GIOANETTO
,
Le lontre decimate dai gatti
E' ormai una decina di anni che, in barba a tutti i programmi protezionisti, la minuscola e ridotta micropopolazione delle lontre californiane marine (Enhydra lutris nereis) continua a declinare. In tutto Nordamerica resta appena un migliaio di individui di questi agili e voraci mustelidi (soprattuto nelle isole Amchatcka in Alaska), e di questi solo una ventina tenta di sopravvivere in California (www.oetterproject.org)). Il problema dell'estinzione di questa specie marina era giá una realtá all'inizio del secolo, per la caccia eccessiva e incontrollata: il morbido pelo della piccola lontra era molto apprezzata per farne pellicce. Già nel 1911 fu deciso di proteggerle con una convenzione internazionale, alla quale si aggiunsero negli Usa alcune leggi federali specifiche: il Marine Mammal Protection Act del 1972, e il piú conosciuto Endangered Species Act del 1973.
Secondo diversi studi palentologici, sono piú di 5 milioni di anni che le lontre marine constribuiscono alla ricchezza ecologica degli ecosistemi marini della California. Sono animali agili e migratori, che per mantenersi caldi devono mangiare un 20-30% del proprio peso corporeo quotidianamente; cozze, vongole, bivalvi, gamberetti, granchi e ricci costituiscono la loro principale dieta. Spesso le lontre marine utilizzano utensili, come pietre e pezzi di conchiglia, per staccare dalle rocce le prede.
Mentre le tredici varietá di lontre di acqua dolce che vivono nei fiumi nordamericani ed europei stanno incrementando le loro popolazioni, grazie ai programmi conservazionisti multiregionali, le tre sottospecie marine del Nordamerica sono in lento declino. Ad esempio in Inghilterra, i programmi conservazionisti per le lontre fluviali si sono rivelati un vero successo grazie a piattaforme flottanti e sentieri pietrosi nelle sponde e gli argini fluviali, ad accurati piani per la protezione di zone umide, un riordino delle rive con sistemi ecologici e programmi di riassetto territoriale combinati con campagne di educazione ambientale alla cittadinanza. Secondo il Wildlife Trust sono piú di un centinaio le cittá inglesi, da Cardiff a Canterbury, dove la popolazione delle lontre sono aumentate.
Meno efficaci le pur molto decantate campagne protezioniste negli Stati Uniti: purtroppo sonoservite a poco la creazione di riserve naturali e di santuari marini come quello nella Baia di Monterrey (dove le lontre svernano), le campagne informative e legislative per la riduzione di pesticidi ( Ddt, Pct, diossina, furani) nelle acque dove vivono le lontre, o i tentativi di proibire le vernici con tribultilino, usato come anticorrosivo nelle vernici delle barche e degli yacht.
Un recente studio di una veterinaria svela forse i primi perché dell'insuccesso di queste campagne protezioniste ben intenzionate. Analizzando 223 lontre marine californiane, la ricercatrice si è resa conto che tutti gli animali presentavano nel sangue un protozoo parassita (Toxoplasma gondii) che causa un'infezione cerebrale mortale nelle lontre. Solo i gatti domestici possono produrre le uova infettate del protozoo. Fra l'altro la ricercatrice ha constatato che le lontre che vivono nei pressi di affluenti di acqua dolce sono tre volte piú infettate dalla toxoplasmosi, confermando il sospetto che ad uccidere tanti mustelidi sono le acque contaminate di cui si abbeverano, spesso cariche degli escrementi fecali dei gatti.
Alla luce di questi nuovi dati e di fronte alla complessitá del problema, alcuni gruppi protezionisti statunitensi si stanno chiedendo come fare a riorientare gli sforzi conservazionisti per la protezione delle lontre californiane, indirizzandoli fra l'altro nel trovare prodotti od organismi efficaci anche per il controllo biologico della toxoplasmosi.
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ultimo articolo pubblicato
ricerca
I 10 argomenti più trattati:
AGRICOLTURA [330]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA
Luisa Betti
-
Cosa significa “centro antiviolenza”? (DL femminicidio IV parte)
di Luisa Betti - 17.09.2013 02:09
NAPOLI CENTRALE
Francesca Pilla
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
LO SCIENZIATO BORDERLINE
Massimo Zucchetti
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
LOSANGELISTA
Luca Celada
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
FRANCIAEUROPA
Anna Maria Merlo
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
POLTERGEIST
Nefeli Misuraca
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
QUINTOSTATO
Roberto Ciccarelli
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
NUVOLETTA ROSSA
Andrea Voglino
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
STREET POLITICS
Giuseppe Acconcia
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
AUTOCRITICA
Francesco Paternò
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
HORROR VACUO
Filippo Brunamonti
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
ANZIPARLA
Giulia Siviero
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL
Gianni Proiettis
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08
SERVIZI










