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TERRA TERRA
11.08.2004
  • | di MARINA FORTI ,
    Gas, foreste... e amici del presidente
    Cosa fa una compagnia petrolifera degli Stati uniti quando uno stato le nega il permesso di cercare gas naturale in un certa zona protetta? Fa appello direttamente alla Casa bianca. E la Casa bianca «intercede» in suo favore, con un'autorità che scavalca quella statale. Protagonisti di questa storia, raccontata lunedì dal Los Angeles Times, sono la compagnia El Paso Corp., che ha sede a Houston in Texas e possiede la più grande rete di gasdotti di tutti gli Stati uniti; il servizio forestale e l'amministrazione statale del New Mexico; la «Task force per ottimizzare i progetti energetici» creata nel 2001 dal presidente Bush per «aiutare a promuovere la produzione di petrolio e gas su territorio pubblico». Oggetto del contendere è Valle Vidal, oltre 400 chilometri quadrati di montagne e vallate nelle Montagne Rocciose meridionali, in New Mexico. Una zona per lo più vergine, qualche ranch che pascola bestiame brado, un parco nazionale e il più antico e grande campo di addestramento per boy scouts. Dal 1982 Valle Vidal è proprietà pubblica, donata al Forest Service dalla compagnia petrolifera Pennzoil con l'esplicita richiesta di «gestirla per il beneficio della natura selvatica e delle attività ricreative». Da allora il servizio forestale ha respinto ben tre tentativi di cominciare prospezioni alla ricerca di gas, sempre adducendo il rischio di inquinare le falde acquifere, distruggere l'habitat per la ricca flora e fauna della zona e minare il turismo naturalista. L'ultimo tentativo è stato respinto nel 2002, quando il servizio forestale ha bocciato la richiesta della El Paso di cominciare prospezioni sui circa 160 chilometri quadrati di praterie alpine della Carson National Forest.

    El Paso però si è mostrata pertinace - e sta cominciando ad averla vinta. Proprio giorni fa, scrive il Los Angeles Times, il servizio forestale del New Mexico ha compiuto il primo atto della procedura per autorizzare il progetto del gas: ha pubblicato un rapporto che conferma alte probabilità di estrarre quantità significative di gas naturale in quella zona. Siamo ancora ai primi passi, certo, ma El Paso è riuscita a costringere il servizio forestale a rivedere il suo rifiuto. E la cosa interessante è come ci è riuscita. Quando il suo progetto è stato rifiutato, due anni fa, un dirigente dell'azienda di Houston ha scritto al direttore della task force energetica della Casa bianca, Robert Middleton. «Abbiamo bisogno più che mai di nuove forniture di gas naturale», dice la lettera (citata dal quotidiano, che ha avuto tra le mani il carteggio): «Valle Vidal sarebbe una importante nuova fonte. ...Apprezzeremo molto qualunque cosa lei potrà fare per aiutare a mandare avanti questa procedura in modo tempestivo». Poi i rappresentanti della El Paso hanno cominciato a chiamare la task force ogni settimana. Infine, dopo un incontro tra un rappresentante della El Paso e il signor Middleton, questi ha dato istruzioni al servizio forestale di rivedere il progetto. En passant, El Paso Corp. ha donato 2,3 milioni di dollari a candidati e comitati del partito repubblicano negli ultimi 5 anni.

    Nessun membro della task force ha voluto commentare la faccenda, ma una portavoce del Consiglio per l'ambiente della Casa bianca dice al Los Angeles Times che la task force non ha abusato dei suoi poteri. In New Mexico i commenti sono ben più duri. Furibondi i funzionari del Forest Service, che hanno dovuto riaprire il dossier della Carson National Forest e pure dargli la priorità. Infuriato il governatore dello stato, Bill Richardson, un democratico già segretario all'energia con Clinton: durante in comizio un paio di settimane fa contro i progetti di gas, Richardson ha descritto Valle Vidal come un luogo prezioso da lasciare com'è. Inviperita Joanna Prokup, segretaria all'energia del New Mexico. Gli ambientalisti elencano le specie di flora e fauna che vi trovano rifugio, compreso la più grande popolazione di alci selvatici degli Usa. I rancheros (il 47% della popolazione locale è latina) dicono che la natura va lasciata com'è. I boy scout raccolgono firme contro i pozzi di gas. La battaglia è aperta.



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