mercoledì 18 settembre 2013
TERRA TERRA
09.05.2007
-
| di Fulvio Gioanetto
Argentina e Perù, le insostenibili miniere
Tornquist y Saavedra, sud est della provincia di Buenos Aires (Argentina). Due anni fa il ministero dell'economia della provincia aveva dichiarato ufficialmente «riserva mineraria» due zone, per una superficie totale di 47.000 ettari, dove «realizzare attività di ricerca geologico-mineraria per conoscere le risorse minerali presenti, sviluppando uno sfruttamento razionale». Le ricerche poi hanno confermato, pare, la presenza di abbondanti giacimenti d'oro, argento, rame e pare anche uranio.
Nel silenzio totale, la settimana scorsa sono arrivate sul posto le prime macchine estrattrici. Attività minerarie qui significa fare uno scempio ambientale all'interno del sistema montagnoso Serrano de la Ventana, ai bordi del parco naturale E.Tornquist. La notizia è corcolata grazie alle radio comunitarie delle cittadine di Sierra della Ventana e Villa Ventana, i partiti locali si sono mobilitati, gli abitanti hanno cominciato a discutere del progetto minerario. In breve si sono dichiarati «in stato d'allerta e mobilitazione contro queste imprese estrattrici che creeranno crateri, inquineranno le acque e distruggeranno le nostre montagne». Hanno ricordato ai consiglieri municipali e al sindaco che l'anno passato fu proprio l'amministrazione comunale a firmare due delibere che dichiaravano Tornquist come «municipio ecológico» e «Zona non nucleare», vietando l'estrazione e la circolazione di uranio e materiali radioattivi.
Montagne di Famatima, piú a nord del continente argentino, verso le Ande. Sono ormai settimane che tra i ghiacciai e i torrenti di acque cristalline si susseguono le proteste. Le assemblee cittadine di Esquel, Jachal, Andalgalá, Calingasta, Mendoza, Río Negro, Jujuy e Santa Cruz sono mobilitate contro i progetti della multinazionale mineraria Barrick Gold. Con picchetti, blocchi stradali e sit-in di fronte ai municipi della regione della Rioja. In Patquia centinaia di cittadini hanno bloccanto una strada vitale, la 38 , circondati da centinaia di gendarmi armati, provocando code di chilometri di veicoli bloccati. Gli striscioni dicono «No alla miniera Barrick Bush Gold . La nostra acqua vale piú dell'oro». Infastidisce molto questo «nostro», la legittima riappropiazione territoriale degli abitanti. Perché il progetto di estrazione dell'oro era pronto dall'epoca dell'amministrazione del presidente Menem. Ma non esiste estrazione mineria dell'oro senza contaminazione: e nell'ultimo decennio, in America Latina e non solo, sono successi centinaia di incidenti gravi dovuti al cianuro utilizzato.
La Barrick Gold inoltre é ben conosciuta per le mazzette, le minacce a giornalisti e oppositori ai loro progetti, le distruzioni ambientali. Come nel caso della miniera Pierina, in Perú, tanto decantata come esempio di estrazione a basso impatto ambientale. Tralasciamo le minacce di morte ai reporters che denunciarono le gravi patologie gastronitestinali, polmonari e le dermatiti toccate agli abitanti che toccavano l'acqua contaminata della «miniera ecologica» di Callejón de Haylas, dove opera appunto la Barrick Misquinchilca Gold Corporation: durante i governi liberisti di Fujimori e di Toledo, questa e altre potenti imprese minerarie hanno usato l'apparato represivo per silenziare i giornalisti che denunciavano i danni ambientali provocati dalle loro attività.
A Veladero e Pascua-lama alla frontiera tra Argentina e Cile, la Barrick Gold demolirà montagne intere, polverizzando rocce, perforando pozzi e deviando torrenti per formare lagune che gli permettano di utilizzare cianuro per lisciviare l'oro e l'argento estratti. Secondo i primi calcoli derivati dallo studio di impatto ambientale, saranno utilizzate 4.000 tonnellate annue di cianuro, triturando 200.000 tonnellate di roccia per ottenere 5 milioni di minerale. E questo a costo di devastare i fiumi Potrerillos e Canito Sur, che danno l'acqua potabile della regione. Anche il progetto Pascua-lama ha suscitato grandi proteste.
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ultimo articolo pubblicato
ricerca
I 10 argomenti più trattati:
AGRICOLTURA [330]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA
Luisa Betti
-
Confronto pubblico a Roma sul decreto 93 (DL femminicidio V parte)
di Luisa Betti - 18.09.2013 15:09
NAPOLI CENTRALE
Francesca Pilla
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
LO SCIENZIATO BORDERLINE
Massimo Zucchetti
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
LOSANGELISTA
Luca Celada
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
FRANCIAEUROPA
Anna Maria Merlo
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
POLTERGEIST
Nefeli Misuraca
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
QUINTOSTATO
Roberto Ciccarelli
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
NUVOLETTA ROSSA
Andrea Voglino
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
STREET POLITICS
Giuseppe Acconcia
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
AUTOCRITICA
Francesco Paternò
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
HORROR VACUO
Filippo Brunamonti
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
ANZIPARLA
Giulia Siviero
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL
Gianni Proiettis
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08
SERVIZI










