mercoledì 18 settembre 2013
TERRA TERRA
26.07.2007
-
| di Marina Zenobio
Cuba e il «caro» nemico numero due...
Il nemico numero due di Cuba, dopo gli Stati uniti, si chiama Aedes aegypti, nome scientifico della zanzara che costituisce il vettore del virus della dengue (o febbre spacca-ossa), il cui nome sembra abbia origine da una parola dell'arabo arcaico che significa «debolezza» e i cui sintomi sono febbre alta, vomito, dolori articolari, mal di testa, inappetenza e svenimenti.
Già l'anno scorso la dengue a Cuba ha provocato diverse vittime e nessuno sull'isola può dimenticare l'epidemia del 1981, quando circa 300 mila persone furono infettate e 158 morirono per aver contratto la forma più acuta della malattia, la dengue emorragica. Ora è di nuovo emergenza e per scongiurare il ripetersi della tragedia, Cuba ha lanciato un'offensiva spettacolare contro l'Aedes aegypti che, la seconda settimana di luglio, ha visto impegnati quasi due milioni di cubani in una guerra contro la pericolosa zanzara. Studenti, operai, membri dei Cdr (Comité de defensa de la Revolución) organizzati in «brigate» e, quando necessario, anche le Forze armate hanno imbracciato rumorosi affumicatori e perlustrato ogni angolo del paese dove, si presume, possano annidarsi i piccoli mostri alati. Parchi, corridoi di scolo dell'acqua lungo le strade, fognature, giardini pubblici e privati, vasche per lavare i panni sono i luoghi ideali per la riproduzione della Aedes aegypti, molto simile a quella che chiamano zanzara tigre e riconoscibile dalle righe bianche e nere del corpo e delle zampe.
Gli operatori («brigatisti») di questa campagna indossano maglie rosse con il disegno della zanzara, entrano nelle case, nei negozi, nei ristoranti e centri di lavoro e non esitano a ribaltare tutto se si sente il cattivo odore di acqua stagnante, luogo privilegiato dove la femmina della Aedes aegypti arriva a deporre anche 140 uova per volta. Le copiose piogge cadute su Cuba nell'ultimo mese non hanno certo migliorato la situazione.
Nelle situazioni più difficili e compromesse il ministero della salute ha autorizzato fumigazioni massicce per terra e aria, utilizzando camion, aeroplani ed elicotteri. L'insetticida utilizzato è il Bactivec, un larvicida biologico elaborato una ventina d'anni fa dall'azienda cubana Labiofam: è una formulazione liquida che contiene spore e cristalli del Bacillus thuringiensis, un batterio molto usato come insetticida naturale: distrugge velocemente le larve e non risulta nocivo per l'uomo, animali e piante. Solo sull'Avana e provincia sono già stati sparsi oltre 62 mila litri di Bactivec. I responsabili sanitari della campagna «igienizzazione e risanamento» hanno dichiarato di avere individuato e distrutto 1.320 focolai epidemici solo nel mese di giugno. Anche radio, giornali e tv fanno opera di prevenzione invitando i cittadini a eliminare le pozze d'acqua dove le zanzare possono deporre le uova.
Non che la dengue sia un esclusivo problema cubano: la malattia è molto diffusa nel Sudest asiatico dove, solo nel 2005 - secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) - sono stati registrati 179.312 casi, più della metà in Indonesia. E la sua diffusione è in aumento un po' in tutto il mondo. Non solo: con il cambiamento climatico e l'aumento della temperatura media, che favorisce l'espansione della zanzara in zone sempre più ampie, la dengue sta facendo la sua comparsa in regioni dell'America meridionale a cui era estranea, e non si può escludere che nel futuro prossimo si affacci nel meridione degli Stati uniti e in alcuni paesi del Mediterraneo, compresa l'Italia.
Secondo Lorenzo Savioli, infettivologo parassitologo e coordinatore del Dipartimento di controllo delle malattie tropicali dimenticate dell'Oms, Cuba resta il paese meglio attrezzato a combattere la malattia. È l'isola caraibica ad aver avuto i migliori risultati nella lotta contro la dengue e molte altre malattie infettive, incluso Aids e tubercolosi. E poi Cuba continua a rappresentare un grande esempio di sanità pubblica - forse non solo in America Latina.
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ultimo articolo pubblicato
ricerca
I 10 argomenti più trattati:
AGRICOLTURA [330]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA
Luisa Betti
-
Confronto pubblico a Roma sul decreto 93 (DL femminicidio V parte)
di Luisa Betti - 18.09.2013 15:09
NAPOLI CENTRALE
Francesca Pilla
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
LO SCIENZIATO BORDERLINE
Massimo Zucchetti
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
LOSANGELISTA
Luca Celada
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
FRANCIAEUROPA
Anna Maria Merlo
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
POLTERGEIST
Nefeli Misuraca
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
QUINTOSTATO
Roberto Ciccarelli
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
NUVOLETTA ROSSA
Andrea Voglino
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
STREET POLITICS
Giuseppe Acconcia
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
AUTOCRITICA
Francesco Paternò
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
HORROR VACUO
Filippo Brunamonti
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
ANZIPARLA
Giulia Siviero
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL
Gianni Proiettis
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08
SERVIZI










