mercoledì 18 settembre 2013
TERRA TERRA
19.06.2009
-
| di Luca Fazio
Un cornetto gusto Ogm
Grazie alla scienza che fa miracoli per venire incontro alle esigenze dei cittadini - e alla Commissione Ue che sempre dà il via libera a qualunque tentativo per quanto strampalato di introdurre gli Ogm nella catena alimentare - finalmente questa estate potremo spensieratamente leccare un gelato dietetico che non si scioglie. Geniale.
L'idea è venuta alla multinazionale Unilever, uno dei maggiori gruppi industriali del mondo con un fatturato a livello globale che raggiunge i 40 miliardi di euro (solo la holding italiana dà lavoro a 5 mila persone in sette stabilimenti specializzati).
I nuovi sorbetti transgenici, con il 50% in meno di grassi e minori costi di produzione, sono stati realizzati grazie a una proteina sintetica isolata originariamente da un pesce artico e riprodotta in laboratorio attraverso la fermentazione di un lievito geneticamente modificato. La proteina ISP (Ice Structuring Protein) ha appena ricevuto l'approvazione della Ue e potrà essere utilizzata per la produzione di gelati nei 27 paesi europei.
Il parere positivo dell'esecutivo Ue si basa sulle considerazioni espresse un anno fa dall'Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare) che ha escluso il rischio di allergenicità in seguito all'ingestione di prodotti che contengono la proteina ISP (che è già commercializzata in Australia, Messico e Stati Uniti). Eppure già nel 2006 - sono anni che Unilever preme per ottenere la commercializzazione del suo gelato con Ogm - alcuni ricercatori dell'Indipendent Science Panel avevano dimostrato proprio il contrario: la proteina della Unilever costituirebbe un allergene, a causa della sua derivazione da lieviti geneticamente modificati. Ma fra Unilever e scienziati indipendenti, naturalmente, non c'è partita.
L'altro ostacolo, quello che avrebbe di fatto mandato in fumo anni di ricerche e investimenti di Unilever (nessuno infatti mangerebbe gelato geneticamente modificato) è stato aggirato dai burocrati della Commissione Ue che hanno semplicemente ignorato l'obbligo di etichettatura del prodotto. «La proteina strutturante del ghiaccio del tipo III Hplc 12 - si legge in una nota della Fondazione Diritti Genetici - è stata inserita nella categoria dei novel foods e potrà essere usata come ingrediente alimentare ad un livello massimo dello 0,01% nel ghiaccio commestibile e in sostituzione di alcuni amidi nei prodotti a ridotto apporto calorico. Benché la Unilever difenda la sicurezza del proprio ritrovato sostenendo che il lievito transgenico viene rimosso nel prodotto finale, è bene ricordare che il parere dell'ente preposto all'approvazione dei novel foods (Acnfp) ne aveva proposto l'etichettatura come prodotto Ogm, possibilità che è stata invece esclusa dalla Commissione».
Significa che sulle confezioni dei gelati l'azienda sarà tenuta a scrivere a caratteri microscopici solo «proteina Isp». Quindi, oltre a non prendere in considerazione il parere di tutti gli scienziati che si sono espressi sulla proteina, la decisione di non etichettarla come Ogm lede il diritto alla corretta informazione dei consumatori. Piuttosto che perdere quote di mercato, probabilmente ci penseranno le aziende (200 milioni di euro le spedizioni all'estero di gelato italiano nel 2008) ad informare i consumatori sul contenuto dei prodotti confezionati.
Unilever, attraverso il marchio Algida, commercializza marche leader del mercato non solo italiano: Cornetto, Magnum, Cart d'Or, Cucciolone, Kids, Solero e Viennetta.
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ultimo articolo pubblicato
ricerca
I 10 argomenti più trattati:
AGRICOLTURA [330]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA
Luisa Betti
-
Confronto pubblico a Roma sul decreto 93 (DL femminicidio V parte)
di Luisa Betti - 18.09.2013 15:09
NAPOLI CENTRALE
Francesca Pilla
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
LO SCIENZIATO BORDERLINE
Massimo Zucchetti
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
LOSANGELISTA
Luca Celada
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
FRANCIAEUROPA
Anna Maria Merlo
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
POLTERGEIST
Nefeli Misuraca
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
QUINTOSTATO
Roberto Ciccarelli
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
NUVOLETTA ROSSA
Andrea Voglino
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
STREET POLITICS
Giuseppe Acconcia
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
AUTOCRITICA
Francesco Paternò
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
HORROR VACUO
Filippo Brunamonti
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
ANZIPARLA
Giulia Siviero
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL
Gianni Proiettis
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08
SERVIZI










