domenica 17 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale domenica 17 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
TERRA TERRA
31.12.2009
  • | di Paola Desai
    L'anno della tigre
    Secondo il calendario cinese, il prossimo sarà l'anno della tigre. Il capodanno cinese per la verità dista ancora qualche settimana, ma non è questo che importa: molte organizzazioni ambientaliste e consessi scientifici conservazionisti hanno pensato di adottare il suggerimento della tradizione cinese e dichiarare il 2010 anno della tigre. Ovvero, di una specie che popolava il continente asiatico ma ora è sempre più rara. Si pensi che all'inizio degli anni '90 vivevano nell'ambiente naturale circa 100mila tigri in Asia - da quella indiana alla tigre «reale» del Bengala a quella siberiana - mentre ora se ne contano meno di 3.500, secondo il segretariato della Convenzione sul commercio internazionale in specie minacciate (Cites, l'istituzione internazionale incaricata del monitoraggio delle specie viventi protette). Decimate, quasi cancellate in meno di vent'anni... Di tigri trattava un seminario internazionale tenuto di recente a Kathmandu, in Nepal - il cui governo ha annunciato che per «celebrare» l'anno dellla tigre espanderà il Parco nazionale Bardia, nella regione del Terai, di 900 kmq, in modo da espandere l'habitat naturale critico per la tigre. Il premier Madhav Kumar Nepal ha anche detto che il suo governo istituirà un'Authority nazionale per la Conservazione della tigre, e un centro di controllo sui crimini ambientali - e ha parlato di protezione della biodiversità, tanto importante per la specie minacciata quanto per la sopravvivenza delle popolazioni locali... Il governo del signor Kumar Nepal potrebbe non durare a lungo, stretto com'è da molte incertezze politiche. Ma non c'è dubbio che la protezione degli ecosistemi sia questione di sopravvivenza per le popolazioni rurali. E che la tigre sia minacciata sia dal bracconaggio e commercio illegale di pelli e altri parti dell'animale, sia dal fatto che l'ecosistema naturale in cui il grande felino vive è sempre più ridotto e «colonizzato» dagli umani. Ma è anche vero che, pur con tutti i suoi problemi, il Nepal ha registrato qualche successo: all'inizio di quest'anno il primo censimento nazionale della specie minacciata ha rivelato l'esistenza di 121 tigri che vivono e si riproducono «in natura» in quattro aree protette del paese. L'incontro di Kathmandu serviva a preparare il terreno a un Summit della Tigre, che si terrà nell'anno che viene con la partecipazione dei 12 paesi popolati dal felino minacciato e sarà presieduto da incontri preparatori - il prossimo a Bangkok in gennaio. Si discuterà di sicuro di misure comuni per controllare il traffico illegale di parti di tigre: le pelli sono la parte più ambita dalla caccia di frodo, ma anche altre parti sono ricercate, dai denti ad alcuni organi, per usi decorativi e per preparazioni della medicina tradizionale. La Cites poi vuole coinvolgere l'Interpol nella lotta al bracconaggio: dopotutto si tratta di un traffico internazionale, e che muove anche parecchio denaro. Ma non si tratta solo di caccia. Gran parte delle popolazioni di tigri oggi esistenti sono di fatto isolate in piccole «isole» di territorio in cui sopravvivono sull'orlo dell'estinzione, non potendo più muoversi in spazi più ampi. In Russia ad esempio il Wwf locale sta lanciando programmi di informazione e «coscienza» pubblica sulla situazione della tigre dell'Amur: pare che ne restino circa 500 individui. Il ministero russo delle risorse naturali ha annunciato che elaborerà un programma di protezione della tigre che, oltre alle misure antibracconaggio, includerà la protezione delle foreste di cedri, habitat naturale della tigre, e l'espansione di zone naturali protette. Salvare le tigri salverà anche l'ambiente umano.
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ultimo articolo pubblicato
ricerca
I 10 argomenti più trattati:
AGRICOLTURA [330]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI