mercoledì 18 settembre 2013
TERRA TERRA
21.10.2010
-
| di Marinella Correggia
Energie del popolo
L'energia è uno degli aggrovigliati nodi dell'ingiustizia e insostenibilità internazionali. Là dove è sprecata è causa dei cambiamenti climatici vista l'elevata dipendenza della domanda da petrolio, gas e carbone. E là dove l'accesso alle fonti energetiche manca, sono difficili tutte le attività umane di base - coltivare, conservare alimenti, costruire, cucinare, illuminare, pompare l'acqua, potabilizzare l'acqua - per le quali spesso non rimane che ricorrere alla fatica umana: un disagio che grava sulle spalle di alcuni anziché essere distribuito fra tutti.
Fortunatamente, tante soluzioni vengono dal combinare l'intelligenza umana e il Sole: fonte dell'energia del popolo, così diceva l'ambientalista tedesco Hermann Scheer. Soluzioni «democratiche» e applicabili anche nel Nord del mondo: se non vogliamo perpetuare l'apartheid tecnologico e il debito ecologico verso il Sud . Ed è proprio la «democrazia energetica» il centro della campagna «Spegni lo spreco...accendi lo sviluppo», promossa dalle associazioni italiane Cope, Energetica, Oltreilconfine, Tamburi di pace. L'utile sito www.spegnilospreco.org consente un virtuale giro del mondo fra mille tecnologie semplici, oltretutto parte delle soluzioni vere alla crisi climatica.
La campagna «Spegni lo spreco...accendi lo sviluppo» si completa con una mostra itinerante destinata alle scuole e il libro didattico «Spegni lo spreco...accendi lo sviluppo. Viaggio nel Sud e nel Nord dell'energia» a cura di Mercedes Mas (che con Oltre il confine diffonde la pratica delle cucine solari in Italia e ne sostiene l'autocostruzione in Africa) e Rosita Folli. Il 23 ottobre la campagna organizza due convegni, a Milano e a Catania.
Prendiamo dal sito alcune delle idee di «giustizia energetica» messe in pratica da cooperative, gruppi di villaggio, associazioni e piccole imprese in diversi paesi. Biciclette portamerci in Africa (ma sono tante anche nelle civili strade di Copenaghen; a quando in Italia?). Forni solari per evitare il taglio della legna da ardere in luoghi aridi (ma funzionano anche qui, per parzialmente sostituire il gas di cucina). Stufe «a razzo» e «scatole di cottura» che minimizzano il ricorso al combustibile (le abbiamo viste funzionanti anche al raduno della permacultura europea). Essiccatore solare per alimenti in Tanzania (ma è stato progettato da studenti tecnici di Desio; e uno simile era esposto sempre al raduno di cui sopra). Pompe e mulini a energia solare in alternativa all'utilizzo del gasolio in Africa (e magari dell'elettricità da fonti fossili qui). Pompe a pedali in India (e perché non in pianura padana dove la falda è superficiale?). Toilette a secco e compostanti per minimizzare il consumo di acqua (sono una necessità in contesti di crisi idrica ma anche la Svezia le ha omologate!). Lanterne solari e microcentrali idroelettriche, insomma piccole de-centrali per lo sganciamento energetico. Cisterne per la raccolta di acqua dai tetti di scuole e altri edifici: ne è maestro il Barefoot College in Rajasthan, ma sono una tradizione ora in revival in tante aree rurali italiane. Irrigazione fotovoltaica goccia a goccia in Benin (ottima per qualunque orto del mondo). Contenitore refrigerante ad acqua ideato da insegnante africano e autocostruibile, copiabile. E l'ospedale fotovoltaico di Emergency in Sud Sudan, copiabile anch'esso.
E sul fronte del riciclo dei rifiuti, che dire della bellissima carta dalla cacca di elefante prodotta in Sri Lanka? Beh, almeno quella, qui la possiamo solo acquistare.
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ultimo articolo pubblicato
ricerca
I 10 argomenti più trattati:
AGRICOLTURA [330]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA
Luisa Betti
-
Cosa significa “centro antiviolenza”? (DL femminicidio IV parte)
di Luisa Betti - 17.09.2013 02:09
NAPOLI CENTRALE
Francesca Pilla
-
La terra dei fuochi come il Vajont
di francesca - 16.09.2013 21:09
LO SCIENZIATO BORDERLINE
Massimo Zucchetti
-
Ridiamoci sopra, Alberto Perino
di massimozucchetti - 16.09.2013 12:09
LOSANGELISTA
Luca Celada
-
Larry Summers fuori
di luca celada - 16.09.2013 08:09
FRANCIAEUROPA
Anna Maria Merlo
-
E’ morto il biologo Albert Jacquard, un grande umanista
di Anna Maria - 12.09.2013 14:09
POLTERGEIST
Nefeli Misuraca
-
Le sigle televisive – una carrellata
di nefeli - 11.09.2013 11:09
QUINTOSTATO
Roberto Ciccarelli
-
Scuola: precari assunti con lo stipendio bloccato
di Roberto Ciccarelli - 11.09.2013 10:09
NUVOLETTA ROSSA
Andrea Voglino
-
Metà fumetto e metafisica: Valvoline e dintorni sotto il segno inquietante di Giorgio De Chirico
di Andrea - 05.09.2013 16:09
STREET POLITICS
Giuseppe Acconcia
-
Egitto: da Tahrir a Otranto
di giuseppe.acconcia - 05.09.2013 15:09
AUTOCRITICA
Francesco Paternò
-
Ghosn, un uomo (sempre più) solo al comando
di fpaterno - 04.09.2013 17:09
HORROR VACUO
Filippo Brunamonti
-
Sal – Conversazione con l’attore Salvatore Ruocco
di Filippo Brunamonti - 26.08.2013 18:08
ANZIPARLA
Giulia Siviero
-
La foto
di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL
Gianni Proiettis
-
Arrivano i vostri ovvero la sindrome di Sansone
di gianni - 06.08.2013 06:08
SERVIZI










