mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
TERRA TERRA
23.05.2012
  • | di Marina Forti
    Chi ha ucciso l'elefantessa?
    Le montagne dell'Assam sono il teatro di un nuovo conflitto tra migranti e popolazione locale. I migranti sono elefanti; gli stanziali sono umani, la popolazione contadina che abita quel distretto autonomo di colline e foreste nell'estremo nordest dell'India. L'ultima vittima è una femmina elefante, adulta, morta qualche giorno fa nel distretto di Karbi Anglong: i medici veterinari la stavano curando da una paralisi alle zampe posteriori, ma non ce l'ha fatta. L'elefantessa era stata trovata il 2 maggio, paralizzata «in misteriose circostanze» in un villaggio sulle colline della catena di Silonijan, riferisce un magazine indiano ( Tehelka , 19 maggio). Pare che l'elefantessa abbia fatto irruzione in una casa del villaggio, travolgendo i recinti di legno e bambù e puntando alla stanza adibita a granaio; poi, dicono gli abitanti, è uscita ed è crollata al suolo, paralizzata. O almeno, questa è la versione che hanno dato ai funzionari del Dipartimento forestale - uccidere un elefante è illegale, trattandosi di specie protetta. Perché mai l'elefantessa sarebbe stata colpita da improvvisa paralisi? Secondo alcune testimonianze, è stata attaccata da abitanti del villaggio, che temevano la devastazione del granaio. In ogni caso, la forestale ha chiuso la zona e chiamato un team di esperti, tra cui i veterinari del Guwahati Veterinary College e del Wildlife Trust of India (Wti). Questi però non sono riusciti né a salvare l'elefantessa, né a determinare le cause della paralisi. Uno dei veterinari spiega che «indizi circostanziali indicano la possibilità di elettrocuzione, colpi d'arma da fuoco, o anche l'attacco di un elefante maschio che è stato visto nella zona». I veterinari sperano che l'autopsia chiarisca il «giallo». Quello che invece è già molto chiaro è che il conflitto tra uomini ed elefanti si sta aggravando (ma «il Dipartimento frestale sembra spettatore silenzioso», aggiunge Tehelka ). In dieci anni, tra il 1999 e il 2009, almeno 23 persone hanno perso la vita a causa di questo conflitto nella sola catena del Silonjan; 120 casi di tale conflitto sono stati segnalati solo tra il 2007 e il 2009. Spesso vengono segnalate rappresaglie degli umani contro gli elefanti. Il villaggio in questione si trova molto vicino al Corridoio Kalapahar-Doigurung, una delle tradizionali vie percorse dagli elefanti. Ed è questo il punto. Quel distretto è attraversato dalla lunga via migratoria dell'elefante asiatico, che comincia sui monti del Bhutan fino alla Thailandia settentrionale, passando per il nord-est indiano e per la Birmania settentrionale. Ma in quei distretti del'Assam molte zone di foresta sono state tagliate, e ora gli elefanti devono traversare territori colonizzati dai villaggi. È così che è scoppiato il conflitto: gli elefanti sconfinano, ma gli umani hanno tagliato la strada agli elefanti. Ora è guerra: nel dipartimento vicino a quello di Karbi Anglong, riferisce il giornale, 6 persone e 5 elefanti sono morti nel 2011. Il North Bank Landscape (Nbl), regione che si estende a nord del fiume Brahmaputra fino ai contrafforti orientali dell'Himalaya attraverso gli stato indiani di Assam e Arunachal Pradesh, è l'habitat naturale per una popolazione di circa 2.000 elefanti. Secondo i conservazionisti del Wti, l'unica soluzione a lungo termine sarebbe garantire agli elefanti dei «corridoi», oltre a proteggere e migliorare il loro habitat. Altrimenti, sarà ben difficile per gli ecologisti convincere gli umani dei villaggi a rispettare il passaggio dei pachidermi, che sul cammino devastano i campi, buttano giù granai e case, e se spaventati possono ammazzare gli umani che vi si trovano. Il problema è urgente: all'inizio del mese grandi gruppi di elefanti sono stati visti scendere dal Bhutan, diretti a est.
Rubrica quotidiana sull'ambiente
ultimo articolo pubblicato
ricerca
I 10 argomenti più trattati:
AGRICOLTURA [330]
ANIMALI [208]
ENERGIA [190]
ALIMENTAZIONE [150]
PETROLIO [136]
COMMERCIO [93]
ETNIE [89]
SANITA [66]
RIFIUTI TOSSICI [62]
BIOTECNOLOGIE [59]
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI